FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!

domenica 28 marzo 2010

Sfortuna, Arbitro e Roma: Inter battuta 2-1


Era la gara che poteva dare una svolta al campionato, e infatti così è stato. Una grandissima Roma ha battuto un'Inter molto sfortunata riaprendo in maniera definitiva il campionato che si appresta a essere davvero una lotta a 3 fino alla fine. Un'Inter che comunque non ha giocato male, 3 pali, il gol e tante occasioni lo dimostrano, ma purtroppo non è bastato, e complice anche qualche decisione arbitrale quantomeno discutibile, siamo usciti sconfitti dall'Olimpico, campo di conquista nelle ultime stagioni. Leggermente stanchi i vari Maicon, Zanetti, Cambiasso e Stankovic, sono bastati due svarioni della difesa(il primo viziato dalla clamorosa papera di Julio Cesar)  e la Roma ne ha approfittato per segnare i due gol, Milito sempre puntuale sotto porta e Sneijder preciso e anche pericoloso sotto porta ma purtroppo la sorte non ci è stata amica ed è arrivata la quarta sconfitta in questo campionato, forse quella più immeritata che però alla lunga potrebbe essere la decisiva per una clamorosa debacle. Ma pensiamo in positivo perchè la prestaizone di ieri ci porta a questo, coem detto molteplici sono state le indicazioni ben auguranti per il futuro che quindi non si può che guardare con ottimismo già da mercoledì con il Cska. Bisogna ricordarsi che comunque siamo ancora primi e dunque padroni del nostro destino, importantissimo sarà vincere a Bologna e essere primi dopo la sfida con la Juve, dopo questa gironata ne arriveranno 4 molto abbordabili e quindi una vittoria nell'ex derbi d'italia potrebbe dire scudetto. Ma ci sono ancora tante gare da giocare e soprattutto, si sta per entrare in un mese di Aprile intasato di impegni, 4 gare di campionato, la semifinale di Coppa Italia, il ritorno col Cska che speriamo porti alle due semifinali sempre da giocare in Aprile, insomma molto probabilmente sarà il quarto mese dell'anno a decidere la nostra stagione. Ma adesso basta a parlare di futuro, concentriamoci sull'immediato passato e andiamo a raccontare la gara di Roma partendo coem sempre dalle formazioni. Inter in campo con un classico 4-4-2 a rombo con Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Samuel e Zanetti in difesa; Cambiasso, Stankovic, Motta e Sneijder a centrocampo; Eto'o e  Milito in attacco. Dunque Chivu a riposo precauzionale e Stankovic che torna titolare a centrocampo. La Roma risponde con uno spregiudicato 4-3-3 con Menez-Vucinic-Toni in attacco e Taddei in panchina. I primi minuti sono tutti di marca giallorossa, la Roma davanti al proprio pubblico vuole subito mettere alle strette l'inter e i primi minuti li gioca a ritmo altissimo. E' il 16' quando arriva il vantaggio dei padroni di casa: calcio di punizione di Pizzarro con palla che arriva a Burdisso che stacca di testa, Julio Cesar si fa sfuggire il pallone tra le mani servendo involontariamente De Rossi che anticipa Samuel e insacca a porta sguarnita. Il gol è viziato da un fuorigioco di Toni e da Burdisso che si appoggia su Cambiasso quando stacca di testa, am è imperdonabile l'errore di Julio Cesar e la dormita di Samuel che si fa facilmente anticipare da De Rossi. L'Inetr prova subito a rispondere con la punizione di Sneijder che finsice di poco fuori. Poco dopo è Stankovic a provarci dalla distanza ma il suo tiro non inquadra la porta. Ne consegue un altro momento Roma che inizia con un tiro di Vucinic che và di poco fuori alla mezzora. Poi è Riise che con un bolide da fuori area sfiora il 2-0, e poco dopo ci vuole il miglior Julio Cesar per respingere la precisa punizione di Vucinic. Allora l'Inetr si sveglia chiudendo all'attaco gli ultimi 5 minuti. Al 42' è clamorosa la traversa colpita da Samuel dopo un calcio d'angolo, sul proseguo dell'azione la staffilata di Lucio finsice fuori. Prima del 45' c'è tempo per due giuste recriminazioni arbitrali dei neroazzurri che protestano per una trattenuta su Milito e un fallaccio su Sneijder, Morganti lascia proseguire in entrambi i casi. Così un vibrante quanto brutto primo tempo per l'Inetr finsice 1-0.  La ripresa si apre senza cambi e con un'Inter che cerca subito il pareggio. Al 4' è ancora una volta la traversa a negare la gioia del gol a Milito. Poco dopo super Julio Sergio sul tiro a giro di Sneijder. Ma al 13' è ancora la Roma a far paura con il colpo di testa ravvicinato di Toni che finisce alto di pochissimo. Mourinho decide che è il momento giusto per far entrare in campo l'ex laziale Pandev al posto di Stankovic, adesso sul terrenjo di gioco ci sono gli eroi di Londra. E al 21' finalmente arriva il meritatissimo pareggio: Eto'o lavora sulla sinistra e serve Sneijder che con un preciso pallonetto imbecca Pandev che non riesce a concludere a rete, ci prova Sneijder ma Burdisso riesce a respingere, sulla ribattuta c'è ancora l'olandese che ricrossa in mezzo trovando il piede di Milito che arriva puntuale e sigla l'1-1. Adesso i neroazzurri ci credono e sfiorano il gol ancora con il Principe che stavolta non riesce a concludere a rete. Ma purtroppo al 28' i giallorossi tornano in vantaggio: conclusione scellerata di Taddei che però involontariamente serve Toni che sorprende la difesa neroazzurra con un diagonale preciso e rasoterra. L'Olimpico esplode mentre i tifosi interisti scendono ancora nello sconforto. Mourinho gioca il tutto per tutto e inserisce Quaresma e Chivu per un folle 4-2-4. Al 40' ci prova Eto'o che dopo un controllo eccezionale spara altissimo sopra la traversa. Ma la speranza è l'ultima a morire e infatti al 94' potrebbe arrivare il 2-2, Milito si coordina bene in area di rigore ma clamorosamente colpisce il palo, è l'ultima emozione del match che tra il tripudio del pubblico romanista finisce 2-1. Insomma, ripetiamo che un pò di rammarico c'è ma non bisogna preoccuparsi troppo, effettivamente non abbiamo giocato solo i primi 30 minuti del primo tempo ed è forse proprio questa la grande pecca di questa serata, un approccio sicuramente non eccezionale che ha permesso alla Roma in prmis di andare subito in vantaggio, e poi di prendere fiducia e credere realmente alla vittoria. Ma adesso mettiamoci alle spalle questa serata  e pensiamo solo al Cska, qui sì che non si potrà sbagliare approccio e bisognerà essere cinici al massimo per mettere da subito un'ipoteca sulla qualificazione.
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