
E' forse tanto tempo che aspettiamo una serata del genere, una serata per annientarli, una serata per dimostrare che le vittime di Calciopoli siamo noi, non i colpevoli come vogliono far credere, una serata da delirio puro per tutto il pubblico neroazzurro, si giocherà a San Siro, la nostra tana, il nostro covo dove il biscione neroazzurro dovrà dare il morso finale alla zebra bianconera già rantolante. Una partita per certi versi da dentro o fuori per entrambe le squadre, noi che dobbiamo rimanere attaccatissimi alla Roma per riprenderci il posto che ci compete, e loro che hanno l'ultima chiamata utile per l'Europa, per lo meno quella che conta veramente. Ma Inter-Juve è un match che và al di là di semplici esigenze di classifica, in mezzo c'è più di mezza Italia, da una parte il bene, l'onestà, l'eleganza, la classe, la signorilità, dall'altra il male(parliamo sempre di un ambito calcistico), l'odio, la viltà, la disonestà, insomma di fronte abbiamo Inter e Juve eterne rivali. E poi, proprio in questi giorni che pare siano uscite
nuove e clamorose intercettazioni per cui l'Inter dovrebbe essere radiata dal calcio, il match di questa sera è veramente un'occasione d'oro per dargli una lezione sul campo, una vendetta delle "ladrate del passato" e delle ingiurire del rpesente a quel gran'duomo che era Giacinto Facchetti, insomma ragazzi non è una semplcie partita e noi li vogliamo asfaltare. Decisamente ci arriviamo meglio noi a questo appuntamento, loro sono praticamente a pezzi sia fisicamente sia moralmente, i tifosi li contestanoa nche violentemente e stasera non ci saranno, dunque clima incandescente ma stadio solo e interamente colorato di neroazzurro, forse una coreografia per ribadire chi è il
vero ladro di scudetti e che se forse è vero che non abbiamo tutti i loro trofei, dall'altro canto c'è una superiorità d'animo alla quale loro non possono neanche aspirare ad arrivare, il mondo Inter è unico e non ha nulla a che vedere con quello Juve. Ma lasciando da parte il tifoso neroazzurro che è in me, bisogna analizzare la partita razionalmente, da un punto di vista oggettivo e realisitco. Come detto il sogno di ogni neroazzurro è una goleada che si ricordi a lungo, e in effetti aalmeno sulla carta i presupposti per una debacle clamorosa ci sono tutti, ma sicuramente la Juventus non verrà a San Siro per farsi sotterrare tirando fuori l'
oroglio gobbo e le doti tecniche che comunque ci sono. Ci vogliono mettere i bastoni tra le ruote per lo scudetto, e si sà che in queste partita conta poco l'effettiva forma psico-fisica in cui si arriva al match, trionferà chi ci crederà di più, chi resisterà di più, insomma chi ne avrà di più. Sicuramente almeno per una notte ci dobbiamo dimenticare del'incombente impegno col Barcellona, le 4 sconfitte in campionato, infatti, sono arrivate proprio alla vigilia di una gara di Champions, e dunque occhi aperti e concentrazione massima su questa partita. Mourinho deve scogliere ancora gli ultimi dubbi di formazione, ma in campo dovrebbe andare l'ormai usuale 4-2-3-1: Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Samuel e Zanetti in difesa; Cambiasso e Motta o Stankovic in mediana; Sneijder, Eto'o e Balotelli o Pandev dietro l'unica punta Milito. Dunque SuperMario potrebbe essere l'arma in più, visto e considerato anche che con la Juve ha un ottimo feeling sotto porta. I bianconeri, invece, dovrebbero schierare un prudente 4-4-2 con Diego rifilato in panchina e Camoranesi alle spalle di Amauri e Del Piero. I precedenti a San Siro sono favorevolissimi ai neroazzurri con 42 vittorie, 2o sconfitte e 28 pareggi. Arbitrerà Damato di Barletta. E allora, credo che non ci sia veramente da dire più niente, speriamo solo di poterci vantare ancora domani, vorrà dire che sarà stata una serata fantastica colorata di neroazzurro, e diciamoci al verità, anche se non arriverà la goleada, saremo felicissimo lo stesso, oggi importa solo vincere, come e in che misura non conta.
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