Tutti i commenti dopo Inter-Roma

Ecco una raccolta di alcune dichiarazioni di calciatori neroazzurri nel post partita di Inter-Roma.
Milito: "È stata una partita sofferta, ma siamo davvero felici di questo successo. Questa sera abbiamo vinto il primo titolo della stagione, ora siamo pronti a lottare ancora per gli altri due per i quali siamo in corsa, campionato e Champions League. Sapevamo sarebbe stata una gara durissima, la Roma è una grande squadra che oggi ha saputo metterci in difficoltà e per questo merita i nostri complimenti. Noi, però, siamo stati bravi ad affrontare i nostri avversari nel modo giusto. Questa vittoria ci darà ancora più morale per affrontare i nostri prossimi impegni. Da parte nostra, dobbiamo solo star tranquilli e proseguire passo dopo passo. Balotelli? Siamo contenti del suo ritorno in campo. Mario è un giocatore importante per noi, speriamo che il suo contributo possa essere determinante in questo finale di stagione".
Zanetti: "Quello raggiunto questa sera è un traguardo importante conquistato meritatamente perchè abbiamo giocato meglio dei nostri avversari. Ora però dobbiamo pensare subito al nostro prossimo impegno, al Chievo, ecco perchè la nostra testa è già a domenica prossima e all'importante partita che ci aspetta in campionato. La Roma è una grande squadra e in quanto tale lotterà fino alla fine anche per lo scudetto. Posso solo dire che le squadre che si sono affrontate questa sera all' "Olimpico" meritano entrambe i complimenti per la stagione che hanno disputato. Il gesto di Totti? Si tratta di gesti che possono capitare, dispiace però aver visto tanto nervosismo. Comunque dedico questo trofeo è per Paula, Sol, Ignacio e i miei nipotini gemelli Santiago e Joaquin".
Maicon: "Troppa rabbia? La Roma voleva vincere e ha messo in campo la grinta necessaria per farlo. Ma, tutto sommato, siamo stati tranquilli, l'unica entrata davvero brutta da parte dei nostri avversari è stata quella di Totti su Balotelli, voleva vincere la partita, ma va bene così. Siamo davvero contenti e sentire l'inno dell'Inter in questo stadio è impossibile da dimenticare. Stasera c'era anche la mia famiglia qui per vivere questa festa ed è con loro e con i nostri tifosi che voglio vivere questa festa".
Sneijder: "Sto meglio, ho preso un colpo alla gamba, si è fatto un ematoma, adesso vediamo cosa si potrà fare per il Chievo, se ce la farò a recuperare oppure no, non so. Comunque, a parte l'infortunio, adesso sono felice: è il mio primo titolo in Italia, sono davvero contento. Possiamo però vincere ancora. Il primo titolo comunque è il più importante, ma adesso pensiamo al resto: prima al campionato e poi alla Champions League, non vogliamo mollare nulla".
Materazzi: "È un momento importante, io ci tenevo molto, questa è la competizione in cui ho giocato di più. Oggi è stato davvero difficile contro una grande squadra e contro tutto, perché abbiamo davvero lottato contro tutto. Anche contro i due cazzotti di Mexes: però lo devo ringraziare perché sul gol dell'Inter ci ha aiutato molto. Hanno visto tutti quello che è successo, i giustizieri biondi della notte che sono andati a farsi giustizia da soli li hanno visti tutti credo. C'era un fallo cattivo su Sneijder e un'espulsione su Mexes, non ho parole. Dico solo che sono felice di essere qui e di onorare la maglia dell'Inter. Avevamo voglia di essere più forti di tutto e ce l'abbiamo fatta. Ci davano per prepotenti, mentre se c'è qualcuno che si deve vergognare per i comportamenti tenuti in campo è il presidente delle Roma".
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