FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!
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Le pagelle del Trofeo Tim


Julio Cesar 6.5 : Sempre attento nella gara con la Juventus. Evvero non è stato impegnato più di tanto ma ha dimostrato di aver ritrovare la miglior condizione fisica e la sicurezza di un tempo, pornto per iniziare una nuova stagione da protagonista.
Castellazzi 6.5 : Dimostra di essere un ottimo vice e chissà, anche un candidato per un posto in nazionale. Difende la nostra porta nel primo derby stagionale e lo fa benissimo chiudendo ogni spazio(anche se c'è da dire che anche stavolta non sono troppe le occasioni da gol per i rossoneri). Ai rigori in un modo o l'altro ipnotizza ben tre avversari che sbagliano regalandoci la vittoria finale.
Maicon 7 : Gioca in entrambi i match confermando che ne è valsa la pena tenerlo. Con la Juve è anche pericoloso sotto porta e dà sempre corsa, velocità, grinta e potenza su quella fascia detsra che percorre come il miglior TGV.
Natalino 7 : Mamma mia che personalita! Il vice Zanetti? Chssà, magari, ma non corriamo troppo certo è che le qualità ne ha da vendere e potrebbe ripercorrere tranquillamente la strada di Santon(sperando in un pò più di fortuna) arrivando tra breve tempo in prima squadra. Sicuramente và conservat bene, è italiano, è del nostro vivaio e soprattutto è un talento.
Cambiasso 7 : La stagione ufficiale è ormai alle porte è il Cuchu è già pronto a un' altra annata da Grandissimo. E' già diga davanti alla difesa, coordinatore del centrocampo e collante tra i reparti. Insomma è super e ha il posto da titolare assicurato.
Sneijder 8 : E' appena tornato dalle vcanze  ma non si è scordato come si gioca a calcio e soprattutto come si guida l'Inter alla vittoria. Gol (fantastico) e assit a volontà, insomma il solito Sneijder. Nella stagione che potrebbe portargli il pallone d'oro(che scandalo se non fosse così)
Biabany 7 : Una freccia, una saetta che scorribanda sulle fasce d'attacco mettendo in seria apprensione la retroguardia rossonera. Deve migliorare un pò di tecnica e sarà pronto per il grande salto, comuqnue da tener d'occhio per questa nuova stagione.
Coutinho 6.5 : Derby discreto senza lampi nè ombre, sicuramente in evidente crescita, bisogna solo dargli tempo e fiducia  ed esploderà.
Eto'o 7 : Uno dei più in forma, manca solo il gol. Vedremo cosa escogiterà Benitez per avvicinarlo di più alla porta perchè è lì che deve stare e fare la differenza.
Milito 6.5 : Un pò sottotono deve ancora ritrovarsi e giocare non gli può far che bene. Indiscusse le sue qualità, dimostrate anche nel Trofeo di Bari, magari serve un gol a sbloccarlo definitivamente dopo la scorsa stagione da urlo.
Pandev 7 : Forse è l'attaccante che ha la migliore condizione fisica, complice anche l'estate tranquilla senza stress mondiali. Potrà risultare molto utile e lo ha ampiamente dimostrato anche nel Tim. Unica pecca, anche per lui, il gol che manca da un pò.
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Và all'Inter il 10° Trofeo TIm, Juve e Milan k.o.

L'Inter si aggiudica la 10a edizione del Trofeo Tim giocata a Bari venerdì 13 grazie alle vittorie su Juve(1-0) e Milan(3-2 ai rigori). Dunque la squadra neroazzurra si impone subito contro le rivali di sempre ribadendo quale sia la squadra da batter, ancora una volta. Ottimo test in vista della Supercoppa di sabato con le la conferma di molti baby campioni e soprattutto l'eccellente ritordo di Wesley Sneijder che con una perla decide il derby d'Italia, prima sfida del torneo. Altri minuti nelle gambe per i vari 'mondiali' che  a poco a poco stanno ritrovando la miglior condizione fisica e passi avanti fatti anche da Coutinho sempre più nel cuore dei tifosi. Comuqnue ne potrete sapere di più nelle pagelle post gara, adesso passiamo alla cronaca del Trofeo partendo da Inter-Juve.

