FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!

domenica 10 gennaio 2010

Da Inferno a Paradiso in 5 minuti

Minuto 88 di Inter-Siena: Toscani avanti 2-3 e neroazzurri potenzialmente a soli punti sopra il Milan a due giornate dal derby. Incredibile no? La capolista che perde in casa con l'ultima in classifica, il giorno seguente c'è Juve-Milan e dunque incredibile occasione srecata dai Campioni d'Italia che invece in caso di vittoria, ormai improbabile, potevano allungare ulteriormente dalle inseguitrici. Juve e Milan che fanno festa nei propri hotel, adesso sì che il campionato sarebbe davvero riaperto e un fallimento in Champions potrebbe mandare l'Inetr veramente in crisi. E invece succede l'impossibile, Wesley Sneijder traforma una punizione da 390 metri e adesso ci sono cinque minuti a disposiozne per cercare di vincere al partita. Nessuno ci crede, il match è stato giocato male e anche un pareggio sarebbe un gran risultato. E invece... proprio nell'ultima azione utile per poter provare a vincere Walter Samuel, mandato da Mourinho a fare l'attaccante, realizza il gol che fa esplodere San Siro e tutti i tifosi neroazzurri. Dunque finisce 4-3, è l'Inter a trionfare e a volare in classifica, tanta paura per un'incredibile sconfitta che alla fine non arriva grazie al cuore, la grinta, e il carattere di questa squadra che non muore mai. Gli uomini a dispozione di Mourinho sono contatie quindi l'undici iniziale è praticamente obbligato. Julio Cesar in porta; Zanetti, Maicon, Lucio e Cordoba in difesa; Stankovic e Motta a centrocampo; Quaresma, Pandev e Sneidjer dietro l'unica punta Diego Milito. Nel Siena, invece, Cribari è confermato al centro della difesa mentre Vergassola, Ekdal e Codrea fanno la diga a centrocampo a copertura del tridente Jajalo-Maccarone-Reginaldo. L'Inter sembra iniziare bene, Quaresma e Sneijder si propongono subito in avanti ma il Siena si difende bene. Al 9' grandissima azione di Goran Pandev che si libera di un difensore avversarioe poi conclude sul palo più lontano ma Curci è insuperabile e devia in angolo. Ma l'arbitro non vede e decreta la rimessa dal fondo. E al 18' è il Siena che passa incredibilmente in vantaggio: Maccarone avanza pericolosamente nella nostra trequarti, Lucio e Cordoba non lo contrastano, anzi la nostra difesa sembra aprirsi per lasciare campo libero a Big Mack che tira indisturbato dalla distanza e insacca. 0-1 e Inter costretta a rincorerre l'avversario, comunque sembra tutto ancora possibile e non c'è nessuno che pensi a un finale da infarto. Infatti i neroazzurri si ripropongono subito in avanti con Maicon che finalmente si sveglia e fa tremare la traversa della porta bianconera. E'il segnale che qualcosa avverrà e infatti pochi minuti dopo(24') l'Inter pareggia: Pandev fa partire il contropiede neroazzurro, Sneijder pesca con un grandissimo lancio Diego Milito che dribla Cribari e poi insacca da posiizone impossibile in quanto l'angolo rimasto libero per insaccare è veramente piccolissimo. Ma il Principe e il Pruincipe e lo sappimao tutti, grandissimo fa gol e Inter che agguanta il pareggio e che adesso cercherà di vincere. E infatti al 34' arriva il vantaggio: Wesley Sneijder trasforma una puniizone dal limite dell'area con una splendida traiettoria a giro. Il pubblico esulta mentre tutti i giocatori neroazzurri corrono verso la panchina e mostrano un amglia con su scrito "torna presto Cris" in riferimento a Cristian Chivu e al brutto infortuni di cui ìè stato vittima. Ora il rumeno sta meglio ma potrebbe addirittura aver chiuso la stagione così. Ma tornando alla partita non c'è nenahc eil tempo per esultare che il Siena rigguanta subito il pareggio: altra dormita della retroguardia interista che lascia tutto solo Ekdal che davanti a Julio cesar non ha problemia gonfiare la rete. I bianconeri quasi non ci credono, a San Siro sta succedendo l'impensabile ma si è ancora lontani da quanto succederà nel secondo tempo. Fino al 45' non ci sono più emozioni e così il primo tempo si conclude 2-2. La ripresa si apre con Samuele al posto di Quaresma e con Marko Arnautovi che fa la sua prima appariaizone a san Siro rilevando l'infortunato Stankovic. Dunque adesso l'Inter si shciera sempre con un 4-2-3-1 ma il terzino sinistro lo fa Samuel, il mediano Zanetti e l'attaccante esterno Arnautovic. Sono proprio i neroazzurri a rendersi subito pericolosi con un grandissimo tiro dalla distanza di Sneijder che viene intercettato dal portiere Pegolo e sulla sua respinta Marko Aranutovic non riesce a rimettere bene dentro l'area di rigore dove c'era Goran Pandev. Successivamente è Diego Milito che ha due occasioni per segnare ma il portiere bianconero è bravo e svetta la meglio entrambe le occasioni. Al 18', invece, è i Siena a rendersi pericolosissimo: Con troppa superifcialità Julio Cesar e Maicon si scambiano il pallone che viene intercettato da Vergassola che prova a sirperndere il portiere neroazzurro con un pallonneto ma la palla fortunatamente và fuori. Ma al 20' succede il contrario e il Siena si porta nuovamente in vantaggio: Reginaldo si beve Samuel sulla destra e poi crossa in mezzo dove Maccarone gonfia ancora una volta la rete. Clamoroso quello che sta succedendo a Milano, il Siena ha messo sotto l'Inter che adesso ha venti minuti a disposizone per cercare di vincere la partita. Esce anche Thiago Motta sostituito dal baby Stevanovic. Non ci sono più schemi, l'Inetr non ha puù centrocampo, sono quasi tutto in attacco e si rischia di prendere un altro gol in contropiede. Ma le occasioni non arrivano, ci provano Pandev e Arnautovic ma la palla non entra. E poi...ecco scoccare il famoso minuto 88 e dunque succede ciò che già sapete. Prima è Sneijder che segna su punizione, poi è Mourinho che incita la suqadra a credere alla vittoira, quindi adesso veramente tutti in avanti per l'assedio finale. E pproprio nell'ultima azione disponibile, Samuel riesce a insaccare e a far esplodere tutti i tifosi neroazzurri che ora possono festeggiare. La partita finisce, l'Inter vola in vetta alla classifica e adeso sì che si può godere il posticipo Juve.Milan. infatti qualunque sia il risulatto diq eusta gara i neroazzurri allungheranno comunque. Sabato c'è il Bari al San Nicola e sarà difficilissimo. Poi il 24 il derby e tutte le altre partite importantissime. Nelle prossime news tante interviste e un bellissimo articolo che parlerà di quelloc eh è successo nel dopogara che mi ha fatto riflettere su quante siano le incongruenze del calcio italiano.

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