FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!

domenica 1 agosto 2010

Inter schacciasassi: 3-0 e City k.o.

Difesa alta, pressing asfissiante, possesso palla intelligente e prolungato, questa è la nuova Inter di Rafa Benintez che nella notte tra ieri e oggi ha nconquistato la sua 11a Pirelli Cup afaltando letteralmente il M.City con un secco 3-0. Prestazione davvvero ottima degli uomini mandati in campo da Benitez che si sono fatti trovare prontissimi: Mariga maestoso, Coutinho geniale, Obinna e Obi soprendenti, Zanetti, Cambiasso, Castellazzi e Pandev sicurezze assolute. E poi...e poi c'è un altro baby fenomeno, tale Cristiano Biraghitale da Cernusco sul Naviglio(MI) che al 75' sforna un tiraccio da fuori aria che va dritto dritto nel sette alla destra del portire. Lui, Cristian, quasi piange mentre glia ltri compagni, increduli, lo sommergono esultanti. Insomma, grande, grandissima Inter(e ricordiamoci che era molto lontana dalla formaizone titolare) che sottomette i ctitizens che impotenti assistono allo spettacolo neroazzurro. Dunque tanti i segnali positivi che ha dato questa Pirelli Cup e sicuramente Martedì(Inter-Panatinaikos a Toronto) ce ne saranno altri interessanti visto che potrebbero esordire anche i reduci dal mondiale. Ma adesso iniziamo a raccontare il match partendo dalle due formazioni. Per l'Inter era quella annunciata, 4-2-3-1 con Castellazzi in porta; Zanetti, Materazzi, Cordoba e Chivu in difesa; Cambiasso e Mariga a centrocampo; Obi, Coutinho e Obinna dietro Goran Pandev. Il M.City(senza il Mancio in panca, ricordiamolo) risponde con Hart in porta; Bridge, Kompany, Kolo Tourè e Zabaleta in difesa; Jonhson, yaya Toutè e Vieira a centrocampo; Adebayor, Jo Silva e Barry in attacco. Già nei primi minuti si intravede una grande Inter che fa circolare molto bene la palla con scambi brevi e veloci o lanci lunghi puntuali e precisi. Anche la difesa è molto alta e blocca sul nascere le avanzate avversarie. Mariga(super) e Cambiasso impostano magistralmente, Coutinho( un vero fenomeno) inventa, Pandev, Obinna e Obi si muovono bene e ci mettono corsa e sostanza. E le priem occasioni ld crea proprio l'Inter con il colpo di testa di Obinna e il tiro dalla distanza di Mariga che vanno poco lontani dalla porta. E al 17' gran giocata di Coutinho che manda Pandev davanti alla porta(incredibile l'intesa tra i due) e il macedone non sbaglia ma l'assistente sventola la bandierina e l'arbitro annulla per fuorigioco. Due minuti dopo animi un pò accesi tra Goran e Kompany, l'arbitro ammonisce entrambi e ferma sul nascere il battibbecco(non solo verbale). E' il 22° quando Vieira rifila a Materazzi uan brutta manata(anche s einvolontaria) e il direttore di gara non esita a estrarre il rosso, City in 10. Pandev è uno dei più attivi e sfrutta al meglio l' intesa con Coutinho presentandosi spesso e volentieri in zona gol. Mariga è una roccia e sdradica palloni in ogni dove, e Cambiasso....Cambiasso è un genietto che gestisce meravigliosamente il possesso palla con passaggi millimetrici. Al 26' Coutinho ci prova dalla distanza, 5 minuti dopo è Obinna a non sfruttare aa meglio(complice un perfetto intervento difensivo di Richards) un assist al bacio del Cuchu. Ma al 39' il nigeriano defilato sulla sinistra sfodera un preciso siluro che buca Hart e si insacca, 1-0 Inter. Prima della fine dei 45' due parate di Castellazzi che si dimostra attento e sicuro. Nella ripresa ci sono Given, Cunningham e Lescott in campo al posto di Hart, Bridge e Yaya Toure nel City, mentre Benitez conferma gli stessi undici nell'Inter che riparte subito forte con Mariga; il keniano prova il destro da fuori area al minuto 8, ma il portiere inglese è attento e para a terra. Dall'altra parte risponde all'ottavo Adebayor fermato in corner da Chivu. E sugli sviluppi del calcio d'angolo parte una micidiale ripartenza innescata dal passaggio di Coutinho a Pandev che fa un'eccezionale cambio di gioco per oBinna che ha tutta la fascia destra libera, punta Lescott e sfruttando un rimbalzo sul suo ginocchio sinistro insacca, 2-0. E il tris rischia di arrivare subito dopo con un gran tiro dalla distanza di Coutinho di poco a lato. Al 17' Benitez cambia l'Inter: fuori Zanetti, Chivu, Cambiasso, Pandev e Obi dentro Alibec, Biraghi, Stankovic, Natalino ed Eto'o. Il City prova a reagire con Write-Philips, nulla di fatto.  Poi è la volta di Stankovic che nel giro di 5 minuti(23'-27') si rende pericoloso dalla distanza. Al 28' Coutinho e Obinna, protagonisti assoluti della gara, lasciano il posto a Mancini e Biabiany. E'  la mezz'ora quando un altro baby neroazzurro ha un momento di gloria incredibile: su calcio d'angolo di Mancini, Cristina Biraghi non ci pensa due volte e da fuori aria spara un missile che si infila dritto dritto nell'angolino alto sinistro. Un gioiello che manda in lacrime il ragazzo e in festa gli altri compagni che vanno tutti ad abbracciarlo.Eto'o prima e Alibec poi sfiorano il poker al 30' e al 31'. Al 43' la prima vera parata di Castellazzi, al destro potente di Wright-Philips, il numero 12 nerazzurro risponde presente. E al 91' l'arbitro fischia la fine, tra gli apllausi una grande Inter conquista il Trofeo Pirelli. Nei prossimi articoli interviste post partita  e pagelle.
Condividi

0 commenti:

Posta un commento

Lettori fissi

Statistica mensile

Archivio blog