INTER-JUVE
E' il derby d'Italia ad aprire la 10a edizione del Trofeo Tim e l'Inter dimostra subito di che pasta è fatta anche quest'anno la sua squadra. Bianconeri(molto più avanti nella preparazione) annicchiliti e Sneijder subito di nuovo in gol, e che gol! Ma adesso raccontiamo i 45' minuti di questa sfida partendo dalle formazioni. Inter in campo con il 4-2-3-1 : Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Materazzi e Chivu in difesa; Cambiasso e Oborohia a centrocampo; Sneijder, Obinna e Pandev dietro Diego Milito. La Juve, invece, schiera un 4-4-2 piuttosto vicino a una formazione titolare; Bonucci, Del Piero, Sissoko, Pepe e Chiellini, infatti, sono della partita. Dopo neppure 5 minuti, nerazzurri vicini alla rete con un'azione di Pandev sulla sinistra e la Juventus che si salva con Chiellini su Eto'o, già pronto a ribadire in gol di testa. Poco dopo ci provano  Obinna, Pandev e Maicon, Manninger si salva.Inter veloce nelle ripartenze corte, con abbondante possesso e buona circolazione della palla, Maicon e Obinna spingono sulla destra, già rapido Sneijder dopo una sola settimana di preparazione. Dopo 20 minuti, Juve non pervenuta. Al 23' altro grande scambio dei neroazzurri che porta al tiro Cambiasso dalla distanza, palla che sfiora il palo. Ma passano due minuti e l'Inter trova meritatamente l'1-0 con un gols traordinario di Wesley Sneijder: l'olandese insacca da oltre 25 metri una parabola deliziosa che finisce all'incrocio.Concerto di applausi del popolo nerazzurro presente al 'San Nicola'. Il 4-4-2 di Luigi Del Neri è messo in difficoltà dai movimenti negli spazi, senza palla, dei 'benitiani': ogni volta che alzano il baricentro del gioco, Bonucci e soci tremano. Ancora Pandev, servito splendidamente da Sneijder, sfiora il raddoppio ma un super Manninger, migliore dei suoi, dice no. Nel finale ancora il macedone e Eto'o mettono in crisi la difesa bianconera ma il risultato resta inchiodato sull'1-0 fino al 45' quando l'arbitro fischia la fine, vince l'Inter.



INTER-MILAN
Dopo la vittoria sulla Juve, l'Inter affronta il Milan(vincitrice ai rigori sui bianconeri) nel primo derby della stagione che assegnerà anche il Trofeo.Rafa Benitez cambia 7/11 della formazione che ha sconfitto i bianconeri  facendo posto a Castellazzi, Cordoba, Biraghi, Stankovic, Mancini, Coutinho e Biabiany. Milan, invece, con la formazione potenzialmente titolare fino all'attacco dove ci sono Merkel, Inzaghi e Huntelar. E sono proprio i rossoneri a rendersi subito pericolosi con un colpo di testa di Inzaghi che colpisce la traversa prima di alzarsi in area e finire sul fondo. Passano due minuti, 4', e Biabiany sgattaiola sulla destra mettendo in mezzo per Mancini che però non riesce a indirizzare bene. Doppio cambio nelle fila nerazzurra al minuto 12: fuori Maicon e Materazzi, dentro Natalino e Benedetti, per l'ex granata esordio con la maglia nerazzurra. Al 26' una grande reazione di Castellazzi si oppone al calcio di punizione di Pirlo, il portiere nerazzurro si allunga sulla destra e devia in corner. Inter vicinissima al gol un minuto dopo con un colpo sotto di Milito che viene smorzato dalla difesa rossonera prima di arrivare innocuo ad Abbiati(senza deviazione sarebbe stato gol). Ma l'Inter non si arrende e uno scatenato Biabiany colpisce il palo dalla distanza al 30'. Passano 5 minuti ed ntrano Obi e Ronaldinho a sostituire Oborohia e Merkel. È però Huntelaar ad affacciarsi in area al 40', Castellazzi è perfetto nella scelta del tempo e in uscita sottrae palla alla minaccia dell'olandese. Stankovic ci prova di forza al 42', conclude sul primo palo, ma Abbiati non si fa sorprendere e chiude la porta. Dopo 45 minuti il primo derby della stagione si conclude 0-0. Dal dichietto sono decisivi gli errori di Flamini, Inzaghi e soprattutto Ronaldinho(cucchiaio mal riuscito) mentre nelle file neroazzurre non sono precisi Mancini e Stankovic ma comunque è la prima squadra di Milano a trionfare. Ecco la sequenze completa dei dieci rigori: Milito (gol), Flamini (fuori), Mancini (palo), Inzaghi (fuori), Coutinho (gol), Oddo (gol), Obi (gol), Huntelaar (gol), Stankovic (fuori), Ronaldinho (palo).

 
Dunque l' Inter si aggiudica la decima edizione del Trofeo Tim con due convincenti prestazioni con Milan e Juve che sono avvisate in attesa dell'inizio del campionato. Durante la premiazione Wesley Sneijder ha ricevuto il premio come miglior giocatore del torneo rilasciando queste brevi dichiarazioni: "Vincere contro la Juve è sempre bello, ma era solo un'amichevole..Comunque segnare così fa sempre bene .Sto sempre meglio, lavoro da poco più di una settimana, ogni giorno che passa la condizione migliore. Manca ancora qualcosa, lo so, però ora ci aspettano i giorni decisivi per il lavoro, prima della gara con la Roma, e darò il massimo. Sono molto contento del lavoro che sto facendo con l'Inter, adesso lavoriamo per arrivare preparati alle gare ufficiali. Quella passata è stata una stagione bellissima, meravigliosa, non si sa se si potrà ripetere una tripletta, ma abbiamo voglia, tanta voglia di ripeterci. Credo che i compagni siano contenti che io sia qui con loro, certamente io sono molto contento".
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Coutinho troppo stanco; Biabiany merita fiducia; Milito rete!

