FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!
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La pagella di Inter-Atletico Madrid

Julio Cesar 5.5 : Sicuramente non irresistibile sul primo gol spagnolo che subisce proprio sul suo palo. Impotente nel 2-0, evita la figuraccia compiendo buoni interventi prima del tracollo.
Maicon 5.5 : In fase difensiva è da 2 visto che i gol arrivano entrambi sulla sua fascia. Ma in attacco almeno in parte si rifà ma il vero Maicon è un altro e c'è la piccola attenuante dell'infortunio suito che gli farà saltare la prima di campionato.
Lucio 6 : Non eccezionale si perde spesso nelle avanzate nella metàcampo avversaria che però non portano a molto.
Samuel 6.5 : Il migliore del reparto, non può  nulla sui gol ed evita che ce ne siano altre e rischia anche di fare gol (colpo di testa di poco alto).
Chivu 4 : Praticamente giochiamo in inferiorità numerica. Disastroso in difesa e egualmente evanescente nelle avanzate. Và attribuita a lui la colpa per il gol di Aguero visto che il rumeno non taglia per ripiegare sull'argentino.
Cambiasso 5.5 : In difficoltà come tutta la squadra fà comunque il suo compitino.
Zanetti 5.5 : Credo che gli sarebbe piaciuto molto sollevare al cielo il quinto titulo stagionale, per lo più per la prima volta nella sua carriera. Ma purtroppo l'Inter è incappata in una giornata no e anche il capitano non è riuscito a dare il solito contributo.
Stankovic 4 : Non è assolutamente il suo ruolo, è assurdo schierarlo ala al posto di Pandev. Inoltre non c'è grande condizione fisica che non aiuta.
Sneijder 6 : Uno dei pochi a salvarsi. Lo Sneijder migliore è comunque lontano anni luce e sicuramente la condizione degli altri 'attaccanti' non lo aiuta. Troppo nervoso al momento del cambio, dopo un anno di 'divinazione' anche lui non è più insostituibile.
Milito 4 il peggiore : Ma dov'è il vero Diego Milito?? Il Milito che con una doppietta a Madrid ci regalava la terza Champions, che con una magia ci ha regalato la Coppa Italia e che con un guizzo ha portato nella Milano neroazzurra il 18° scudetto, insomma l'uomo del triplete dov'è finito? Essì perchè quello visto in Supercoppa è la brutta copia lontana un miglio dal Principe che conosciamo noi, non ne 'catta una' per tutta la partita e sbaglia anche il rigore che avrebbe potuto riaprire una gara già chiusa, torna presto Diego..
Eto'o  6.5 il migliore : E' sicuramente quello che sta meglio e bisognerebbe sfruttare meglio questo periodo di forma. Ad esempio mettendolo prima punta più vicino alla porta perchè lì sulla fascia anche impegnandosi al masimo non può incidere.
Coutinho 6.5 : Entra benissimo in partita regalando il meraviglioso assist da cui nasce il rigore. Ha potenzialità di crescita enormi, diamogli tempo e facciamolo giocare con costanza: diventerà un campione.
Pandev 6+ : Sarebbe servito dall'inizio, quando entra fa subito bene ma è troppo tardi anche quando si procura il rigore del possibile, poi mancato, 2-1.
Benitez 4 : Non ci ha capito niente sbagliando completamente formazione(Stankovic stile Pandev????)e  facendo ancora più danni con i cambi(Coutinho per Sneijder????????). Ha bisogno di tempo e noi dobbiamo dargli fiducia, certo è che Mourinho era di tutt'altro pianeta. Il portoghese una tarantola in panchina che a fine gara aveva 'il mal di gola' per le urla con cui guidava i giocatori durante i 90', Rafa sembra un commercialista che appunta tutto ma non conclude niente. Bha....
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Non sempre si può vincere...

