FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!

lunedì 26 aprile 2010

Atalanta sottomessa 3-1, grazie al Pazzo si torna in vetta

Dopo  l'iniziale vantaggio di Tiribocchi, l'Inter supera 3-1 l'Atalanta grazie ai gol di Milito, Mariga e Chivu rimanendo in testa alla classifica anche dopo il posticipo di domenica sera tra Roma e Sampdoria. Infatti i doriani grazie alla super doppietta del Pazzo Pazzini hanno sbancato 1-1 l'Olimpico ritornando al quarto posto e affievolendo i sogni tricolore dei giallorossi ora  a-2 dall'Inter. Mexes che fa il piagnone a fien partita, la Sensi e e tutto lo staff giallorosso che si lamentano con l'arbitraggio piuttosto che pensare al fatto che hanno avuto veramente tanta fortuna che li ha fatto stare per due giornate in vetta forse senza vero merito. Ma adesso non pensiamo che sia tutto già fatto, è vero, a sole 3 giornate dal termine siamo di nuovo padroni del nostro destino ma dovremmo essere attenti a non distrarci e soprattutto le dovremo vincere tutte, infatti anche in caso di pareggio e loro rispettiva risposta sarebbero primi per vantaggio negli scontri diretti. Domenica sera ci sarà la Lazio all'Olimpico, forse unico vero ostacolo per il tricolore viste le altre gare con Chievo(niente piùda chiedere al campionato) e Siena(che dovrebbe essere già retrocesso), ma non diamo per scontato la vittoria con gli amici laziali che potrebbero giocarsi un altro brutto scherzetto come il 5 Maggio di otto anni fa. Infatti anche se gli stessi tifosi biancocelseti vorrebbero una vittoria neroazzurra per poi ripetere il gesto di Totti del 'pollice verso' stavolta proprio riferito alla Roma, da parte di società e squadra c'è la voglia di fare bene perchè la salvezza non è ancora raggiunta, anche se molto vicina. Adessol, però, dimentichiamoci del campionato e concentriamoci sulla Champions, sulla semifinale di ritorno col Barça che si annuncia già di fuoco. Infatti dopo le polemiche arbitrali del dopo San Siro, parole roventi dei giocatori in conferenza stampa e soprattutto l'eposizione di una maglietta con su scritto remontada, mercoledì tutti al Camp Nou daremo cara la pelle, insomma un clima davvero rovente. Ne avremo modo di parlarne meglio domani e dopodomani, nell'immediata vigilia, adesso ritorniamo sul match di sabato pomeriggio iniziando a raccontare la partita. Mourinho sceglie di fare un pò di turn over e schiera un 4-4-2 a rombo: Julio Cesar in porta; Zanetti, Cordoba, Materazzi e Zanetti in difesa; Mariga, Muntari e Stankovic a centrocampo; Sneijder dietro Eto'o e Milito. I falsi neroazzurri, invece, vanno in campo con un classico 4-4-2 con Pinto e Valdes sulle fascie e Doni e Tiribocchi in attacco. Come detto sono proprio gli orobici a partire meglio con gol che arriva già al quinto con l'incursione di Tiribocchi che imbeccato da Manfredini stupisce la difesa neroazzurra e insacca. Passano soli 3 minuti ed è ancora il Tir a sfiorare lo 0-2 con un colpo di testa ravvicinato. L'Inter allora si sveglia ma non riesce a colpire. Sono 15 minuti di transizione, si stan-bay in cui l'Inter prende le redini del gioco ma non riesce a rendersi pericolosa. Ma al 24' lancio perfetto di Sneijder che, con una deviazione decisiva di Bianco, pesca Milito che solo contro Coppola non ci pensa due volte e gonfia la rete con uno splendido pallonetto, 1-1. Adesso i neroazzurri di Milano sono più convinti e rpovano a chiudere il match per poi risparmiare energie in vista del Barça. Al 28' è Eto'o che con  un forte rasoterra non trova la porta, Muntari poteva intervenire. E' invece la mezz'ora quando nel giro di 3 minuti prima Cordoba di testa su calcio d'angolo, poi Stankovic con un tiraccio da fuori, mettono i birvidi a Coppola. Sono i segnali di un vantaggio che arriverà al 35': Gran gicoata di Sneijder che serve Eto'o angolato nell'area bergamasca, palla in mezzoe  deviazione vicnente di Mariga, leggerssimo anche il tocco sottoporta di Muntari, che così sigla il primo gol in Serie A che è anche il primo di un Kenyota. Ormai la gara è indirizzata e l'Inetr la vuole mettere definitivamente in cassaforte; ci proverà nei restanti minuti ma il risultato rimmarrà invariato, 2-1 al termine dei primi 45'. La ripresa con Sneijder che infortunato lascia il posto al Cuchu, stiramento muscolare per lui e Barcellona a rischio. Sono ancora gli atalantini a partire emglio con Manfredini che esalta i riflessi di Cesar su punizione. Doppio cambio, entrano Ceravolo e Amoruso per Valdes e Doni. Ma i padroni di casa non si scompngono e nella parte centrale del tempo prendono in mano in gioco sfiorando il gol in numerosi occasioni: Eto'o su punizione, Thiago Motta su angolo, Munatri che trova di fronte un super Coppola. Il tris, però, arrivà al 33' con un gran sinistro dalla distanza di Chivu che trova la sua prima rete in neroazzurro proprio in una stagione che poteva essere deleteria per la sua carriera, infortunio del 6 gennaio a Verona. Adesso i 3 punti sono davvero in tasca, la gara si addormenta ma c'è ancora tempo per alcuni ei tentativi di Arnautovic entrato per uno stremato Milito salutato con una stending ovation. E allora, finalmente siamo di nuovo nella posizione che ci compete, adesso pensiamo solo al Barça e poi ci ritufferemo nel clima campionato con la speranza di non chiudere la stagione il 16 di maggio ma esattamente una settimana dopo...
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