Non è stata una grandissima Inter, forse ci si poteva aspettare di meglio ma comunque c'è ancora tampo tempo per lavorare cercando di sistemare ciò che non và. E sicuramente quello che ieri non è andato è stato il reparto difensivo, ancora troppo imballato e poco attento contro queste 'piccole squadre'. Dunque 5.5 per in 4 centrali che si sono alternati in partita, ovvero Lucio-Samuel e Burdisso-Materazzi. AI primi due và imputata la prima rete americana e un pò di superficialità dimostrata qua e là nel corso dei primi 45'(vedi il mezzo pasticcio che stava combinando Lucio con uno scorretto retropassaggio). Mentre alla seconda coppia(che difficilmente rivedremo insieme e ieri si è capito il perchè) và attribuita la colpa per il rigore che ha portato al 2-2. Burdisso e Matrix si sono trovati in difficolta contro Cunningham e con metodi poco ortodossi l'hanno bloccato, tac rigore(anche se inesistente). 6 invece per gli esterni MaiconChivu, attenti in difesa e propositivi in avanti, il primo con  assit pefetti, il secondo con punizioni velenose. 6.5 a Castellazzi sicuro e attento tra i pali, incolpevole sui gol. Sufficienti Cambiasso e Mariga (6) che fanno il 'compitino' senza sbagliare troppo, e 6.5 per Stankovic più pericoloso in zona gol. Troppo stanco invece il baby Coutinho, che è apparso in leggera difficoltà  con una prestazione sicuramente al di sotto di quella offerta in precedenza. Potrà sicuramente rifarsi, per ora 5.5. Un gran bel voto, 7, invece và dato a Jonhatan Biabiany sicuramente uno dei migliori. Porta corsa e velocità vivacizzando il amtch entrato nella fase 'morta' e anche là davanti si fa vedere spesso e volentieri. Perchè non dargli fiducia offrendogli la chance di vice-Balo? Infine 7 anche per i gemelli del gol Milito e Eto'o che come ai vecchi tempi decidono la partita. Il primo, dopo l'errore clamoroso contro il Panathinaikos, sfrutta benissimo il perfetto pallone servitogli da Maicon, il secondo segna un gran bel gol colpendo anche un palo e tuttosommato mettendo quqasi sempre paura alla difesa avversaria. Rieccoli...





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Si chiude con un pareggio, a segno Milito ed Eto'o

L'Inter di Rafa Benitez chiude la tourneè americana pareggiando due a due a Dallas contro uan formazone locale. Tanto caldo e gara caratterizzata per lo più da grandi contropiedi e svarioni qua e là che hanno portato ai quattro gol. Ha apero Milito, poi pareggio di John, golazo di Eto'o e definitivo 2-2 di Ferreira che trasforma un inesistente(per stessa ammissione degli avversari) calcio di rigore. Ma anche in questa gara non sono mancati i segnali positivi quali Coutinho, piacevole conferma, la freccia nera Biabiany, piacevole (ri)scoperta, e tutti i reduci dal mondiale apparsi in buona forma ma ancora con qualche minuto in più da mettere nelle gambe. Non và scordato che i FC Dallas sono alla 18a giornata del loro campionato(terzi in classifica) e sono abituati a questo clima, duqnue avversario tosto e nel complesso esame superato dall'armata di Rafa. Come detto ora si torna in Italia per preparare il Trofeo Tim e avvicinarsi alle sfide che contano(Supercoppa Italiana, Europea e inizio di campioanto). Mister Rafa ha scelto questi 11 per iniziare: Catsellazzi in porta; Maicon, Lucio, Samuel e Chivu in difesa; Cambiasso e Stankovic in mediana con Pandev e Coutinho sulle fasce a supporto di Eto'o e Milito. I Dallas rispondono con  un 4-1-4-1 in cui Shea, Ferrerira e Rodriguez sono gli uomoni più pericolosi. Si parte ad un ritmo sostenuto, la formazione di casa è subito aggressiva e si rende pericolosa al 3' con Avala, autore di una pregevole conclusione dalla media distanza, parata a terra da Castellazzi. 5 minuti dopo altra occasione americana con Ferreira che su calcio di punizione costringe il numero 12 neroazzurro ad una difficili deviazione in calcio d'angolo. La prima occasione neroazzurra avviene al 16' con Diego Milito che stacca di testa su punizione di Pandev, palla che sfiora il palo. Ma al 24' ecco arrivare la rete del vantaggio: Eto'o prende palla sulla destra e si  accentra e con un vero siluro colpisce il palo alla destra del portiere avversario, la sfera ritorna in campo e finsice sui piedi di Pandev apertura per Maicon e cross in mezzzo dove stavolta il Principe non sbaglia, 1-0. Al 34' Inter vicina al raddoppio con Stankovic, che dopo una rapida azione di contropiede prova il tocco morbido a scavalcare il portiere Sala che però non si fa sorprendere e blocca la sfera. Al 39' da segnalare una grandissima punizione di Chivu che mette in apprensione Sala che comunque riesce a controllare. Passano due minuti e John condanna la difesa Campione d'Europa con un preciso inserimkento su un cross di Avila, 1-1. La prima frazione si chiude con questo punteggio.Ad inizio ripresa Benitez ridisegna la formazione effettuando sei sostituzioni. Sono gli Hoops ad affacciarsi due volte dalle parti del neo-entrato Julio Cesar, prima con Ferreira, poi con Harris. Al 57' è ancora il Dallas a rendirsi pericoloso con Shea, che con un sinistro in diagonale costringe Julio Cesar alla deviazione in angolo. Due minuti più tardi Eto'o si mangai letteralmente il vantaggio indugiando troppo a tirare e facendosi rimontare da John che chiude in angolo(il camerunense si trovava a tu per tu con Sala smarcato da Coutinho).  E' comunque  il preludio al gol che arriva puntuale al 63' : è prorpio il capitano del Camerun a firmare il 2-1 con un preciso e potente diagonale dalla lunga distanza che trafigge l'incolpevole Sala. Ma ritrovato il vantaggio la squadra di Benitez si spegne concedendo troppi spazi agli avversari e al 73' il risultato ritorna in parità. Cunningham supera in dribling Materazzi e viene solo appena sfiorato da Burdisso, ma l'arbitro visibilmente di parte assegna il penalty che Ferreira trasforma(tutte queste proteste sono giustificate anche da Cunningham che una volta realizzato il rigore confessa a Matrix di essersi tuffato). All' 85' ci vuole un super intervento di Sakla per impedire la rete di Bibiany, entrato benissimo in campo e forse meritevole di un pò più di fiducia. Infine nei due minuti dir ecupero c'è da sgnelare una buona conclusione di Alibec che impegna Sala, finisce 2-2. Dunque, dopo la vittoria col M.City e la sconfitta con il Panathinaikos, l'Inter chidue con un  pareggio la tournèè americana che nel complesso si può considerare positiva. Gara condizionata dal caldo e dalla stanchezza, dunque forse un leggero passo indietro rispetto alle prestazioni nelle scorse partite. Ma non c'è da preoccuparsi, ci sono ancora due settimane prima del primo impegno ufficiale della stagione e ci sono tutti i presupposti per poter far bene. Nei prossimi articoli interviste e pagelle.
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Stanotte (ore 3.00) ultimo test americano a Dallas