E al quinto giorno l’Inter si riposò...Essì perchè dopo Coppa Italia, Campionato, Champions e Supercoppa Italiana i neroazzurri erano chiamati all’appuntamento con la storia per conquistare la loro prima Supercoppa Europea. E invece a Montecarlo l’armata di Benitez cade clamorosamente sotto i colpi di Reyes e Aguero che riportano i marziani sulla terra facendo sfumare il sogno ‘sestete’. Peccato, davvero un peccato ma l’Inter venerdì proprio non ingrana e perde meritatamente. Non ci eravamo più abituati e a fine gara c’è tanta delusione nei volti di giocatori, società e tifosi. Ma comunque non si possono dimenticare le enormi gesta compiute da questa squadra, la prima in Italia a centrare la TRIPLETTA, e se non arriveranno i 6 titoli in un anno poco male, c’è ancora l’importantissimo Mondiale per Club per trionfare ancora e diventare pentacampioni. Ma adesso c’è da smaltire questa delusione, che comunque e tanta, e ripartire subito da Bologna, lunedì nella prima da campionato e assolutamente da non sbagliare. Magari arriverà un colpo di mercato, magari, perchè ce ne sarebbe davvero bisogno. Un attaccante per rimpiazzare Balo e un centrocampista che faccia gioco, stile Fabregas per intenderci, per rinforzare, o meglio completare una rosa già competitiva ma che comunque necessita ancora di qualche innesto. Essì, è proprio così, basta con la presunzione di essere già fortissimi :  tutte le rivali si sono rinforzate (il Milan ha preso Ibra) e c’è bisogno di una grande risposta, ma sbrighiamoci perchè c’è tempo solo fino alle 19.00 di martedì. Ma questi sono discorsi che affronteremo in seguito e annunciandovi che Burdisso è stato venduto alla Roma e Obinna è andato in prestito al West Ham(ne parleremo ampiamente in un articolo domani) iniziamo a raccontare l’amara sfida di Montecarlo. Benitez sceglie la  stessa formazione che ha battuto 3-1 la Roma eccezion fatta per Stankovic che prende il posto di Pandev posizionandosi comunque alto a destra in un 4-2-3-1. Dunque Julio Cesar tra i pali; Maicon, Lucio, Samuel e Chivu in difesa; Cambiasso e Zanetti a centrocampo; Eto’o, Sneijder e Stankovic dietro Milito.  L’Atletico risponde con un collaudato 4-4-2 con la pericolosissima coppia d’attacco Milito-Forlan. Inoltre quest’oggi 27 Agosto 2010 sono esattamente 15 anni dalla prima partita ufficiale del Capitano che esordì proprio un 27 Agosto del ’95 contro il Vicenza. E questa gara, altra curiosità, è la prima finale con i giudici di porta dunque ci sono ben 12 occhi a vigilare sul regolare svolgimento sul match. L’inizio è promettente con Sneijder subito pericoloso con un tiro al volo. Poco dopo ci riprova Cambiasso, nulla da fare ma Inter subito decisa a fare la partita. E invece la partita non la fa proprio nessuno. Ritmi blandi e fase di stallo fino al 25’ davvero noiosa. Ma man mano che và avanti la partita viene fuori la migliore condizione della’Atletico che si fa più guerriero e pericoloso là davanti. Assunçao mette i brividi a Julio Cesar e poco dopo ci vuole un super Chivu per fermare l’incursione di Aguero. Alla mezzora capovolgimento di fronte con Samuel che non riesce a indirizzare il suo colpo di testa. Poco dopo è Eto’o che dopo un gran lavoro palla a terra conclude in porta ma con un tiro abbastanza telefonato, no problem per De Gea. Passano pochi minuti e si scatena Aguero che in 10 minuti mette ben 3 volte in apprensione la difesa neroazzurra con conclusioni pericolosissime tutte di poco sopra la traversa.  Al 42’ ultima emozione del primo tempo ancora per gli spagnoli con Reyes che conclude ancora sopra la traversa. Busacca fischia esattamente al 45’ senza dare recupero, si chiude sullo 0-0. La ripresa si apre senza cambi e con un’Inter che cerca di dare la svolta ma non ci riesce. Anzi al quarto d’ora primo avviso che il gol è nell’area con un super Julio Cesar che dice no a Reyes. Ma un minuto dopo il portiere brasiliano è battuto proprio sul suo palo dallo stesso  numero 19 che dopo un uno-due con Aguero infila in rete e porta in vantaggio i suoi. Benitez corre ai ripari e mette nella mischia Pandev al posto di Stankovic. Ma l’Inter non và; sì prende in mano le redini del gioco ma purtroppo