FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!

lunedì 25 gennaio 2010

E' un trionfo dell'Inter: in 9 contro 11 asfaltato il Milan!

Partita memorabile, impresa eroica dei ragazzi neroazzurri che strapazzano il Milan e per di più in 10 contro 11 per un'ora, in 9 per i cinque minuti finali, due pali, un rigore parato dall'eccezionale Julio Cesar, insomma una partita incredibili che vede letteralmente trionfare l'Inter che ancora una volta dimostra il grandissimo carattere e la solita forza che in Italia non hanno eguali. Un match pazzesco sotto ogni punto di vista, il grande Milan smontato dalla piccola Inter, priva di Eto'o, Chivu e Stankovic su tutti, che ha giocato dqal 30' in 10 uomini e per di più proprio senza il suo cardine, Wesley Sneijder. E nonostante questo, nonostante un'altra espulsione a fine gara, un arbitraggio scandaloso, siamo riusciti a schiacciare i cuginastri sul piano del gioco e non solo, bloccando sul nascere le loro speranze di scudetto, anche se alla fine del campionato mancano ancora 17 partite. Insomma, una serata che ha regalato gioie infinite a tutti i tifosi neroazzurri per una supremazia cittadina che ormai vige da tempo, una squadra che fa del cuore, del carattere, della grinta, le proprie armi migliori per sopperire a volte a un pò di sfortuna, o come è successo ieri, a qualcuno che ti vuole far perdere. Ma non entriamo subito nelle polemiche e iniziamo a raccontare il derby numero 201 della storia, il 100 in casa neroazzurra. Mourinho ripropone il rombo di centrocampo "rischiando" Santon terzino sinsitro in difesa, e rifilando Balotelli in panchina. Dunque Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Samuel e Santon in difesa; Muntari, Cambiasso, Zanetti e Sneijder a centrocampo; Milito e Pandev in attacco. Nel Milan, invece, Alessandro Nesta non ce la fa e così è Favalli ad assistere Thiago Silva in difesa, Abate e Antonini sono i terzini mentre Beckham, Ronaldinho e Borriello formato il tridente d'attacco protetto da Ambrosini, Gattuso e Pirlo, in porta Dida. Neanche un minuto di gioco e si capisce subito quale sarà l'andamento dell'incontro, Ronaldinho falcia Lucio che l'aveva superato in corsa, fallaccio che meritava minimo un giallo e invece niente...Altri 60 secondi e Sneiojder sfiora il gol con una fantastica parabola di Wesòey Sneijder che da oltre 20 metri colpisce il palo a Dida battuto. E' assedio neroazzurro, all'8' c'è un miracolo del portiere brasiliano che respinge un latro tiro di Sneiojder ben  servito da Pandev, dopo è Cambiasso che ci prova due volte da fuori area e ancora è Maicon a mettere in difficoltà la retroguardia rossonera. Retroguardia rossonera che si inchina al Principe Milito che al 10' forma il vantaggio neroazzurro: splendido assist di Pandev che serve l'argentino che vince il duello in velocità con Abate e da posizione defilata batte Dida sul palo più lontano. Gioia immensa per il bomber neroazzurro che raggiunge Di Natale in testa alla classifica marcatori e che si dimostra ancora una volta uomo derby non solo a Genova ma anche a Milano. L'Inter domina anche dopo il vantaggio, Milan annicchilito con un gioco spettacolare che blocca tutte le avanzate rossonere soprattutto sulle fasce. Ma al 26' ecco che succede l'inimmaginabile, l'episodio ceh cambia la partita ma che nonostante il quale, alla fine i neroazzurri riusciranno a trionfare. Lucio parte con la sua solita progressione e supera in velocità Ambrosini che lo stende. L'arbitro tira fuori il cartellino giallo e tutti pensano che sia per il capitano rossonero, e invece è per Lucio accusato di simulazione. Una scelta veramente molto discutibile, ammesso che il fallo non ci fosse, e non è così, è assurda un' ammonizione perchè è umano scivolare sul campodopo un contrasto di gioco, L'Inter non ci sta, le proteste sono tante ma l'arbitro vede solo l'applausetto di Sneijder e risentito lo butta fuori senza troppo indugio. Regolamento applicato veramente alla lettera, una fiscalità mai vista fino a quel moment, io non mi ricordo di un rosso diretto per un semplice applauso che anche se sbagliato andrebbe