FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!

Josè Mourinhon analizza così la partita di ieri sera tra Inter e Fiorentina, un piccolo vantaggio riapetto alla gara di ritorno del 14 Aprile, insomma per raggiungere la finale bisognerà ancora lottare. Queste le sue dichiarazioni rilasicate ai microfoni di Rai Sport in cui parla anche di Balotelli e di Mancini.
"L'ho già detto ieri in conferenza stampa e lo ripeto ora, solo dopo la seconda gara vedremo se il risultato di stasera è buono, intanto posso però dire che non aver subito gol è certamente un vantaggio. Certo, giocare a Firenze non è mai facile, loro ce la metteranno tutta, ma un piccolo vantaggio almeno ce l'abbiamo. Uno a zero senza gol subiti un po' di tranquillità comunque ci dà. In ogni caso mi piace più il risultato che la gara fatta dalla mia squadra, mi aspettavo di più dai miei, soprattutto nel secondo tempo: nella ripresa la Fiorentina ha giocato di più, mi ha anche obbligato a fare un cambio e a mettere un giocatore in più a centrocampo.Credo che si debba forse ripensare questa Coppa per dare più motivazione nel giocarla. Forse le autorità del calcio dovrebbero pensare a trovare un modo per migliorare questa competizione. Intanto ringrazio i tifosi che stasera erano allo stadio, il problema è di quelli che non c'erano. Il problema è che viene poca gente allo stadio per la Tim Cup, è un problema culturale vostro. Oggi non sembrava neanche una semifinale, era strano. Per noi non è stato facile giocare una gara con così poca gente, non è mai facile. Adesso però la Coppa Italia è da archiviare mentalmente, adesso ce la dobbiamo dimenticare fino ad aprile, quando tra l'altro giocheremo due partite contro la Fiorentina in quattro giorni e quindi ci fermeremo là. In ogni caso adesso pensiamo al Cagliari, che è una squadra che crea problemi alle grandi. Il cambio all'intervallo? Mi aspettavo di più mettendo Pandev, di più in attacco, però abbiamo perso troppe palle a centrocampo, lo ripeto, troppi errori tecnici di scelta e poca continuità di gioco ho visto, nonostante le opportunità di segnare ci siano state. Il risultato è comunque adeguato alla gara. Voglio più continuità, voglio più concentrazione, mi sembra quasi che la concentrazione e la motivazione arrivino solo con il nome dell'avversario e non deve essere così. Balotelli? È normale che lo riprenda, è normale su una giocata dove la squadra è in calcio d'angolo difensivo e lui ha un compito. Nella mia filosofia, anche se un giocatore ha un problema, anche se si è fatto un po' male o ha un problema con una lente a contatto, prima deve andare dietro e difendere un calcio d'angolo, solo poi tutti i suoi problemi sono accettabili. In quei momenti la squadra viene prima di tutto e di tutti. Mancini? "Sono molto soddisfatto che lui sia andato al Milan, vi dico solo questo".
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