non riesce a rendersi pericolosa nella zona calda dell’area avversaria. Ottima occasione quella costruita al 27’(paratone di De Gea su Milito e traversa di Pandev) ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Dalla mezz’ora in poi è di nuovo super Atletico con Julio Cesar costretto agli straordinari sui tremendi Forlan e Aguero. E a poco più di 10 minuti dal termine Benitez tenta la carta Coutinho richiamando in panchina Wesley Sneijder con leggero disappunto di noi tifosi. E infatti al 38’ Aguero chiude il match ribadendo sottoporta un cross del solito Reyes che trova impreparata la nostra difesa. I giochi sembrano ormai definitivamente fatti ma al 44’ Milito avrebbe l’occasione per rendere più emozionante il recupero. Pandev è atterrato in area e Busacca decreta il tiro dagli undici metri. Ma il Principe non è proprio in giornata  e si fa parare il penalty chiudendo definitivamente(anche se comunque avremmo potuto fare ben poco) il match. E alla fine è l’incredulo Atletico a trionfare e meritatamente. Un peccato, lo ribadiamo ancora, ma con l’augurio che ci ricapiti a breve di rifarci dobbiamo subito ripartire per incominciare la scalata al 19° scudetto che si annuncia molto combattuto e difficile da conquistare.
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CONQUISTIAMOLA!

E' l'unica coppa che manca alla nostra già ricca bacheca e oggi abbiamo la grande occasione di conquistarla per la prima volta, quella prima volta che non si scorda mia. Sarà dura, durissima visto che di fronte avremo e ben organizzati dell' Atletico Madrid ma come ha detto Stankovic pochi giorni fa sarebbe da stupidi buttare via un'occasione del genere. E in effetti non capita tutti i giorni di vincere una Champions League e dunque di partecipare a una serata del genere e soprattutto quando ci capiterà più (comunque speriamo a breve) di poter entrare ancora di più nella storia riuscendo a vincere 6 titoli in un anno?? Essì perchè vincendo stasera mancherebbe solo un ultimo importante tassello al sogno 'sestete' il ero 'grande slam' se invece così non fosse comunque un grande plauso ai ragazzi e la posssibilità concreta di arrivare a quota 5 con il Mondiale per Club. Ma dobbiamo pensare positivo, pensare che domani ci sveglieremo felici con un altro titolo in tasca e con i gufi(che vi assicuro anche stasera saranno tantissimi) ancora una volta messi a tacere. Ma bisogna superare un Atletico, squadra che ha vinto l'Europa League non a caso e che in partita secca sa di potersela giocare quasi alla pari. Ci credono e vogliono stupire battendo i Campioni di tutto che hanno ancora fame. Benitez, che vuole fare la storia della società vincendo per la prima volta il trofeo, si affiderà alla 'vecchia guardia' ovvero aglis tessi 11 di Madrid che sono anche gli stessi 11 che meno di una settimana fa hanno battuto la Roma in Supercoppa. Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Samuel e Chivu in difesa; Zanetti e Cambiasso mediani; Eto'o, Sneijder e Pandev dietro l'unica punta Diego Milito. Probabilmente rivedremo una difesa più alta e un Eto'o più vicino alla porta pronto per colpire ancora. L'Atletico dovrebbe rispondere con un 4-4-2:  De Gea; Perea, Dominguez, Godìn, Ujfalusi; Reyes, Assunçao, Raùl Garcia, Simao; Forlàn, Agüero. Indubbiamente i più pericolosi sono i due là davanti, Forlan e Aguero che metteranno in seria apprensione la difesa neroazzurra. Interessante la sfida tra i due 'Diego' , Milito e Forlan, trascinatori delle rispettive compagini nele due competizioni continentali vinte. L'arbitro sarà lo svizzero Busacca ormai abituato alle grandi occasioni. Lo stadio è un gioiello da poco meno di 20.000 spettatori in cui dovrebbe predominare il neroazzurro e speriamo che sia così anche in campo. Non ci sono precedenti ufficiali  e neanche ex di turno. Insomma manca davvero pochissim, tutti vogliono fare bene e noi siamo sicuri che sarà una grandissima partita. Sarebbe importantissimo vincere per una serie di motivi non scordandoci che lunedì c'è il campionato e andare al Bologna con il morale alto aiuterebbe. E allora non addentriamoci troppo sui commenti e diamo la parola al campo, FORZA RAGAZZI!!!
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La pagella di Inter-Roma

Julio Cesar 8 : Non perfetto su Riise in occasione dello 0-0, si riscatta facendo un miracoloso intervento su Mexes che poteva riaprire il match e nel complesso  conduce un'ottima gara compiendo spesso interventi decisivi(vedi  quando respinge la conclusione di  Vucinic tutto solo contro di lui o  la punizione di Riise).
Maicon 8 : Ce ne fosse stato ancora bisogno dimostra che confermarlo è stato il vero affare di mercato. Da lui partono i primi due gol e ne potrebbero arrivare tanti altri. Un treno imprendeibile sulla destra che, non si sa come, non mostra mai segni di cedimento.
Lucio 7 : Inizio un pò annebbito, poi si riprende e propizia il 2-1 con una maestosa discesa palla al piede. Guerriero e lottatore è pronto a guidarci verso nuovi successi.
Samuel 7.5 : Anche lui comne il compagno di reparto inizia male trovandosi impreparato più volte sulle incursioni di Menez e Riise, gol dell'1-0. Nel secondo tempo, però, ritorna il vero muro.
Chivu  6.5: Come tutto il reparto soffre nei primi 45' poi si sveglia nella ripresa. Cross e buona corsa ma ci vuole un pò di più.
Zanetti 7 : Era in forse ma voleva esserci a tutti i costi. E' sceso in campo dall'inizio e ha sfornato un'altra grandissima prestazione: recuperi difensivi, avavnzate, possesso palla. Peccato che abbia dovuto abbandonare nell'intervallo comunque è la quarta coppa stagionale che alza al cielo, figuriamoci che bicipiti si sarà fatto!
Cambiasso 7.5 : Prima volta capitano, che emozione, Bhè sicuramente si sarà emozionato tanto ma è stato lucido come sempre guidando i suoi alla vittoria. Un allenatore in campo di cui Rafa si fida e a cui affida il ruolo di suo 'vice in movimento' dandogli indicazioni in continuo per lui e compagni. Grande visione di gioco e sacrificio, possesso palla e ripiegamenti e anche qualche inserimento pericoloso là davanti a condire un'ottima prestazione,
Eto'o 8.5 il migliore : E' un killer d'area di rigore e i difensori avversari devono comiunciare a tremare. Nella nuova posizione dove lo ha collocato Benitez potrà risultare davvero importantissimo anche in zona go. Già ieri ne ha fatti due e ne attendiamo altri.
Sneijder 8 : Tocca tutti i palloni possibili imbastendo le azioni d'attacco e dettando i tempi di gioco. Regala assist(come quello per il 3-1) e palle gol che lui stesso conclude. Decisivo.
Pandev 7 : Era come un derby per lui e  ci ha messo la firma(anche se palesemente aiutato dalla difesa giallorossa). Ma comunque lui era lì pronto a mettere la palla dentro e l'ha fatto. Per il resto non una grandissima garra ma il suo contributo lo dà sempre.
Milito 7 : La condizione non c'è e si vede. Macchinoso e poco preciso nei controlli, poco lucido in zona gol. Ma l'impegno e il sacrificio sono da applausi e regala comunque l'assist del 2-1 segnando anche un gol che era regolare. Aspettando il miglior Principe ci teniamo ben stretto il Re (Leone).
