Benitez: "Mou? Siamo concentrati solo sulla partita che vale la storia"
E dopo Javier Zanetti tocca a Rafa Benitez prendere la parola alla vigilia di Inter-Atletico Madrid. Ecco tutte le sue dichiarazioni:Ci sono stati tanti cambiamenti in queste settimane. Potranno influire nella gara di domani?
“Abbiamo lavorato tanto in questo mese, ma se facciamo tre gol e ne subiamo uno come nell'ultima gara, a noi va bene”.
Ha la possibilità di vincere il secondo trofeo. E' un po' un paradiso.
“Penso che se Csiamo qui è perché giocatori e società sono andati molto bene. Siamo qui, possiamo vincere, dopo parliamo del paradiso”.
Che sensazioni ha ad affrontare un collega che stima come Sanchez Flores?
“E' uno stimolo in più. Ho una buona relazione con lui e per noi non può che essere stimolante affrontare una squadra come l'Atletico”.
Cosa pensa della coppia Forlan-Aguero?
“Sono due giocatori di grande qualità, un problema per ogni difensore. E' chiaro”.
Cosa ne pensi degli ultimi botta e risposta con Mourinho?
“Non voglio parlare degli altri allenatori. E' importante concentrarsi sulla partita, per me e per i giocatori”.
Cosa ne pensa delle trattative di questi giorni?
“Non sono il manager, sono il coach. Non mi occupo di questo”.
Cosa pensa di Ibra al Milan?
“Lo stesso di Zanetti, dobbiamo concentrarci sulla gara”.
Ha studiato l'Atletico nell'ultima finale di Europa League?
“Abbiamo lavorato su questa partita e su quelle fatte in precampionato, sì. Sarà meglio evitare di prendere gol nei minuti finali (ride, ndr)”.
Nell'ultima gara ha riproposto la stessa squadra dell'anno scorso. Cosa dobbiamo aspettarci?
“Dov'è Quique (ride ancora, ndr)? E' importante fare le cose che i giocatori hanno fatto bene lo scorso anno, parlando con loro ci siamo resi conto che cambiare necessita tempo”.
Potrà influire il caldo, come sabato scorso?
“L'altro giorno faceva caldo, effettivamente. Però la squadra ha lavorato bene, penso sia una domanda per Zanetti, non per me”.
E' uno stimolo il fatto che l'Inter non abbia mai disputato la Supercoppa?
“E' una sfida e una possibilità per noi, possiamo entrare nella storia della società. Abbiamo lavorato per preparare la partita e adesso andiamo a giocarla”.
Com'è stato il passaggio dal ruolo di manager a quello di allenatore?
“Sto bene con il ruolo che ho, perché posso concentrarmi sul campo”.
Avete lavorato sugli errori commessi contro la Roma in difesa?
“Questa è una squadra d'esperienza, abbiamo parlato di questi errori. Forlan e gli altri attaccanti sanno giocare tra le linee, cercheremo di controllare anche questo aspetto”.
“Abbiamo lavorato tanto in questo mese, ma se facciamo tre gol e ne subiamo uno come nell'ultima gara, a noi va bene”.
Ha la possibilità di vincere il secondo trofeo. E' un po' un paradiso.
“Penso che se Csiamo qui è perché giocatori e società sono andati molto bene. Siamo qui, possiamo vincere, dopo parliamo del paradiso”.
Che sensazioni ha ad affrontare un collega che stima come Sanchez Flores?
“E' uno stimolo in più. Ho una buona relazione con lui e per noi non può che essere stimolante affrontare una squadra come l'Atletico”.
Cosa pensa della coppia Forlan-Aguero?
“Sono due giocatori di grande qualità, un problema per ogni difensore. E' chiaro”.
Cosa ne pensi degli ultimi botta e risposta con Mourinho?
“Non voglio parlare degli altri allenatori. E' importante concentrarsi sulla partita, per me e per i giocatori”.
Cosa ne pensa delle trattative di questi giorni?
“Non sono il manager, sono il coach. Non mi occupo di questo”.
Cosa pensa di Ibra al Milan?
“Lo stesso di Zanetti, dobbiamo concentrarci sulla gara”.
Ha studiato l'Atletico nell'ultima finale di Europa League?
“Abbiamo lavorato su questa partita e su quelle fatte in precampionato, sì. Sarà meglio evitare di prendere gol nei minuti finali (ride, ndr)”.
Nell'ultima gara ha riproposto la stessa squadra dell'anno scorso. Cosa dobbiamo aspettarci?
“Dov'è Quique (ride ancora, ndr)? E' importante fare le cose che i giocatori hanno fatto bene lo scorso anno, parlando con loro ci siamo resi conto che cambiare necessita tempo”.
Potrà influire il caldo, come sabato scorso?
“L'altro giorno faceva caldo, effettivamente. Però la squadra ha lavorato bene, penso sia una domanda per Zanetti, non per me”.
E' uno stimolo il fatto che l'Inter non abbia mai disputato la Supercoppa?
“E' una sfida e una possibilità per noi, possiamo entrare nella storia della società. Abbiamo lavorato per preparare la partita e adesso andiamo a giocarla”.
Com'è stato il passaggio dal ruolo di manager a quello di allenatore?
“Sto bene con il ruolo che ho, perché posso concentrarmi sul campo”.
Avete lavorato sugli errori commessi contro la Roma in difesa?
“Questa è una squadra d'esperienza, abbiamo parlato di questi errori. Forlan e gli altri attaccanti sanno giocare tra le linee, cercheremo di controllare anche questo aspetto”.
Fonte Fcinternews.it
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