Alle 3.00 italiane di questa notte l'Inter chiuderà a Dallas la sua tournèè americana affrontando una formazione locale. Poi si tornerà in Italia per preparare il Trofe Tim del 13 Agosto e l'inizio della stagione ufficiale. Dunque questa sarà l'ultima nottata per tutti noi tifosi che o davanti alla Tv( Sky sport 1) o davanti al computer(streaming web) seguiremo come sempre i nostri ragazzi. Sarà forse la gara più semplici delle tre qui in America anche se, comuqnue, i F. C. Dallas sono uno dei tem più importanti della Major League e vorranno ben figurare. Lo stadio sarà tutto esaurito con tanti tifosi neroazzurri.  Si vedranno quasi tutti ir educi dal mondiale e sicuramente sarà una squadra più vicina a un possibile 11 titolare anche se la condizione fisica è quella che è e siamo ancora a inizio Agosto. Dunque direi Inter verosimilmente in campo con Coutinho, Eto'o e forse Milito subito titolari, Samuel o Lucio all'inizio in difesa dove a destra potrebbe esserci Maicon, in mezzo Cambiasso e Oborohia, in porta potrebbe giocare uno spezzone di partita anche Julio Cesar. Sicuramente si attendono risposte importanti dopo la mezza debacle contro il Panatinaikos di mercoledì scorso, vogliamo un' Inter vincente e convncente e chissà sta volta chi sarà l'uomo decisivo. Magari Milito (finalmente dopo quel glorioso 22 Maggio) o di nuovo Coutinho  e Eto'o o anche una new entry, casomai un altro giovane interessante. Insomma anche stasera vale la pena rimanere svegli(se è difficile farlo fino alle 3.00 mettersi la sveglia) perchè sicuramente ne vedremo delle belle e domani tutti staremo a parlare , speriamo, di una bella prestazione e un risultato soddisfacente di questa nuova Inter di Rafa Benitez che sta iniziando a farsi voler bene...
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Difesa da rivedere; Coutinho è un fenomeno e Maicon ci mancherà tanto