Stankovic 6.5 : Entra nella ripresa ed entra subito nel ritmo del match ma si rende poco pericoloso là davanti impegnandosi più che altro nel reparto arretrato..
Materazzi e Mariga s.v.
Benitez 7 : Da subito l'ha detto, 'questa coppa è dei giocatori', e così si è messo da parte nei festeggiamenti lasciando tutti i meriti e gli elogi a loro. Ha puntato sul sicuro, sull' undici Campione d'Europa, ma la sua mano comunque si è vista con squadrapiù alta(Eto'o quasi affianca Milito), pressing e possesso palla per una nuova Inter hce sta nascendo e inizia come aveva finito, vincendo...
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E SONO QUATTRO!!!!

E sono quattro! Essì perchè con la vittoria di ieri l'Inter cala il poker di vittorie e dopo Coppa Italia, Scudetto e Champions conquistano la Supercoppa Italiana battendo in rimonta la Roma 3-1. Un altro successo, un altro trionfo, un altro schiaffo ai giallorossi che dopo Campionato e Coppa Nazionale vedono sfilarsi dalle mani anche la Supercoppa. Dunque i neroazzurri iniziano da dove avevano finito, vincendo. Senza Mourinho ma con Bentez il risultato è lo stesso, ancora successo. Tuttavia è la stessa Inter di Madrid dunque sono ancora evidenti strascichi mourinhiani, ma si nota anche la mano di Benitez che comincia bene la sua avventura qui in Itslia. Inizio dei romanisti che passano in vantaggio con Riise, poi pareggio fortunoso di Pandev e nel secondo tempo l'Inter dilaga con super Eto'o: 'quadripletta', Supercoppa Italiana, e sogno 'sestete' ancora intatto. Ma adesso entriamo nel vivo della sfida del Meazza iniziando a raccontare il match partendo dalle formazioni. Per l'Inter, come già detto in precedenza, stessa formazione schierata in campo nella finale di Champions: Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Samuel e Chivu in difesa; Cambiasso e Zanetti a centrocampo; Eto'o, Sneijder e Pandev dietro Milito. Nella Roma prudente 4-4-2: Lobont; Riise, Mexes, Juan e Cassetti; De Rossi e Pizarro a centrocampo; Perrotta e Menez dietro Totti e Vucinic. L'ex Adriano inizialmente in panchina. Prima palla gol al 10' con Wesley Sneijder che ispira Eto'o che prova subito un destro, palla che sfiora il palo.Poco dopo occasionissima per i giallorossi che però sprecano tutto: Vucinic è lanciato solissimo contro Julio Cesar  ma invece di puntare su un piattone al palo più lontano sceglie per un tiro sul legno opposto dove Julio Cesar con un grande intervento riesce a respingere la sfera. Al 15' altra occasione giallorossa con Menez che dopo aver superato Samuel con un dribbling conclude in porta ma alza troppo la mira. Poco dopo ci vuole un super Cassetti per evitare l'1-0 neroazzurro con Samuel Eto'o. Ma al 21' ecco arrivare il vantaggio giallorosso: Totti trova l'assist perfetto per Riise che con l'esterno sinistro beffa Julio Cesar e porta il risultato sull'1-0.  Ma l'Inter non si abbatte e spinta dal suo pubblico vuole subito rimediare e comincia ad alzare i ritmi. Ma non combina molto e Lobont non ha troppo lavoro sui tentativi di Maicon e Chivu. Al 38' invece è Sneijder a sfiorare l'1-1 con  un bellissimo tiro dalla distanza. E' il 41' quando Mirko Vucinic in serata no ci regala il pareggio: Milito non controlla al meglio un passaggio di Maicon, Vucinic recupera palla e fa uno scellerato retropassaggio che vede impreparati Juan e Lobont che si fanno sorprender dall'ex laziale Pandev che di sinistro insacca. Le squadre vanno a riposo con il punteggio di 1-1. A inizio ripresa c'è Stankovic al posto del capitano. E' sempre la Roma a iniziare meglio con Menez che prova la gran conclusione dal limite dell'area ma la palla esce e di molto. Al 17' và vicino alla doppietta personale il norvegiese Riise ma Julio Cesar si supera respingendo la sua punizione dalla distanza. 3 minuti dopo San Siro grida il vantaggio neroazzurro di Milito ma l'arbitro annulla per fuorigioco che pare non esserci.  