FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!

venerdì 3 dicembre 2010

Benitez: "Milan? Alla fine vinceremo noi"

Rafa Benitez ha rilasciata un'intervista esclusiva al CorrieredelloSport proprio alla vigilia di Lazio-Inter. Dichiarazioni molto interessanti quelle dello spagnolo che  si è letteralmente confessato svelando simpatiche curiosità e aneddoti e trattando davvero tantissimi temi. Dalla gara con la Lazio a un suo grande giocatore, Hernanes, per passare a Goran Pandev e il sogno, poi realizzato, di allenarlo. La lotta per lo scudetto e la rivalità con Moruinho, il Mondiale ad Abhu Dabi e due talenti molto discussi, Balotelli e Cassano. E ancora calciomercato e la situazione infortuni, insomma davvero di tutto. Dunque buona lettura che abbiamo cercato di agevolarvi  ricalcando in grassetto parole chiavi delle lunghe dichiarazioni di mister Rafa.


"Come la gara dell'anno scorso? Sarà senz’altro diversa, i laziali non tiferanno per noi. Mourinho? Ma io guardo al futuro.  So che a Roma con la Lazio non perdiamo dal 2003 ma ogni anno le cose cambiano, comunque  cercheremo di proseguire questa tradizione.  Pandev? Spero che possa avere una motivazione speciale. Gli manca solo il gol, che per una punta è fondamentale. Si deve solo sbloccare. Il 5 Maggio 2002? So che l’Inter perse uno scudetto. Ma ripeto, noi pensiamo al futuro. Ora è cambiato tutto. Lo stadio Olimpico poi è molto caldo e dà tante motivazioni.  Una squadra con qualità e velocità, con giocatori che possono cambiare la partita in un istante. Ha un allenatore che ha la mentalità per tenere la squadra al top. Se vinciamo questa gara, faccio un grande in bocca al lupo per il loro futuro.  Hernanes? