
Ennesimo pareggio dell'Inter che esce con un solo punto anche da Palermo per una vittoria che manca ormai quasi da un mese, abbastanza preoccupante per una squadra che lotta per lo scudetto. Nelle ultime 6 partite 4 pareggi, una sconfitta e una sola vittoria, insomma bisogna assolutamente cambiare marcia se si vuole far bene anche in campionato. Infatti se dopo il derby sembrava tutto già deciso, è bastato questo filotto negativo per far rientrare nel giro scudetto Milan, che oggi ha mancato il sorpassom pareggiando col Napoli, e Roma in una volata a 3 che sembra si deciderà solo alle ultimissime giornate. Tanta differenza potrebbe fare il doppo impegno campionato-champions che l'inter avrà da qui alla fine di Aprile, speriamo, e poi chi lo sà, se il sogno diventasse realtà anche nella finale di Madrid. Un calendario molto diverso per le milanesi, l'Inter ha altre cinque gare molto difficili e poi, invece, 4 sfide abbordabilissime, per il Milan è tutto il contrario con le partite difficili che arrivano tutte nelle ultime stagione. La Roma è una via di mezzo con gli impegni difficili che si alternano a quelli più semplici, sempre parlando "sulla carta", comunque molto si capirà domenica prossima con due turni giocati in più e sopratutto con il risultato acquisito di Roma-Inter, ultimo scontro diretto fra le tre pretendenti al tittolo. E poi, coem già detto, tanto farà anche la voglia dell'Inter vincere la Champions, perchè anche se sono sicuro che i neroazzurri non snobberanno il campionato, se dovessimo arrivare in semifinale perchè non credere a un successo finale? Comunque finite queste considerazioni generiche sul campionato, addentriamoci nello specifico della gara di ieri sera. Inter sicuramente migliore rispetto alle ultime uscite italiane, tanta convinzione e a tratti dominio totale sul match, peccato per il risultato, si poteva tranquillamente vincere, ma tenendo anche in considerazione la stanchezza post Londra, un pareggio va tuttosommato bene. Mourinho sceglie un 4-4-2 classico con Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Samuel e Santon in difesa; Cambiasso, Zanetti, Stankovic e Sneijder a centrocampo; Milito e Eto'o in attacco. Il Palermo risponde con il temibilissimo tridente Cavani-Miccoli-Pastore e con Simplicio al posto di Liverani a centrocampo. I primi minuti sono decisamente di marca neroazzurra e al 7' arriva già la prima occasione con Milito che imbeccato benissimo da Eto'o colpisce il palo da posizione impossibile a Sirigu battuto. Passano 4 minuti e l'Inter passa in vantaggio: rigore giustissimo assegnato ai neroazzurri per una trattenuta di Bovo su Lucio, dal dischetto và Milito e non sbaglia, 0-1. Il Palermo si vede per la prima volta dalle parti di Julio Cesar al 15' con un tiro di Pastore che sfiora il palo. Poco dopo ancora Inter con Militon che sta volta non inquadra la porta con un colpo di testa da ottima posizione. Ma al 24' arriva il pareggio rosanero, Miccoli trova un fantastico assist no-look per Cavani e l'uruguaiano sorprende Julio Cesar e insacca, 1-1. Adesso i padroni di casa ci credono e sospinti da un Barbera tutto esaurito provano più volte a raddoppiare. Ma è ancora l'Inter che intorno al 30' ha la grandissima occasione per raddoppiare , Sneijder serve un perfetto pallone a Maicon che però non riesce a indirizzare di testa sprecando tutto. Ne conseguono botta e risposta da una parte e dall'altra ma le occasioni vere per far gol sono altre, così un buon primo tempo giocato a discreti livelli si conclude sull'1-1. La ripresa si apre senza cambi e con un Palermo più attivo e un'Inter che continua a cercare il vantaggio. Eto'o si crea subito due occasioni ma non inquadra la porta. Risponde il Palermo con Cavani che ingannato dalla deviazione di Maicon non riesce a impattare bene sul pallone e manda alto di testa. I padroni di casa sono un più vivaci, adesso sì che si inizia a sentire la fatica di Champions e così Mourinho cambia un pò le crate in tavola mettendo Motta e Pandev al posto di Stankovic e Santon. Adesso in campo c'è un' Inter più offensiva, ma soprattutto ci sono gli eori di Stanford. L'Inter alza i ritmi e rischia di colpire con Maicon. Poco dopo, siamo al 25', è Eto'o che dopo aver ubriacato di finte Kjer conclude alto sopra la traversa. Ma al 30' siamo noi a rischiare di andare sotto con il cointropiede di Cavani che viene bloccato proprio all'ultimod a Samuel che, bisogna dirlo, anche con un pò di fortuna spazza palla. 5 minutio e ancora Inetr che sfiora il gol con il colpo di testa di Samuel dopo un calcio d'angolo. Sul finale c'è un forcing dell'Inter: il Palermo si difende benissimo e non lascia spazi alle nostre avanzate, in pratica non si conclude mai in porta. Ultima emozione del match al 93' con una punizione di Miccoli su cui Julio Cesar si esalta e salva il risultato, finisce 1-1. Bene, come detto un'Inter migliore rispetto alle ultime uscite italiane ma che ancora non riesce a conquistare i 3 punti. Per fortuna il Milan non coglie l'occasione di superarci ma sicuramente da mercoledì col Livorno bisognerà cambiare marcia e tornare a vincere per non far sfumare proprio sul più bello i sogni scudetto che ci portiamo avanti dal 22 Agosto.
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