MInuto 70' e Inter in gol: Lucio ne fa fuori tre e scarica su Milito che mette dentro dove un Eto'o rapace firma il 2-1. San Siro esplode, Lucio è incontenibile mentre Milito, Sneijder e Eto'o festeggiano sotto la curva. Passano 4 minuti e il match è sospeso per lanci di fumogeni e petardi da parte della curva giallorossa. La partita riprende dopo circa 5 minuti. E all'80' l'Inter mette in tasca il match: Eto'o sradica palla a Taddei e con un uno-due con Sneijder si porta solo contro Lobont e non sbaglia. Adesso per la Roma è difficilissimo ma i giallorossi non si arrendono e continuano a provarci. All' 84' si supera Julio Cesar con un altro straordinario intervento che devia il tiro a botta sicura di Mexes. Dopo tanto recupero(bisogna considerare i 5 minuti di stop) l'arbitro fischia la fine e l'Inter può festeggiare il quarto titolo stagionale: Zanetti alza la coppa e il popolo neroazzurro vince ancora su quello giallorosso. Adesso due giorni di riposo prima della sfida di venerdì sera contro l'Atletico Madrid. Sarà una partita molto difficile e bisogna arrivarci concentrati e al meglio della condizione fisica, vogliamo essere pentacampeon...
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Inter-Roma : obiettivo quarto titulo

Stasera alle 20.45 andrà in scena il primo trofeo dell'anno, ovvero la Supercopps Italiana tra Interr e Roma. In un San Siro che ci si aspetta stracolmo(20.000 i tifosi giallorossi) si sfide3ranno le due compagini più forti d'Italia che dal dopo-calciopoli  aquesta parte si contendono i vari trofeo nazionali.Scudetto(e qui a sempre trionfato l'Inter), Coppa Italia (due successi per entrambi) e Supercoppa che oggi vedrà giocarsi la quarta sfida e i precedenti dicono Inter 2 e Roma 1. Dunque questa sera assisteremo a un'altra puntata della sfida infinita che vede protagonisti il biscione e la lupa, entrambi motivatissimi a fare bene e alzare al cielo il primo titulo del nuovo anno(anche se si tratta della Supercoppa 2009-2010). Nell'Inter grande attesa per il debutto ufficiale sulla panchina di Rafa  Benitez, allenatore spagnolo chiamato al difficilissikmo compito di far dimenticare l'indimenticato Josè Mourinho. E sicuramente sarebbe importante partire con il piede giusto, ovvero con una vittoria stasera che porti entussiamo all'interno dello spogliatoio. Inoltre stasera ci si gioca anche una parte del sestete sogno in cui poter ancora sperare in caso di vittoria, e invece da abbandonare definitivamente in caso di sconfitta. E' il sesto anno consecutivo che i neroazzurri giocano questa competizione, e finora il bilancio è positivo con 4 vittorie e due sconfitte. Grande attesa anche per l'ex Adriano che, però, dovrebbe essere lasciato inizialmente in panchina. Dunque iniziamo a parlare di formazioni partendo da quella dei padroni di casa. Benitez riparte da dove Mou aveva lasciato, ovvero dagli stessi 11della finale di Champions di 3 mesi fa. Il capitano è pienamente recuperato ma in caso di precauzionale panchina sarà sostituito da Dejan Stankovic che comunque potrebbe partire titolare al posto di Chivu(in questo caso Zanetti farebbe il terzino sinistro). Inoltre ci dovrebbe essere un buon scampo di partita anche di Coutinho alla prima a San Siro. Nella Roma, invece, prudente 4-4-2 con Ranieri che si affida alla vecchia guardia lasciando in panchina i nuovi acquisti Adriano e Simplicio(che però potrebbe giocare in caso di forfait di Pizarro). In porta esordirà Lobont mentre in attacco la coppia Totti-Vucinic sarà supportata da Menez. Tanti ex da entrambi le parti. Adriano, Pizarro, Samuel, Chivu e probabilmente a breve anche Burdisso che dovrebbe passare defnitivamente alla Roma nei prossimi giorni. L'arbitro sarà Bergonzi di Genova. Insomma, tra poco più di un'ora si potrà finalmente vedere all'opera la nuova/vecchia Inter di Rafa Benitez che vuole subito co,minciare bene regalando a tutto il popolo neroazzurro il quarto titulo d questo meraviglioso 2010. E allora non possiamo che salutarci con l'augurio che vada tutto bene per poter parlare domani di un Inter ancora vincente. FORZA RAGAZZI!