La prima sconfitta dell'era Benitez è arrivata nella notte italiana tra martedì e mercoledì ad opera dei greci del Panathinaikos. Non c'è da preoccuparsi, la stanchezza era tanta e la formazione schierata in campo da Benitez era molto lontana da quella titolare e comunque segnali positivi(vedi Coutinho) sono arrivati. Ma sicuramente quello che non ha convinto è stata la difesa, soprattutto i centrali Materazzi e Cordoba, per loro voto 5. Poco accortezza e forse un pò di superficialità che ha portato ai 3 gol anche se su due si sono trovati in una situazione di inferiorità numerica. Non è andato meglio Chivu, 5, poca spinta e qualche errore di troppo anche in fase di copertura. Insufficiente anche Cambiasso, per lui 5.5, su la cui prestazione pesa molto l'errore di impostazione in occasione del raddoppio greco. Non c'è però una mediocrità piena vista comunque la pericolosità creata là davanti. La prima sufficienza, 6.5, è per Joel Obi, uno dei tanti giovani in grande spolvero in queste amichevoli: grinta, personalità e buon ritmo nelle giocate le sue principali caratteristiche, Altro 6.5, stavolta per Samuek Eto'o autore del primo gol e nel complesso di una buona prova ma deve ancora mettere nelle gambe minuti importanti. Un 7 invece per i migliori in campo che, schierati dall'inizio, avrebbero sicuramente indirizzato il amtch in una direzione diversa. Naturalmente stiamo parlando dei brasiliani CoutinhoMaicon. Per il primo non si possono che spendere altri elogi, è davvero un fenomeno con giocate fantastiche; la sua prima rete in neroazzurro è un  gioiello  e ha tutte le carte in regola per diventare un acclamato campione ad altii  livelli. Il laterale brasiliano, invece, ha dimostrato che lascerà una grandissima lacuna nel caso dovesse partire, e noi continuiamo a sperare il contrario. Forma fisica già ottima  e scorribande sulla destra dei tempi migliori; assit e conclusioni a rete, insomma tutto. Non si potrebbe risparmiare non acquistando Macherano(Zanetti tornerebbe a centrocampo) e trattenendeo lui? Infine 5 anche a Diego Milito sembrato ancora non al meglio dopo la sfortunata avventura sudafricana. Sbaglia semplici passaggi e si mangia un gol che poteva valere il 3-3, non è da lui...
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Inter sconfitta indolore, i greci trionfano 3-2

Alle 2.00 italiane della notte appena passata l'Inter è stata sconfitta 3-2 dai greci del Panathinaikos nella seconda uscita americana, a Toronto in  Canada. Un primo tempo brutto con una difesa troppo disattenta e così si và presto sotto, al 22' siamo già 2-0. Poi una timida reazione e il gol di Eto'o che illude i neroazzurri che subiscono  il tris greco a fine primo tempo. Nell'intervallo 'strigliata' di Benitez  e girandola di cambi per un Inter che riparte subito col piede giusto dominando i secondi 45'. Ma purtroppo il golazo di Coutinho non è bastato a pareggiare i conti e i greci alla fine ahanno vinto. Ma non c'è da preoccuparsi, la vera Inter è tutta un'altra cosa(e lo si è visto con l'entrata in campo dei nazionali), e quando anche i reduci dal mondiale ritroveranno forma fisica e minuti nelle gambe bisognerà iniziare ad vaere paura di questa squadra, le rivali sono avvisate. Ma senza inoltrarci troppo nel tempo entriamo più nel dettaglio della gara di questa notte partendo dalle formazioni scese in campo. Per il Panathinaikos : Tzorvas; Vyntra,  Sarieghi,  Kante, Spyropoulos;  Simao,  Katsouranis; Govou,  Ninis,  Leto,  Cisse. L'Inter risponde con Orlandoni tra i pali; Zanetti, Cordoba, Materazzi e Chivu in difesa; Cambiasso e Mariga in mediana e Obi e Obinna sulle fasce; Pandev e Eto'o di punta. Dunque squadra schierata in campo con il 4-4--2 e con pochi ma importanti cambiamenti rispetto all'uscita nel Trofeo Pirelli. Il match inizia subito alla grandissima, ritmo roboante e squadre molto aggressive. La prima nitida occasione da gol è per i nerazzurri al minuto 12 con Obi s'invola sulla sinistra supera in velocità un paio di avversari e alleggerisce al centro sull'accorrente Obinna che conlude al volo alla sinistra di Tzorbas. E sul ribaltamento di fronte il Panathinaikos passa in vantaggio: Leto crossa bene in mezzo e Cissè conclude a botta sicura ma un super Orlandoni dice no, il tapin del francse, però, è vincente. La reazione non  si fa attendere troppo e arriva puntuale al 18' con una splendida combinazione Eto'o-Cambiasso che porta al tiro l'argentino, palo solo appena sfiorato. Ma al 22'  i greci raddoppiano : Cambiasso perde palla a centrocampo(stasera nevica ndr) e fa ripartire il contropiede degli avversari azionato dal solito Cissè che da fuori area conclude a rete e insacca, 2-0. E' proprio il momento di svegliarsi e nel giro di 5 minuti Tzorbas è chiamato agli straordinari prima su Obi e poi su Cambiasso. E al 32' finalmente i neroazzurri trovano la via del gol : grande avanzata di Obinna sulla sinistra e palla al centro dove Eto'o si fa trovare prontissimo e insacca. Ma trovata la via del gol l'Inter si ammoscia ancora e a 3 minuti dalla fine del tempo subisce il terzo gol: ancora un contropiede innescato, sta volta, dall'errore di Pandev che fa ripartire Ninis, palla per Leto e pallonetto vincente che condanna l'Inter, 3-1. La prima frazione di gioco termina dopo un solo minuto di recupero con questo puntegio. Nulla di preoccupante per Zanetti, sostituito al 18' da Natalino: solo una botta per lui, con conseguente cambio precauzionale. Come detto nell'intervallo Rafa rivoluziona la squadra effettuando ben 8 cambi. Ed è sicuramente un altra Inter, molto più aggressiva e propositiva in zona gol. Alibec e Obi sfiorano il 3-2, Mancini mette apprensioni a Tzorbas con due punizioni intorno al 60'. E' il 73' quando si rivedono in cazmpo i vari Maicon, Lucio, Milito, Samuel, Santon e Muntari e la partita cambia definitivamente faccia. In campo c'è solo l'Inter con assedio fino al 90' alla porta difesa da Tzorbas. E all'84' gli sforzi dei Campioni d' Europa sono finalmente premiati : assit di Maicon(in grande spolvero) a Coutinho che non ci pensa due volte e conclude al volo con uno splendido sinistro, 3-2. E proprio allo scadere Milito(apparso ancora sotto di condizione) spreca clamorosamente la palla del pareggio indirizzando a lato di testa l'ottimo pallone servitogli dal solito Maicon. E così dopo 4 minuti di recupero il match si conclude 3-2, prima sconfitta per l'Inter targata Rafa Benitez ma sicuramente i segnali positivi non sono mancati. Nei prossimi articoli tutti i commenti post gara e le pagelle.
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Coutinho buona la prima; Mariga e Cambiasso super; Obinna bomber gol!

