Venerdì Storico: Inter-Lazio 3-0
Parigi, Parco dei Principi, 6 Maggio 1998, si gioca la finale della Coppa Uefa. Di fronte due formazioni italiane, Inter e Lazio. Le eterne amiche che si sfidano per la prima volta in una finale continentale ma, come recita uno striscione esposto nella curva laziale, Una finale non cancella un'amicizia... Stadio tutto esaurito e entrambe le squadre che vogliono assolutamente la coppa. Per i neroazzurri sarebbe, e alla fine sarà , la terza. Il cammino dei milanesi è stato lungo e tortuoso(Strasburgo, Schalke Spartak Mosca) ma alla fine la finale è stata raggiunta e di fronte ci sono gli amici laziali che in semifinale hanno superato l'Atletico Madrid. Si tratta dell'Inter del fenomeno Ronaldo, del Guerriero Zamorano, del Mago Djorkaeff, dell'emergente Zanetti, del capitano Pagliuca e dell'indimenticato mister Gigi Simoni. E' l' Inter che ha fatto sognare sfiorando anche il tricolore(toloto solo dall'arbitro Ceccarini a favore della Juve) e che oggi vuole, deve, vincere. I neroazzurri vanno in campo con Pagliuca in campo; Colonnese, Fresi, Zanetti e West in difesa; Winter e Ze Elias a centrocampo; Simeone e Djorkaeff dietro Ronaldo e Zamorano. Nella Lazio spiccano i nomi di Marchegiani, Favalli, Nesta, Nedved, Mancini e Casiraghi. La partita parte subito forte ed è l'Inter ad andare in vantaggio già al 5': Ze Elias pesca in area di rigore Zamorano che supera Marchegiani con un perfetto pallonetto ed esulta per l'1-0. I neroazzurri continuano a spingere sostenuti da uno strepitoso Ronaldo che fa impazzire i difensori laziali. Ed è proprio il fenomeno a metà tempo a colpire un'incredibile traversa dalla distanza dopo un'ottima azione di Zanetti sulla sinistra. La Lazio risponde con Roberto Mancini, il più attivo dei suoi, ma c'è ancora un nulla di fatto. E ciosì con poche emozioni ma molto intense il primo tempo si conclude 1-0 per i neroazzurri. Nella ripresa se da una parte c'è una Lazio vogliosa di pareggiare il risultato, dall'altra c'è un'Inter consapevole di essere più forte e di essere già in vantaggio. Ma ecco che al 60' arriva la parola fine di una gara comunque sempre dominata dai neroazzurri: l'allora baby Zanetti sfodera un siluro da oltre 30 metri che si và a infilare proprio sotto l'incrocio per una perla vera e propria che rimarrà come immagine simbolo della competizione e del trionfo neroazzurro. Essì perchè alla fine sarà vero trionfo neroazzurri. Spinti da un pubblico eccezionale i vari Simeone, Ronaldo e Dkorkaeff si esaltano negli ampi spazi lasciati inevitabilmente liberi dai biancocelesti(che tentano una disperata rimonta) e al 70' arriva il terzo sigillo. E' il fenomeno Ronaldo, in serata di grazia, a bucare la rete scartando prima il portiere e poi appoggiando comodamente in rete. Non c'è davvero più nulla da fare, l'Inter vince la Coppa Uefa 1997-98 e tutti i tifosi(che si sono visti scippare lo scudetto) adesso possono finalmente festeggiare continuando una serie positiva in Coppa Uefa iniziata del '94 e conclusasi proprio nel '98 con la terza coppa portata a casa, l'ultima internazionale fino al 22 Maggio di quest'anno. Indubbiamente questo successo può sembrare poca roba rispetto alla Champions conquista a Madrid in una stagione così esaltante, ma vi assicuro che questi 11 ragazzi della finale di Parigi hanno fatto sognare i tifosi che hanno vissuto quella stagione rimanendo nei loro, nostri, cuori a vita. Dunque mi sembrava giusto riportare anche alle nuove generazioni emozioni del genere che spero abbiate avuto il piacere di rivivere con noi. Ecco un video con le emozioni del match vissute nella Curva interiste, inoltre vi ricordo di tornare a votare al sondaggio per il prossimo venerdì, a presto!
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