punito solo con l'ammonizione. Fatto sta che l'olandese deve abbandonare il campo, è tanta la rabia dellla panchina e dei giocatori neroazzurri, i tifosi sono imbufaliti mentre il Milan inizia a pregustare una rimonta che adesso appare possibile. Infatti fino a questo momento c'era stata solo l'Inte rin campo con una supremazia territoriale incredibile, ma adesso in 10 contro 11 la gara si fa veramente difficilissima, bisognerà soffrire tanto ma alla fine il risultato sarà esaltante. E infatti il MIlan inizia ad attaccare e a fare la partita, Ronaldinho prima e Pirlo poi incutono pauira alla retroguardia neroazzurra che però si difende bene. Sono gli ultime occasioni di un ottimo primo tempo che si conclude dopo 2 minuti di recupero sul punteggio di 1-0. La ripresa si apre con Seedorf al posto di gattuso e con un Milan che parte subito benissimo proprio con un colpo di testa dell'olandese svettato da un inctredibile intervento di Julio Cesar. Poi è ancora Ronaldinho a sfiorare il gol con una bella girata dal limite dell'area, o Borriello che colpisce di testa più volte ma non inquadra la porta. Finalmente l'Inter trona in attacco, Pandev "maradoneggia" sulla fascia, supera 3 uomini e serve Milito che si invola verso l'area di rigore e dopo aver superato un altro difensore conclude troppo piano tra le mani di Dida. Ma è una grande Inter, un'Inter che gioca col cuore e che al 17' va vicinissima al raddoppio: Lezione di attacco da parte dei neroazzurri, Milito ubriaca di finte  Abate per poi servire Pandev che tutto solo davanti a Dida lo supera con un pallonetto ma colpisce clamorosamente il palo. Ma sul continuo dell'azione Maicon viene falciato da favalli, puniizone dal limite e difensore rossonero graziato dall'arbitro che non estrae il secondo giallo. A battere va Goran Pandev e il suo tiro è l' ottava meraviglia del mondo, DidA è immobile, il tabellone no: 2-0. Tripudio di gioia del pubblico neroazzurro, anche Pabdev si fa prendere dall'emozione e và esultare senza maglia sotto la Curva Nord. Poi esce tra gli applausi per lasciare il posto a Thiago Motta e a un Inter che adesso si copre di più. Adesso sì che ci sarà l'assedio rossonero e bisognerà stringere i denti per portare a casa questo incredibile risultato. L'Inter èperfetta in difesa, non passa nulla con un Julio Cesar così,m per il Milan è vicina la resa. Entra Balotelli per un esausto Milito e subito si fa vedere in avanti. Come se fosse successa la terza guerra mondiale, l'arbitro assegna 5 minuti di recupero per permettere al Milan almeno di salvare la faccia. E infatti mancava il solito0 rigorino che arriva puntuale al 91' per un fallo di mani insesistente di Lucio che viene pure espulso, dunque chiudiamo addirittura in 9 gli ultimi minuti, quelli che potrebbero risultare i più decisivi in caso di trasformazione del rigore. E invece Ronaldinho viene stregato da Julio Cesar che si tuffa sulla sua destra e respinge il tiro dela foca monaca. Adesso sì che è finita, gli altri 4 minuti sono solo l'esaltazione pura del pubblico di San Siro incitato da Mourinho hga sostenere la squadra, e al fischio finale urlo di gioia e via con gli sfottò. Tutti fanno festa, i giocatori giganteggiano sotto la Curva, c'è addirittura Materazzi che indossa una maschera dalle fattezze di Silvio Berlusconi, insommaq è delirio alla massima potenza. Un risultato giustissimo, senza dubbio, un'Inter incredibile che schiaccia il Milan spezzando i sogni scudetto dei rossoneri, adesso bisognerà subito riprendere a lavorare seriamente in vista della sfida di Coppa Italia con la Juv e della difficilissima trasferta di Parma in cui mancheranno sia Sneijder che Lucio. Bisognerebbe cercare di giocare sempre così, con questo carattere, questo cuore, questa grinta, e questa menatlità vincente che potrebbero risultare decisivi anche in Europaq dove l'Inter sarà attesa dall'esame Chelsea per dimostarem di aver fatto veramente quel salto di qualità anche in Champions che le permetterebbero di entrare di diritto nella classifica dei club più forti del mondo.

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