
Il derby di domenica sera ha chiaramente dimostrato che in Italia l'Inter non ha rivali, non c'è nessuno che possa minimamente pensare di essere al livello della capolista che contro il Milan ha mostrato una tale forza, per me, sufficiente a mettere la parola fine su qesto campionato. E' vero, mancano 17 partite, non siamo ancora entrati nella fase clou della stagione e tutto potrebbe ancora succedere, non dobbiamo andare in giro a pavoneggiare dichiarando già di aver vinto il diciotessimo titulo(ricordarsi il 5 Maggio 2002), ma lasciando da parte superstizione e scaramanzia, anche noi interisi dobbiamo essere consapevoli e ammettere che, a meno di clamorose vicissitudini, saremo ancora una volta noi a trionfare in questo campionato. Ma tornando al derby, forse è stata una delle più belle partoite dell'Inter degli ultimi anni, ancora più umiliante delllo 0-4 dell'andata perchè questi sono stati 3 punti conquistati in 9 contro 12, col cuore, la grinta e l'infinito carattere che contraddistinguono l'Inter mourinhana. Un match che 11 contro 11 non si sà come sarebbe andato a finire, un'Inter che ha dominato i primi 30 minuti proponendo un gioco da paura, un gioco da Champions. E sì perchè l'atteggiamento adottato domenica sera è perfetto per provare a superare il Chelsea di Ancelotti,quelle sì 2 partite importantissime e difficilissime che, in caso di superamento del turno, proietterebbero l'Inter in un'ottica incredibile anche in Europa, ma è solo un'ipotesi remota, se ne riparlerà a Marzo. Dunque torniamo ancora una volta alla stracittadina milanese che, lo ripetiamo ancora, ha visto la resa del Milan e di tutte le altri pretendenti al titolo di cui era la speranza. Doveva essere la partita della svolta, della riapertura camorosa del campionato, del Milan che doveva riscattare la durissima debacle dell'andata, la partita che consacrava Ronaldinho pallone d'oro, insomma la partita del Milan che doveva anninetare l'Inter. Bhè, indubbiamente non è stato così, e tutti i tifosi neroazzurri si sono presi un'"a bella rivincita canticchiando l'ex coro rossonero
"Siam venuti fin qua per vedere segnare kakà". Si tratta solo degli innocenti sfottà tra tifoserie conditi anche da qualche simpatico striscione riferito a Galliani,
"Galliani ho un matrimonio, mi sposti il derby?". Che poi, un piccolo inciso, visto il risultato della partita, a cosa sarà mai servito spostare Milan-Udinese e rivoluzionare tutto il calendario? Non sò, ognuno si dia una risposta...Comunque entriamo nel vero tema di questoa rticolo, le polemiche post derby e tutto quello che hanno suscitato. Partiamo da questo presupposto, Rocchi non è un arbitro all'altezza di questi incontri, e se c'è una squadra che è stata favorita dalle sue scelte non è certo l'Inter...2 semplici episodi, le espulsioni di Sneijder e Lucio. Su quella dell'olandese si potrebbe discutere, volendo applicare alla lettera il regolamento ha avuto ragione l'arbitro, ma comuqneu nel corso del match non si è mostrato così fiscale. Innanzitutto non ha voluto ammonire dopo neanche un minuto Ronaldinho per un intervento killer su Lucio, e poi al 93' è stato preso a insulti da Borriello e invece di applicare la parcondicio mostrando il rosso,
ha preferito consolare il giocatore già affranto dal risultato. Parlando di Lucio, invece, la sua espulsione è una geniale invenzione dell'arbitro: il primo giallo non doveva essere dato perchè se proprio non c'era fallo sicuramente non c'era simulazione, mentre il secondo è una protezione molto evidente, il braccio è attaccatoa corpo e per di più Lucio è vicinissimo ad Huntelaar(da sottolineare come queste decisioni sbagliate portino all'espulsione di Sneijder prima, e al rigore contro l'Inter dopo. Dunque si possono capire le parole a caldo di Mourinho e anche le dichiarazioni di Moratti e Paolillo che hanno ampiamente criticato l'arbitraggio, nulla più, la storia del complotto è una stravagante interpretazione dei giornalisti e una afccenda in cui non voglio entrare in merito, ho paura di un deferimento(naturalmente questa era una pessima battuta). Infatti adesso parliamo proprio delle deciisoni del giudice sportivo, anche queste abbastanza discutibili. Deferimenti per Paolillo, Mourinho e tuitta l'Inter, due giornate di squalifiche a Sneijder, una a Lucio e solo ammoniizone a Materazzi colpevole di aver esultato indossando una maschera di carnevale con le sembianze di Silvio Berlusconi(è stata semplicemente una goliardata da derby e non una colpa imperdonabile come l'hanno giudicata alcuni). Insomma, il clima che porta a Inter-Juve di Coppa Italia non è molto disteso, ci sono ancora dei milanisti che
rosicano per l'inaspettata sconfitta, altri che anche dopo una prestaziione del genere pensano solo a criticare l'Inter, altri che l'accusano di essere lei ad avere favori arbitrali, insomma si potrebbe dire
tutti contro l'Inter, un'Inter che continua a rispondere sul campo e a difendersi benissimo da sola, sola come è stata fino ad adesso e come continuerà a essere fino a quando sarà ancora lei la più invidiata d'Italia...
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