Pandev-Eto'o-Milito: il trio delle meraviglie

Pandev-Milito-Eto'o, il nostro trio delle meraviglie, i nostri gemelli del gol, ormai il collaudatissimo tridente a cui ci affidiamo nelle serata europee, quelle più improtante ma anche quelle più difficili che sono i campionic he riescono a risolvere. Ecco le loro dichiarazioni integrali in cui analizzano il match secondo diversi punti di vista sottolienando ancora una volta il rammarico per lo striminzito risultato della gara ma anche la grande consapevolezza e fiducia nel poter passare il turno.
Milito: "Sono molto felice, per il fatto di aver segnato e per il fatto che abbiamo vinto. Ma non è merito mio se abbiamo vinto, è merito di tutta la squadra. È stata una partita durissima, tosta, speriamo che questo gol serva per la qualificazione, peccato solo che non siamo riusciti a concretizzare tutto quello che abbiamo creato. Certo, nel primo tempo non abbiamo fatto tutto quello che ci è poi riuscito nel secondo, però va bene così. Ringrazio i miei compagni, è un onore per me giocare con loro. Non è stato un gol facile il mio, non c'era tanto spazio dentro l'area, mi è arrivata la palla bene, per fortuna ho stoppato bene e tirato bene e la palla è andata dentro, siamo felici. Adesso dobbiamo andare a Mosca a fare una grande gara di grinta e concentrazione".
Pandev:"Abbiamo fatto un grande secondo tempo, abbiamo fatto noi il gioco, palla rasoterra e in velocità, come ci ha chiesto il mister. Adesso speriamo di fare altrettanto martedì, segnando subito e chiudendo la gara. Io mi sacrifico per la squadra, perché l'importante è che vinca la squadra, non che io faccia gol. Oggi ho sprecato alcune occasioni, mi dispiace, ma l'importante è giocare e che la squadra vinca come abbiamo fatto oggi. Se il mio gioco è cambiato da quando sono qui? Sì, direi di sì, qui mi metto a volte a destra, a volte a sinistra, a seconda di quello che mi dice il mister, mi diverto. Il terreno sintetico? Sarà strano, diverso, io non ci ho mai giocato, ma la squadra farà di tutto per vincere lo stesso. Madrid? Noi ci crediamo ma sarà difficilissimo"
Eto'o: "Meritavamo di realizzare più di un gol, ma quel che conta è aver vinto. Abbiamo un'altra gara da disputare e ora aspetteremo il ritorno a Mosca. 1-0 era un buon risultato, 2-0 sarebbe stato meglio, ma ora dobbiamo pensare al match del 6 aprile e, prima ancora, concentrarci sul campionato e sul Bologna'.Bravo Akinfeev? Certamente e brava anche a l'intera squadra perché hanno giocato bene. Noi, però, volevamo vincere e ci siamo riusciti. I tifosi? È stato tutto incredibile. Come accaduto allo Stamford Bridge, ora aspettiamo tutti loro a Mosca perché c'è in palio c'è una semifinale. Campo sintetico? Sarà una gara difficile, ma dobbiamo saperci adattare e cercare di vincere la partita nonostante il tipo di campo. Se vogliamo arrivare in semifinale, dobbiamo vincere anche sul sintetico".
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