FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!

mercoledì 17 marzo 2010

Mourinho: "Mai esultato come oggi, sono felicissimo"

Ecco le parole di Josè Mourinho che nel dopo partita di Chelsea-Inter analizza così la gara dello Stanford fra elogi, considerazioni tecnica, gioia e tanta tanta emozione ben visibile nei suoi occhi:

"Sono l'allenatore più felice del mondo in questo momento. È un grande momento per la squadra, un grande momento per l'Inter, per tutti i giocatori, che anno dopo anno facevano fatica a oltrepassare questa barriera degli ottavi ed ora ce l'ha fatta. E questa è una qualificazione ai quarti ottenuta non con fortuna ma con merito, grazie alla squadra, perfetta, e tutti i giocatori che dal primo all'ultimo hanno fatto un lavoro perfetto. Gara della svolta? Parliamo di una gara che porta l'Inter ai quarti di finale, tappa alla quale non arrivava da qualche anno. Abbiamo battuto due volte il Chelsea, che è una grande squadra: noi meritiamo questi quarti di finale. L'ho detto che conoscevo questo stadio, l'atmosfera, i giocatori, e per questo ho sempre pensato che fosse impossibile pareggiare 0-0 giocando difensivamente, quindi non abbiamo giocato difensivamente. Noi siamo stati più veloci e più dinamici, il gol di Eto'o è l'esempio di quello che noi volevamo fare e abbiamo fatto, dopo esserci andati vicini anche nel primo tempo, con fiducia nell'affrontare questa gara. Ho festeggiato come non mai, davvero come mai, è una vittoria fantastica della mia squadra, che è l'Inter, come i miei tifosi sono quelli dell'Inter. Questa vittoria è la conferma che questa, Stamford Bridge, è la mia casa e che io qui vinco sempre qui, con il Chelsea o contro il Chelsea, come stasera. Ancelotti? Con Carlo se qualche volta c'è stata qualche parola di troppo niente da dire, non c'è relazione tra il rispetto e qualche scambio di parole che c'è stato fra noi. Lui mi ha regalato del vino italiano oggi, io gli ho portato il vino del mio paese, lui mi ha invitato ad andare nel suo ufficio a partita finita, c'è un buon rapporto. Vorrei che vincesse la Premier, non voglio restare l'unico allenatore ad aver vinto la Premier con il Chelsea".
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