Cordoba: 10 anni di passione neroazzurra
Era un lontano Gennaio del 2000 quando una "vecchia volpe" come Antonio Valentìn Angelillo suggerì all'Inter di Moratti di acquistare l'allora sconosciuto Ivan Ramiro Cordoba. 7 miliardi di lire al San Lorenzo e "cafè colombia" che arriva in Italia tra lo scetticismo generale. Ma subito il numero 2 neroazzurro si conquista la stima di tutti diventando piano piano uno degli elementi cardini dello spogliatoio, fino ad oggi( inteso come ultimi anni) dov'è diventato vice capitano. Il 6 Gennaio saranno esattamente 10 anni di Inter, avendo esordito proprio nel "giorno della befana" del 2000, e si potrebbe festeggiare con una bella vittoria sul Chievo.Come detto il colombiano è stato sempre fondamentale e soprattutto titolare, prima in coppia con Materazzi e poi con Samuel, in difesa, dimostrandosi sempre un pilastro, non chè veterano, di questa squadra. Insomma, Cordoba è uno su cui affidarsi sempre, non si lamenta mai e accetta sempre senza fare polemiche le decisioni del mister che, soprattuto quest'anno, lo stanno un pò penalizzando. Infatti è stato proprio Mourinho a chiedere espressamente un centrale più capace di impostare la manovra e tenere alta la difesa di quanto non lo sia Ivan, più abile nel lavoro di copertura essenziale. E così è arrivato Lucio, e Cordoba è finito in panchina, ma come detto senza mai fare polemiche. Ma nell'ultimo periodo complice l'infortunio di Samuel, inizialmente affiancato a Lucio, Ivan Cordoba ha ritrovato un posto nella squadra titolare, facendosi trovare pronto e affidabile come sempre, e al ritorno del "muro" non è detto che debba essere lui ha sedersi sulla panchina. Bene, spero che anche i più scettici riguardo il difensore colombiano, anche se è difficile che ce ne siano, abbiamo cambiato idea riflettendo un pò su quanto Cordoba ha dato, e darà ancora all'Inter. Infatti ha già rinnovato il contratto fino al 2012, praticamente a vita, e nonostante le lusinghe del M.City e del San Lorenzo, è destinato a rimanere qui a Milano. E adesso per concludere ecco un'intervista rilasciata proprio da Ivan Cordoba ai microfoni di calciomercato.com
No, non ci si stanca mai di essere protagonisti. Prendo come esempio quello dei grandi giocatori come Maldini che diceva che non si sarebbe mai annoiato di vincere.
Qual'è il segreto dell'Inter?
E' quello di aver costruito una base importante da 4 o 5 anni. Bisogna ricordare anche l'ottimo lavoro di Hector Cuper. Da quel momento l'Inter ha cominciato a dare di sé un'altra immagine. Con Mancini prima e Mourinho poi la squadra si è ancor più consolidata.
Come vedi la gara di Champions contro il Chelsea?
Sarà una bella partita. Affrontare le grandi d'Europa è uno stimolo moltoimportante. Sarà una finale anticipata.
Cosa pensi del Barcellona che quest'anno ha vinto tutto?
Stanno facendo la storia. Stanno facendo cose che sarà molto difficile ripetere. Lo meritano perchè lo hanno dimostrato sul campo e sono da esempio per altri grandi club.
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