FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!

martedì 29 dicembre 2009

Davide Santon, un neroazzurro dentro.

Davide Santon è esploso nella scorsa stagione, da terzino destro si è trasformato a terzino sinistro conquistandosi un posto da titolare nella difesa neroazzurra. Arriva anche la prima convocazione in nazionale, a Giugno fa la Confederations Cup con l'Italia di Lippi, i paragoni vengono giù come acqua da un rubinetto, "il nuovo Facchetti", "uno dei terzini sinistri più forti al mondo", "titolare inamovibile sia nell'Inter sia nella Nazionale", insomma sembrava già un vero campione.
Con la partenza di Maxwell doveva essere lui il terzino sinsitro titolare ma  a inizio stagione Mourinho gli preferisce Chivu. Quando viene chiamato in causa, Santon non è più quello di una volta, qualcosa in lui sembra cambiata non solo fisicamente, ma anche psicologicamente. "E' giovane", "tutti passano momenti difficili", "si rialzerà più forte di prima", e invece le sue prestazioni non migliorano: a Genova è grazie a un suo errore che la Sampdoria fa gol, dopo la gara col Palermo torna a casa in lacrime. E come se non bastasse si infortunia abbandonando anzitempo la stagione 2009. Lippi e Cannavaro gli consigliano di cambiare squadra, se và avanti così rischia di perdere il Mondiale, il suo posto all'Inter è messo in discussione e addirittura si pensa che  a Gennaio possa essere ceduto in prestito. E invece no, Santon puntualmente ribadisce la sua fedelà e gratitudine verso l'Inter aggiungendo di volersi giocare qui a Milano le sue chance. Si dice che sia milanista, che voglia andare in altri club di vertice, e invece proprio oggi, grazie a queste dichiarazioni, sembrano non esserci più dubbi su quale sia davvero la sua squadra d'appartenenza. "Da bambino tifavo Milan perchè Van Basten era un mito. Ma adesso non giocherei mai nè nel Milan nè nella Juve. Ho dato solo il 40% ma ora volgio contribuire ai successi dell'Inter, aiutare l'Under21 a qualificarsi per gli Europei e convincere Lippi a portarmi al Mondiale. Rimarrò qui all'Inter per dimostare il mio valore e ambire a un posto da titolare". Insomma, tutti passani dei momenti difficili, Santon è giovane e và capito, bisogna incoraggiarlo e spronarlo a fare sempre di più perchè è un patrimonio dell'Inter e di tutto il calcio italiano e non si può rischiare di perdere, in prospettiva futura, uno die migliori terzini sinsitri dle mondo.

0 commenti:

Posta un commento

Lettori fissi

Statistica mensile

Archivio blog