
Il 24 Novembre 2009(Barcellona-Inter 2-0) sarebbe stata un'utopia pensare a una vittoria contro il Chelsea e invece ieri, esattamente 3 mesi dopo, quest'utopia è diventata semplicemente realtà, i nostri meravigliosi ragazzi ci hanno dato una gioia immensa col 2-1 ai Blues e con la conseguente sconfitta anche di
quel milanista di Ancelotti. Un'Inter diversa, sì, finalmente lo possiamo dire, era da quattro anni che non si vinceva una gara di eliminazione diretta ma soprattutto era da tempo che in Europa non si vedeva un'inter così. Ottimo l'approccio, in gol giàm al 3', e fantastica anche la reazione dopo la rete subito, dopo neanche 5 minuti eravamo di nuovo in vantaggio, insomma una serata speciale per tutti gli interisti, il discorso qualificazione è apertissimo, a Londra sarà durissima certo è che per una volta siamo noi a partire con un punticino in più. Sugli spalti spettacolo eccezionale, in campo un pò meno, forse ci si apsettava una partita ancora più emozionante ma và bene così, teniamoci stretto questo risultato e andiamo a Stanford senza paura a giocarci la qualificazione. Josè Mourinho conferma le sensazioni della vigilia e schiera il classico 4-4-2 a rombo con Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Samuel e Zanetti in difesa; Cambiasso, Motta e Stankovic a centrocampo; Sneijder dietro Eto'o e MIlito. Nel Chelsea, invece, Ancelotti rivoluziona un pò tutto mettendo Malouda terzino sinistro e Kalou a completare il tridente d'attacco formato da Drogba e Anelka. Spinti dagli 80.000 di San Siro è proprio l'Inter che parte bene e al 3' và già in vantaggio: gran lancio di Motta per Eto'o che con un colpo di tacco serve Sneijder che a sua volta cede palla a Milito, movimento a rientrare del Principe che si beve Terry e insacca alle spalle di Cech. Il Meazza esplode, i giocatori neroazzurri si abbracciano sotto la Nord e anche la panchina è incontenibile, tranne Mourinho che da seduto fà solo un cenno di approvazione con la testa. La gara, però, è ancora lunghissima e i giocatori interisti dovranno rimanere concentratissimi cercando, casomai, di raddoppiare. Ma d'altro canto è il Chelsea che inizia a fare la aprtita iniziando ad avvicinarsi dalle parti Julio Cesar. Al 15' brivido per i padroni di casa con una clamorosa traversa colpita da Drogba su calcio di punizione. Più tardi ancora Chelsea con tiri dalla distanza che non impensieriscono più di tanto Julio Cesar. L'Inter, comunque, non rinuncia ad attaccare e al 35' sfiora il raddoppio: strepitoso assist di Sneijder che pesca Eto'o tutto solo in area libero di colpire a rete, ma purtroppo il camerunense impatta sul pallone e non riesce a concludere. Poco dopo altra occasione neroazzurra con un uno-due Milito-Maicon che per poco non porta in gloria il brasiliano. Il primo tempo sembra finito quando proprio negli ultimini secondi di recupero, sfrittando un nostro errore difensivo, Kalou si presenta a tu per tu con Julio Cesar e viene atterrato da Samuel, i londinesi protestano molto ma per l'arbitro il rigore non c'è. E così la prima frazione si conclude 1-0, è un'Inter molto ordinata che dopo un inizio scoppiettante ha lsciato troppo giocare gli avversari, ma la nostra difesa sembra imperforabile grazie a un Lucio che gioca divinamente. La ripresa si apre senza cambi e con gli inglesi più in palla. Al 6' ecco gelato San Siro, dopo una discesa di Ivanovic, palla fuori per Kalou che beffa Julio Cesar dalla distanza. Errore abbastanza grossolano del portiere neroazzurro che forse non vede partire il pallone che gli passa tra le mani prima di finire in rete. Ma l'Inter non si arrende di certo, la reazione e ottima. Infatti al 10' si ritorna avanti: cross di Sneijder dalla destra, ribattuta della difesa del Chelsea e palla a Cambiasso che prima colpisce un difensore e poi insacca a Cech battuto. Gioia immensa del
Cuchu e di tutti gli interisti che ritornano a sperare. Ma adesso c'è da soffrire, il Chelsea cerca a tutti i costi di pareggiare. Mourinho inserisce Balotelli al posto di Motta, l'italiano dovrà fermare le avanzate di Malouda. E infatti da questo momento in poi il francese è praticamente bloccato nella sua metàcampo e a volte è costretto anche a difendere. Infatti Balotelli regala colpi di alta scuola, colpi di tacco, tunnel e folate sulla destra che cosrtingono agli straordinari i difensori inglesi, certamente oggi un oò smarriti. Però gli ospiti sfiorano la beffa, ci vuole un super Julio Cesar sul tiro ravvicinato di Lampard. Il resto lo fà il sontuoso Lucio ,il migliore, mentre il centrocampo è giudato dal cervello di Cambiasso. C'è spazio anche per Pandev che però ha troppo poco tempo per incidere. Finisce 2-1, adesso ce la giocheremo tutta a Londra il 16 Marzo. Sarà una gara durissima, dovremmo partire con la mentalità di vittoria e non pensare solo a difenderci. Certo è che qualcosa sembra cambiato in primis nella testa dei giocatori e questo risultato positivo non può che aumentare la sicurezza e l'autostima in vista del ritorno.
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