
Come recita il nostro titolo è un'Inter MOUstruosa, ovvero un'Inter veramente da paura plasmata dal suo allenatore Josè Mourinho che come dichiarato non molto tempo fa, vede questa squadra sempre più simile a lui, a lui che è un vincente, un vincente anche di
coppe dalle grandi orecchie...Bhè, questo è il sogno nel cassetto di tutti i tifosi interisti, è un pò una nostra ossesione che gira e rigira compare in ogni nostro discorso, ma mai come questa volta è molto pertinente l'allusione alla Champions perchè l'Inter vista in queste ultime uscite può veramente mettere in seria difficoltà le big d'europa a partire dal Chelsea che affronterà il 24 Febbraio. Ma non allarghiamoci troppo e torniamo alla gara di questo pomeriggio, altra dimostrazione della stratosferica forza dell'Inter che oltre a vincere gioca anche bene e bisogna sottolinearlo, oggi non c'era Sneijder e Eto'o sicuramente non era al 100%, dunque...Una parttita dominata dall'inizio alla fine, i primi 30 minuti eccezionali, poi un pò di "paura" e il gol di Milito che all'inizio della ripresa mette in cassaforte risultato e 3 punti, un 3-0 secco che non lascia dubbi, è l'Inter la più forte del campionato, che adesso si potrà solo togliere lo sfizio di battere
qualcuno nello scontro diretto del 18 Aprile, e ora ci si interroga su quando anche la matematica ci darà ragione e si spera che lo strapotere che questa squadra ha in Italia sia lo stesso anche in Europa. Josè Mourinho non delude le aspettative e schiera un 4-3-3 con un inedito quanto devastante trio d'attacco: Julio Cesar in porta; Maicon, Cordoba, Samuel e Santon in difesa; Motta, Cambiasso e Zanetti a centrocampo; Eto'o, Pandev e Milito in attacco. Negli ospiti, invece, 4-4-2 con Nenè e Matri punte centrali e Jeda e Lazzari liberi di svariare alle loro spalle, in porta esordisce il giovane Agazzi. La partita è subito emozionate e al 5' è già gol: grandissima avanzata di Zanetti che sulla destra si beve Agostini e mette dentro per Eto'o che prolunga per Pandev che tutto solo contro Agazzi non può sbagliare e sigla l'1-0. Il pubblico esplode, per Pandev terzo gol in maglia neroazzurra, da subito si capisce a che partita si assisterà. Il Cagliari ci prova con Nenè, l'Inter risponde con Pandev. E al 14' è ancora il macedone a mettere in difficioltà Agazzi con un tiro ravvicinato dopo un ottimo stop e una grande cordinazione. Sono i segnali di una nuova marcatura che arriva puntuale al 17': corner battuto da Maicon e Samuel che è più lesto a ribadire al palla in rete con un colpo di testa, 2-0. Adesso i neroazzurri controllano con un possesso palla di qualità mentre gli avversari cercano invano di portarsi in avanti. C'è da segnalare al 34' un gol ingiustamente annullato al Cagliari su fuorigioco di Matri che pur essendo davanti a tutti era stato "servito" da Santon e non da un suo compagno. Due minuti dopo, invece, è Julio Cesar ha compiere un vero e proprio miracolo sulla girata a botta sicura di Nenè, eccezionale colpo di reni del portiere neroazzurro che mette a segno una parata che vale quanto un gol. Allora l'Inetr si risveglia e in chiusura di tempo sfiora il gol con Cambiasso e Thiago Motta, bravo Agazzi a neutrallizare entrambi i tentativi. Dunque dopo due minuti di recupero la prima frazione si conclude 2-0. La ripresa si apre subito con la "tripletta" neroazzurra frimata dal Principe che conclude al meglio il triangolo partito da Eto'o e Pandev, 3-0 e gara praticamente finita. Al 18' il numero 9 neroazzurro lascia spazio a Muntari. Il Cagliari ci prova timidamente, l'Inetr risponde ancora con Milito. Al 75' entra anche il nuovo acquisto Mariga che si fa subito vedere con due ottime chiusure difensive e altrettante ripartenze. Ormai la partita è incanalata, le due squadre non hanno da chiedere più niente al match e così gli ultimi minuti sono un pò noiso. Prima del 90' c'è da segnalare solo l'entrata in campo di Mario Balotelli, s emai c'è stato un caso Mourinho si è già chiuso. L'arbitro fischia e decreta la fine, 3-0 per i neroazzurri che volano in classifica a +10 dal Milan, 17 dalla Juve. Insomma, un'altra grande prestazione dei nostri ragazzi che adesso dovranno continuare su questa strada cercando di portare a casa almeno 4 punti nelle due difficilissime trasferte di Parma e Napoli per chiudere quanto prima la pratica campionato per concentrarsi su
altri obiettivi...
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