Per queste amichevoli pre campionato, a differenza di quanto fatto pe rle gare della scorsa stagione, le pagelle saranno scritte in maniera diversa. Invece del listone con i nomi di chi ha partecipato al match con voto e giudizio, saranno scritte sotto forma di testo scorrevole con i voti e un breve giudizio solo a pochi protagonisti, non a tutt coloro che vengono impiegatii, accompagnati anche da un breve commento sul match. E dopo questa breve e dovuta introduzione passiamo alle pagelle del Trofeo Pirelli.



E' stata una grande Inter, una grandissima Inter, guidata da 5 uomini chiave: Zanetti, che ha dato sicurezza alal difesa; Mariga e Cambiasso, che hanno impostato magilmente il gioco gestendo il possesso palla magistralmente e azionando il pressing; Obinna che con i suoi gol ha portato la vittoria, e Coutinho, vero fenomeno, che ha ispirato tutte le azioni d'attacco. Per il capitano un bel 7, mentre per Mariga e Cambiasso fioccano gli 8 e il titolo di 'man of the match'. Obinna, invece, lo abbiamo riscoperto oltre che 'gran corridore' anche bomber gol con due reti davvero d'autore: per lui 7.5 e una provocazione...perchè non tenerlo come vice-Balo? Coutinho, invece, è stata la vera sorpresa della serata(o nottata) dimostrandosi un giovane dalle enormi potenzialità e dalla grandissima personalità. Giocate di classe e sempre finalizzate a qualcosa di concreto, o assit o conclusione a rete, dunque sicuramente positivissima la sua prima prova che merita un bel 7.5 in attesa di riaggiornarci. Poi non possiamo che dare un voto alto anche a Biraghi che ha avuto un impatto pazzesco sul amtch, e che golazzo...7.5. 6.5, invece, alla coppia difensiva Materazzi-Cordoba, non troppo impegnata ma ancora un pò imballata. Chiudiamo con i 7 a Pandev e Castellazzi che si fanno trovare prontissimi se chiamati in causa.
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Inter schacciasassi: 3-0 e City k.o.

