Materazzi: "Avanti così passo dopo passo". Zanetti: "Un segnale importante per tutti"
Nel post partita di Chelsea-Inter Javier Zanetti e Marco Materazzi hanno fatto una lunga chiacchierata con i giornalisti, tanta era la gioia, quasi commozione per una notte magica che ci si augura di poter ripetere al più presto. Entrambi sono consapevoli di aver fatto un grossdo passo avanti soprattutto dal punto di vista psicologico, ma comunque la strada verso Madrid è ancora lunghissima ma passo dopo passo, ostacolo dopo ostacolo, si può ambire a raggiungerla. Fatti tanti complimenti a compagni e allenatore, si chiude con un pensiero a Balotelli, certo non elogi ma critiche costruttive di due supercampioni da cui Mario può solo imparare. E allora vediamo subito le loro dichiarazioni.
Materazzi: "È stata una gioia enorme questa sera: vedere trenta persone che festeggiano sotto la propria curva, vedere l'emozione al gol, è stato bellissimo, la cosa più importante per noi. Abbiamo passato un grandissimo ostacolo e ora spero che ne passeremo tanti altri, perché vorrebbe dire che andiamo molto avanti, spero fino alla finale. Sono troppi anni che ci stiamo provando in questa competizione, e sappiamo che incontreremo tante squadre forti, attrezzate per vincere, e ci vorrà anche fortuna, ma oggi non possiamo che essere felici di questa ottima gara, anche se questa vittoria non vuol dire aver vinto la Champions. Dobbiamo essere sempre concentrati come stasera. Adesso, però, pensiamo a sabato, in campionato tutti vogliono farci la festa, ma noi vendiamo cara la pelle. Balotelli? È lui che ce lo deve mandare un messaggio, per ringraziarci che lo portiamo avanti in Champions, ai quarti. Deve essere onorato di essere in questo gruppo, qualora non lo fosse la porta è sempre aperta, perché il presidente non ha mai negato a nessuno la possibilità di andare da altre parti. Lui deve esser prima di tutto tifoso di questa squadra, per rispetto di chi gli vuole bene, in primis il presidente, che lo tratta come un figlio. Anch'io lo tratto come un figlio, come un fratello. Il gruppo è questo qua, se lui ne vuole far parte è ben accetto, perché può far sempre la differenza, è fortissimo. Nessuno gli vuole male, come magari può pensare lui, anzi, gli vogliamo fin troppo bene. Ripeto, se vuol far parte di questa squadra è ben accetto".
Zanetti: "Credo che quello dato stasera dall'Inter sia stato un segnale importante, per tutti: abbiamo disputato una grande gara con tanta personalità e affrontato una grande squadra come il Chelsea. Stasera eravamo qui per vincere. Javier Zanetti, forza e orgoglio nerazzurro, è fiero della squadra che questa sera ha saputo battere il Chelsea, e non per la prima volta. "La speranza è che sia un grande segnale. Battere due volte una grande squadra come quella di Ancelotti non è da poco: abbiamo saputo opporci ai nostri avversari con grande personalità. Mourinho? Lui ci aiuta a vincere, è importante il suo appoggio, così come è importante il lavoro che con lui svolge l'intero gruppo sostenuto soprattutto dall'esperienza dell'allenatore. Speriamo che questo lavoro ci porti alle fasi finali della competizione. Balo? C'è bisogno di Mario e di tutti. Lui, per primo, se ha visto la partita di stasera sarà in grado di capire come deve stare in questo gruppo e come può essere importante per noi. L'esclusione è soprattutto una scelta tecnica da parte del mister, così come ha spiegato a noi giocatori".
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