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Supercoppa Italiana -1, noi siamo pronti

Finalmente il grande giorno è arrivato, dopo quasi 3 mesi esatti dall'esaltantissima finale di Champions di Madrid l'Inter è di nuovo pronta per scendere in campo in un match ufficiale. Domani, ore 20.45 San Siro, si affronteranno i neroazzurri e i giallorossi della Roma per il primo trofeo stagionale, la Supercoppa Italiana. Continuare a sognare nel grande slam(sestete)  e iniziare subito bene l'era Benitez, magari proprio con una vittoria in Supercoppa proprio come accadde a Mourinho due anni fa. In questa news racconteremo la vigilia di questa super sfida in attesa della presentazione ufficiale della partita di domani. Innanzitutto partiamo con la notizia della designazione arbitrale, sarà Mauro Bergonzi di Genova, assistenti Romagnoli e Nicoletti, quarto uomo De Marco. I precedenti con questo direttore di gara sono molto positivi per noi, 7 i successi e 4 i pareggi, nessuna sconfitta. Ma sinceramente è una designazione che mi lascia un pò perplesso, non sò voi ma io avrei preferito una sicurezza come Morganti o Rizzoli o lo stesso De Marco(quarto uomo). Per quel che riguarda le formazioni invece, potrebbe non esserci, almeno dal primo minuto, l'esordio in giallorosso dell'ex neroazzurro Adriano che non ha convinto a pieno mister Ranieri. Dunque al suo posto Menez e anche a centrocampo Simplicio dovrebbe sostituire l'infortunato Pizarro come in porta dove esordirà Lobont. Nell'Inter, invece, pochi dubbi per Rafa Benitez che dovrebbe ripuntare sul vincente 4-2-3-1. Chivu o Stankovic? Questo è l'unico dilemma. Infatti con il serbo Zanetti sarebbe spostato in difesa mentre se giocasse Chivu il capitano tornerebbe a centrocampo. Per il resto stessa formazione che ha battuto 2-0 il Bayern Monaco a Madrid con la suggestione Coutinho titolare al posto di Pandev quasi definitivamente abbandonata. Ci si aspettano tanti tifosi, forse non ci sarà il tutto esaurito ma il pubblico neroazzurro vuole esserci e in  massa per sostenere il Dream Team campione di tutto verso un altro trofeo. Tanti, tantissimi(quasi 15.00) ne verranno da Roma per sostenere la loro squadra apparsa un pò in difficoltà negli ultimi impegni. Il capitano ha già suonato la carica, Lucio vuole questo trofeo e Sneijder vuole continuare il suo meraviglioso 2010 prendendosi un'altra coppa e superando Totti nel duello a distanza tra i due numeri 10. Insomma c'è tanta euforia e attesa in casa Inter e finalmente il grande giorno è arrivato, ancora un pò di pazienza e si potrà vedere all'opera la nuova Inter di Rafa Benitez, nuova, sì, ma vincente come quella di Mou, o almeno speriamo...
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