FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!

giovedì 29 aprile 2010

Inter esagerata...impegno, grinta, cuore, tenacia e tanta sofferenza, ma alla fine si può esultare: SI VA' A MADRID

Sì, siamo in finale, dopo 38 anni siamo di nuovo in una finale di Champions League, 22 Maggio al Santiago Bernabeu, Madrid. C'è voluta una enorme, esagerata prova dei ragazzi che in 10 per un'ora hanno resistito all' 'assedio' spagnuolo che ha prodotto solo il gol in fuorigioco di Piquè all' 83'. Insomma solo tanta paura per gli ultimi 10 minuti di fuoco e per tutta una partita vissuta nellla totale sofferenza, soprattutto dopo l'inesistente espulsione di Motta dopo la quale abbiamo completamente rinunciato ad attaccare. Comuqnue eliminare i campioni di tutto e il loro dio del calcio Messi è stata una vera impresa. Dovevamo essere sottoMESSi, dovevamo essere annientati, in pratica il Barça aveva giò prenotato i biglietti per Madrid, tutti ci davano per spacciati, forse anche noi tifosi che eprò adesso ci godiamo la sconfitta più bella della nostra vita sperando di poter gioire anche e soprattutto nella notte del 22. E' una rivincita contro tutto e tutti, ma specialmente contro Zlatan Ibrahimovic, oggi additato da tutti come colpevole dell'eliminazione catalana, ma ieri azulgrana dentro e pronto a fare la storia del Barça vincendo Champions e pallone d'oro, che ridere eh? La remuntada, ah sì, quella che dovevano mettere in atto quellic eh avrebbero venduto cara la pelle, quelli che avrebbero fatto rimpiangere ai calciatori neroazzurri di aver scelto questo mestiere, ah sì come noi, si è visto, lo avete dimostrato, bravi...ma a Madrid ci andiamo noi, è vero con una partita da infarto ma ci andiamo noi. I ragazzi, poi, sono stati accolti come non mai alla Malpensa da 5.000 tifosi esultanti, comunque vada a Madrid sarà un successo, sarà un'annata da ricordare, nel bene e nel male, anche in caso di zeru tituli. Sicuramente in questo cammino europeo dell'Inter il vero leader, il vero vincitore è proprio Josè Mourinho, capace in due anni di dare una mentalità vincente e europea alla squadra riportando a Milano almeno la finale, poi si vedrà...Ma adesso iniziamo a parlare nello specifico della gara di ieri sera partendo dalle formazionu. All'ultimo momento Pandev dà forfait, in campo và Chivu per un più prudente 4-4-2 a rombo con Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Samuel e prorpio Chivu in difesa; Cambiasso, Zanetti e Motta a centrocampo; Sneijder dietro Eto'o e Milito. Risponde il Barça con un insolito 3-4-3 con un centrocampo rafforzato da Keita e Tourè e un attacco classico con Messi e Pedro dietro Ibra. Come detto da subito il Barça parte aggressivo in uno stadio stracolmo di tifosi che credono alla remontada. L'Inter, però, almeno inizialmente controbbatte colpo su colpo, le difese tengono bene e così le occasioni sono solo dalla distanza. Dopo una grande azione di Eto'o bloccata da G.Milito in angolo, è il tiro di Pedro dalla distanza la prima vera palla gol, siamo al 23'. 5 minuti dopo piccolo spettacolo teatrale con attore principale Bousquets: Motta cerca di allontanarlo dal pallone allargando leggermente il braccio, il catalano cade a terra come sparato e si tocchi gli occhi, poi, però, dopo che l'arbitro estrae incredibilmente il rosso,si rialza come se nulla fosse successo. veramente vergognoso ciò che avviene con De Bleckeer 'fregato' come un pivellod alla sceneggiata di Bousquests che comuqnue ci lascia in dieci, adesso è veramente durissima. L'Inter rinuncia quasi del tutto ad attaccare pensando solo a difendersi al meglio. Al 33' stupefacente parata di Julio Cesar su tiro precisissimo di Messi indirizzato all'angolino. Poco dopo nel giro di dieci minuti due chiusure provvidenziali di Lucio e  Samuel su Keita e Ibra. Fino al 45' non succede più nulla, si chiude sullo 0-0. Ma adesso il Barça ci crede davvero e prepara 45 minuti di fuoco iniziando il secondo tempo con Maxwell al posto di Gabi Milito. Subito occasione per Ibra, palla alta. Poi ancora Pedro e ancora Ibra e Xavi, Julio Cesar è insuperabile, i primi 15' davvero roventi. Messi accende il genio ma il Barça non passa, la difesa neroazzurra erige un vero e proprio muro ribattendo colpo su colpo ai tentativi blaugrana. Ci provano anche Tourè e Keita ma i loro tiri dalla distanza sono dei veri missili destinati a Marte  e lontanissimi dalla porta. Guardiola tenta il tutto per tutto e mette dentro sia Bojan, per Ibra, sia Jeffren. L'Inter getta il cuore oltre l'ostacolo e tira fuori l'orgoglio, ormai si gioca solo in una sola metàcamo e anche Eto'oe  Milito fanno i difensori. Al 37' sembra fatta almeno per l'1-0 e invece il colpo di testa di Bojan, per fortuna, non và. Ma al 40' arriva il gol spagnolo con Piquè che beffa con una bella giocata Julio Cesar e Cordoba insaccando. Adesso 10 minuti, quattro di recupero, davvero non per i deboli di cuore. Nel secondo di recupero gol giustamente annullato a Bojan che a gioco fermo insacca ma c'era un colpo di mano di Tourè precedentemente. Ormai è finita e l'Inter resiste e al fischio finale può festeggiare. Vengono addirittura aperti gli irrigatori del campo per impedirci di festeggiare, ma dopo aver resistito ai campioni del Mondo non sarà certo un pò d'acqua a metterci paura. E allora, finalmente siamo in finale, adesso, però, riconcentriamoci su campionato e Coppa Italia e poi il 22 si vedrà, avremo la testa sgombra ma speriamo il petto pieno, oltre che di orgoglil, anche di un nuovo scudetto e una bella coccarda circolare tricolore.Condividi

0 commenti:

Posta un commento

Lettori fissi

Statistica mensile

Archivio blog