Difesa alta, pressing asfissiante, possesso palla intelligente e prolungato, questa è la nuova Inter di Rafa Benintez che nella notte tra ieri e oggi ha nconquistato la sua 11a Pirelli Cup afaltando letteralmente il M.City con un secco 3-0. Prestazione davvvero ottima degli uomini mandati in campo da Benitez che si sono fatti trovare prontissimi: Mariga maestoso, Coutinho geniale, Obinna e Obi soprendenti, Zanetti, Cambiasso, Castellazzi e Pandev sicurezze assolute. E poi...e poi c'è un altro baby fenomeno, tale Cristiano Biraghitale da Cernusco sul Naviglio(MI) che al 75' sforna un tiraccio da fuori aria che va dritto dritto nel sette alla destra del portire. Lui, Cristian, quasi piange mentre glia ltri compagni, increduli, lo sommergono esultanti. Insomma, grande, grandissima Inter(e ricordiamoci che era molto lontana dalla formaizone titolare) che sottomette i ctitizens che impotenti assistono allo spettacolo neroazzurro. Dunque tanti i segnali positivi che ha dato questa Pirelli Cup e sicuramente Martedì(Inter-Panatinaikos a Toronto) ce ne saranno altri interessanti visto che potrebbero esordire anche i reduci dal mondiale. Ma adesso iniziamo a raccontare il match partendo dalle due formazioni. Per l'Inter era quella annunciata, 4-2-3-1 con Castellazzi in porta; Zanetti, Materazzi, Cordoba e Chivu in difesa; Cambiasso e Mariga a centrocampo; Obi, Coutinho e Obinna dietro Goran Pandev. Il M.City(senza il Mancio in panca, ricordiamolo) risponde con Hart in porta; Bridge, Kompany, Kolo Tourè e Zabaleta in difesa; Jonhson, yaya Toutè e Vieira a centrocampo; Adebayor, Jo Silva e Barry in attacco. Già nei primi minuti si intravede una grande Inter che fa circolare molto bene la palla con scambi brevi e veloci o lanci lunghi puntuali e precisi. Anche la difesa è molto alta e blocca sul nascere le avanzate avversarie. Mariga(super) e Cambiasso impostano magistralmente, Coutinho( un vero fenomeno) inventa, Pandev, Obinna e Obi si muovono bene e ci mettono corsa e sostanza. E le priem occasioni ld crea proprio l'Inter con il colpo di testa di Obinna e il tiro dalla distanza di Mariga che vanno poco lontani dalla porta. E al 17' gran giocata di Coutinho che manda Pandev davanti alla porta(incredibile l'intesa tra i due) e il macedone non sbaglia ma l'assistente sventola la bandierina e l'arbitro annulla per fuorigioco. Due minuti dopo animi un pò accesi tra Goran e Kompany, l'arbitro ammonisce entrambi e ferma sul nascere il battibbecco(non solo verbale). E' il 22° quando Vieira rifila a Materazzi uan brutta manata(anche s einvolontaria) e il direttore di gara non esita a estrarre il rosso, City in 10. Pandev è uno dei più attivi e sfrutta al meglio l' intesa con Coutinho presentandosi spesso e volentieri in zona gol. Mariga è una roccia e sdradica palloni in ogni dove, e Cambiasso....Cambiasso è un genietto che gestisce meravigliosamente il possesso palla con passaggi millimetrici. Al 26' Coutinho ci prova dalla distanza, 5 minuti dopo è Obinna a non sfruttare aa meglio(complice un perfetto intervento difensivo di Richards) un assist al bacio del Cuchu. Ma al 39' il nigeriano defilato sulla sinistra sfodera un preciso siluro che buca Hart e si insacca, 1-0 Inter. Prima della fine dei 45' due parate di Castellazzi che si dimostra attento e sicuro. Nella ripresa ci sono Given, Cunningham e Lescott in campo al posto di Hart, Bridge e Yaya Toure nel City, mentre Benitez conferma gli stessi undici nell'Inter che riparte subito forte con Mariga; il keniano prova il destro da fuori area al minuto 8, ma il portiere inglese è attento e para a terra. Dall'altra parte risponde all'ottavo Adebayor fermato in corner da Chivu. E sugli sviluppi del calcio d'angolo parte una micidiale ripartenza innescata dal passaggio di Coutinho a Pandev che fa un'eccezionale cambio di gioco per oBinna che ha tutta la fascia destra libera, punta Lescott e sfruttando un rimbalzo sul suo ginocchio sinistro insacca, 2-0. E il tris rischia di arrivare subito dopo con un gran tiro dalla distanza di Coutinho di poco a lato. Al 17' Benitez cambia l'Inter: fuori Zanetti, Chivu, Cambiasso, Pandev e Obi dentro Alibec, Biraghi, Stankovic, Natalino ed Eto'o. Il City prova a reagire con Write-Philips, nulla di fatto.  Poi è la volta di Stankovic che nel giro di 5 minuti(23'-27') si rende pericoloso dalla distanza. Al 28' Coutinho e Obinna, protagonisti assoluti della gara, lasciano il posto a Mancini e Biabiany. E'  la mezz'ora quando un altro baby neroazzurro ha un momento di gloria incredibile: su calcio d'angolo di Mancini, Cristina Biraghi non ci pensa due volte e da fuori aria spara un missile che si infila dritto dritto nell'angolino alto sinistro. Un gioiello che manda in lacrime il ragazzo e in festa gli altri compagni che vanno tutti ad abbracciarlo.Eto'o prima e Alibec poi sfiorano il poker al 30' e al 31'. Al 43' la prima vera parata di Castellazzi, al destro potente di Wright-Philips, il numero 12 nerazzurro risponde presente. E al 91' l'arbitro fischia la fine, tra gli apllausi una grande Inter conquista il Trofeo Pirelli. Nei prossimi articoli interviste post partita  e pagelle.
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Inter-M.City: ecco perchè bisogna rimanere svegli

Sky Sport 1 sul satellite o in streaming su Internet, fatto sta che il trofeo Pirelli 2010 tra Inter e M.City non si può proprio perdere. I Campioni d'Europa dopo quasi 20 giorni di ritiro fanno il loro esordio stagionale in questa amichevole di lusso contro i citizens di Mancini al centro del mercato per l'imminente acquisto di Balotelli. E sia il Mancio(volato in Italia per assistere il padre malato) sia SuperMario(problemi fisici) non ci saranno. Si gioca a Baltimora alle 20.00 locali, ovvero le 2.00 di notte di questa notte ma ascoltatemi, vale davvero la pena restare svegli. Innanzitutto per il gusto di  rivedere le gloriose maglie neroazzurro scorrazzare di nuovo sul campo dopo il fantastico 22 Maggio, poi perchè è la prima di Benitez e qualche cambiamento l'avrà già apportato e infine perchè ci sarà l'esordio anche del giovanissimo Coutinho, nuovo fenomeno di casa Inter. Dunque caffè alla mano e sveglia impostata all' 1.45, così giusto per avere il tempo di aprire gli occhi, sintonizzarsi su Sky(per i fortunati che ne hanno la possibilità) o cercare canali web dove si possa vedere la partita in streaming. Io farò così dunque potrete seguirci anche sulla pagina facebook dove ci saranno costanti aggiornamenti(poi domani naturalmente cronaca, intervista e pagelle). Come detto è la prima di Rafa e l'avversario è di prima fascia, anche se comunque entrambe le squadre saranno molto rimaneggiate. L'Inter dovrebbe scendere in campo con l'ormai consueto 4-2-3-1 : Castellazzi in porta; Zanetti, Materazzi, Cordoba e Chivu in difesa; Cambiasso e Motta a centrocampo; Biabiany, Coutinho e Obinna dietro l'unica punta Goran Pandev. In panchina potremo vedere, tra i big, solo Eto'o e Stankovic che forse giocheranno uno spezzone di gara. Per il City Hart in porta; Lecott, Bridge, Kolo Tourè e Richiards in difesa; Kompany, Yaya Toutè e Barry a centrocampo; Whrite-Philips, Adebayor e Jonhson in avanti. Benitez vuole vincer e convicere e punta su 3 fondamentali(magari visibili già da stasera): la difesa alta, il pressing e il possesso palla, così si costruiranno i successi. Insomma grande spettacolo e comunque in palio c'è un trofeo, nessuno ci tiene a perdere e sicuramente vedremo una grandissima partita. Per l'Inter è la prima di 3 negli States(le altre due il 3 a Toronto contro il Panatinaikos e il 5 a Dallas contro i padroni di casa) e dandovi la lista ufficiale dei presenti nel ritiro con i numeri di maglia(relativi solo a queste partite) vi salutiamo con l'appuntamento a domani per rivivere insieme le emozioni di Inter-M.City.

