Mourinho: " Se fosse stato espulso Bonucci..."
Josè Mourinho è sicuramente uno dei maggiori protagonista di questa Inter tutto cuore e carattere che nelle ultime due partite è riuscita a riaddrizzare il risultato proprio nei minuti finali, con bellissime rimonte frutto soprattutto di tanta grinta, e appunto cuore e carattere. L'allenatore portoghese vuole proprio questo dalla squadra, impegno e concentrazione costanti perchè bisogna provarci fino alla fine, cambi azzeccati e una mentalità operaia data al gruppo che veramente adesso si sente tale. Ecco le sue dichiarazioni dopo la partita col Bari, un pò di lamentele sull'arbitraggio, una piccola battuta su Balotelli e un pensiero che va già al derby di domenica sera:"Sono soddisfatto per la rimonta, chiaro, però non posso esserlo per il fatto che abbiamo concesso due gol. Però, dalla panchina, a 70-80 metri di distanza, mi sembra che il primo rigore a loro concesso abbia molti punti interrogativi. E poi mi sa che c'è una regola ad hoc contro di noi, visto che c'era un cartellino rosso che andava dato a Bonucci e non è accaduto, non capisco perché. Noi abbiamo avuto un centrocampo con poco ritmo, con un po' di pressing in più avremmo potuto segnare già prima e invece niente. Poi ci sono stati i due rigori in cinque minuti, meno male che i ragazzi hanno avuto di nuovo tanto cuore, e così abbiamo guadagnato un punto. Comunque, ripeto, se fosse stato dato il rosso a Bonucci, le cose sarebbero state diverse: oggi un grande arbitro come Rosetti ha purtroppo condizionato il risultato. Nella decisione di un rigore si può sbagliare ma non nel non dare il cartellino rosso a Bonucci. Volevo chiedere a Rosetti il perché, ma non l'ho trovato. È la stessa cosa accaduta tra Gattuso ed Eto'o quando abbiamo giocato contro il Milan, con un altro grande arbitro come Rizzoli. Non capisco. Balotelli? Mario in fase difensiva è stato zero. Il caos calendario? Lo spostamento della gara dell'Udinese non è un problema mio, il problema è che noi abbiamo giocato a dicembre per giocare ora di giovedì, quello che non mi sembra giusto è che ora giochiamo il giorno dopo il Milan, a così poca distanza di tempo, non capisco. Però non voglio aggiungere altro, dico solo che se troverò Adriano Galliani a San Siro prossimamente, in occasione del derby, ne parlerò con lui. Il mio commento in proposito non lo devo dire a voi ma a lui".
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