Twente-Inter 2-2, altro che Campioni d'Europa...

Enschede, 14 Settembre 2010, esordio dei Campioni d'Europa nella Champions League 2011. L'Inter dopo la brutta esperienza in Supercoppa torna in Europa per cercare di difendere la coppa conquistata lo scorso 22 Maggio a Madrid con il sogno di poterla rialzare al cielo il prossimo 28 Maggio a Webley. Utopia? Forse, (quasi) sicuramente, ma sognare non costa nulla certo è che se la squadra è quella vista in Olanda sarà difficile coltivare questo sogno a lungo. Infattiè un'Inter che ancora non piace, non convince e questa volta(come nell'esordio in campionato) non vince ma pareggia. A dir la verità nei gironi di Champions non abbiamo mai dato il meglio di noi, ma quest'anno passare il turno sarà davvero tosta visto che il Twente doveva essere la squadra più abbordabile(e si è visto dic eh pasta e fatto) considerato che poi di frontea vremo il Werder Brema e il Tottenham, mica bruscolini! Dunque ci sarà da rimettersi subito nella giusta carreggiata(ovvero quella della vittoria) già dal prossimo turno il 29 Settembre in casa contro i Tedeschi anche se, nonostante l'inaspettato 2-2 in Olanda, il girone non si è affatto compromesso visto che tutte e quattro le squadre hanno gli stessi punti (1) e la stessa differenza reti(0). Insomma non c'è da preoccuparsi e i margini di miglioramento ci sono tutti, anzi forse nel secondo tempo si è vista una delle Inter migliori della stagione anche se là davanti dobbiamo essere un pò più cinici e dall'altra parte in difesa ci deve essere una giusta copertura. Milito è ancora evanescente e Eto'o è davvero in gran forma, Coutinho dà freschezza ma deve migliorare il fisico e Julio Cesar fa l'alieno dopo essere tornato per un minuto terrestrre in occasione dell'1-1. Ma allora non perdiamoci in chiacchiere e passiamo subito alla cronaca della partita. L'inizio è promettente ed è a marca neroazzurra e già al 13' arriva il gol. Ad accendere la luce è Milito che con una finta delle sue(stile 2-0 in finale di Champions) si libera dell'ultimo difensore olandese e poi scarica verso Mihailov che respinge, arriva Sneijder e mette dentro. Diego ispira, Wesley punge, che sia tornata forse la vera Inter? Magari e invece non è così e la gooia del vantaggio dura solo per 7 minuti. Infatti al 20' un Twente che non si fa intimorire conquista una punizione dal limite dell'area e Janssen con uno splendido tiro a giro sorprende sul suo palo Julio Cesar tratto in inganno dalla traiettoria del pallone che lo induce a fare un passettino dalla parte sbagliata. I neroazzurri ora sono in palla e rischiano più volte il 2-1. Al 29' Julio Cesar fa l'alieno su una punizione del solito Jenssen che stavolta punta l'angolo opposto, sembra fatta ma il nostro gattone vola e devia facendosi perdonare il leggero errore in occasione dell'1-1. Ma sul calcio d'angolo che ne consegue Milito spizza erroneamente nella propria porta una palla molto tagliata che finisce sfortunatamente alle spalle di Julio Cesar. La sfortuna sembra prorpio accanirsi contro il Principe che non solo non riesce a trovare gol e forma fisica(anche se non ci scordiamo che l'1-0 nasce da una sua grande giocata) ma adesso è anche autore di un autogol che, per il momento, firma la condanna neroazurra. Il Twente capisce che è il momento giusto per attaccare e al 34' rischia il terzo gol con una botta di Chaldie ma Julio respinge di pugno. Ma l'Inter non può farsi mettere sotto e si risolleva pian piano e colpisce una traversa con Cambiasso. E poi al 41' arriva il pareggio, un vero capolavoro di Eto'o nostro salvatore in queste prime gare: il camerunense tira fuori dal cilindro un destro chirurgico precisissimo che si infila proprio all'angolino basso destro dopo Miahilov non può arrivare. Ma a fine tempo ancora pericoli per l'Inter che Janko tutto solo contro J.Cesar si mangia il 3-2 mandando alto il suo colpo di testa. Finisce 2-2 la prima frazione. La ripresa si apre senza cambi. È al 16' che Benitez effettua la prima sostituzione, con Coutinho che entra al posto dell'infortunato Pandev. Il brasiliano porta vivcità alla manovra d'attacco neroazzurra ma i ritmi della partita si abbassano. Ora e l'Inter che domina e lo arà fino al 90'. Il più pericoloso è Coutinho che prova prima la conclusione personale e poi offre a Mariga la palla per il 2-3, ma il kenyota manda fuori. All' 83' sembra fatta con Couitnho che colpisce a botta sicura ma un difensore avversario respinge e allontana. L'ultima emozione è comunque di firma olandese con Janssen che ci prova dalla distanza, palla alta. Bene, finsice 2-2 e adesso l'Inter si rimette subito a lavoro verso Palermo e con un pensiero alla Champions dove già col Werder sarà vietato sbagliare. Forza ragazzi!!
TWENTE-INTER 2-2
Marcatori: 13' Sneijder, 20' Janssen, 30' Milito (aut.), 41' Eto'
Twente: 13 Mihaylov; 15 Rosales, 19 Douglas, 4 Wisgerhof, 33 Tiendalli; 6 Brama, 9 De Jong, 8 Janssen; 10 Ruiz, 21 Janko (32' st Bajrami), 22 Chadli (43' st Landzaat)
A disposizione: 1 Boschker, 3 Kuiper, 5 Bengtsson, 14 Parker, 23 Buysse
Allenatore: Michel Preud'homme
Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 4 Zanetti; 17 Mariga, 19 Cambiasso; 27 Pandev (16' st Coutinho), 10 Sneijder, 9 Eto'o; 22 Milito (42' Muntari)
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 23 Materazzi, 39 Santon, 88 Biabiany
Allenatore: Rafael Benitez
Arbitro: Oliveira Alves Garcia (Portogallo)
Note. Ammoniti: 3' st Maicon, 48' st Tiendalli. Recupero: pt 1, st 3
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