1 Julio Cesar; 2 Cordoba; 4 Zanetti; 5 Stankovic; 6 Lucio; 8 Thiago Motta; 9 Eto'o; 11 Sulley Muntari; 12 Castellazzi; 13 Maicon; 16 Burdisso; 17 Mariga; 18 Suazo; 19 Cambiasso; 20 Obi; 21 Orlandoni; 22 Milito; 23 Materazzi; 24 Rivas; 25 Samuel; 26 Chivu; 27 Pandev; 29 Coutinho; 30 Amantino Mancini; 31 Alibec; 33 Obinna; 34 Biraghi; 39 Santon; 40 Nwankwo Obiora; 45 Balotelli; 50 Biabiany; 54 Dell'Agnello; 57 Natalino; 92 Gallinetta.
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Inter-Al Hilal 1-0

L'Inter supera 1-0 l'Al Hilal nell'amichevole giocata ieri pomeriggio a Riyad per celebrare l'addio al calcio del calciatore arabo Nawaf Al-Temya. Tanta affluenza di pubblico per la prima uscita del 2010 dei neroazzurri che intendono onorare al meglio l'impegno che chiude il mini ritiro invernale e anticipa la ben più importante gara del 6 gennaio contro il Chievo. Josè Mourinh inizialmente schiera questa formazione: Julio Cesar tra i pali; Donati, Lucio, Materazzi e Santon in difesa; Vieira, Khrin e Stankovic sulla linea mediana; Mancini, Eto'o e Stavanovic in avanti. Nel primo tempo entrambe le squadre giocano male, i ritmi sono blandi e ci sono poche occasioni da gol. E così una noiosa prima frazione va via senza che nessuno se ne accroga, i taccuini dei giornalisti sono vuoti e gli spettatori quasi si fanno un sonnellino, c'è assoluto bisogno di ravvivare il match.
Dal primo minuto della ripresa entrano maicon, Cordoba, Chivu, Zanetti, Cambiasso, Sneijder, Balotelli e il giovane Alibec, e la musica cambia. Infatti è proprio il primavera neroazzurro che si rende subito pericoloso là davanti. Al 54' il tecnico dell'Al Hilal, Eric Gerets, concede la stading ovation a Nawaf Al-Temyat, lasciando il terreno di gioco per l'ultima volta in carriera il campione saudita, riceve i complimenti del proprio allenatore e di José Mourinho. Successivamente è ancora Alibec ad andare vicino al gol con una conclusione da posizione ravvicinata. poi è Mario Balotelli che cerca di portare l'Inter in vantaggio prima con un tiro dal limite dell'area, e poi con un colpo di testa su angolo di Sneijder. Ma ecco che entra Diego Milito, e sì proprio lui che doveva essere risparmiato in vista della gara col Chievo, ma si sà Mourinho la vuole vincere questa partita e chi meglio del Principe per cercare di sbloccare situazioni difficili. E infatti il numero 22 neroazzurro sfiora subito il gol con un piattone su cross di Chivu, e sugli sviluppi dell'azione con un pallonetto che perà viene parato dal portiere Alotaibi. E all'85' ecco arrivare il vantaggio neroazzurro proprio con l'argentino Milito che sfrutta al meglio un errore difensivo e insacca alle spalle del portiere avversario. 1-0 e risultato in cassaforte visto che nei restanti 5 minuti di gioco( 8 con il recupero) non suiccede più nulla. dunque l'Inter trionfa anche nella prima uscita del 2010, adesso in attesa che arrivi Pandev bisognerà prepararsi al melgio per uscire con i tre punti anche da Verona cercando di accumulare sempre più vantaggio dalle inseguitrici per raggiungere al più presto l'obiettivo, ovvero quel 18 che tanto ci piacerebbe vedere sopra un tricolore nella Curva Nord di San Siro.
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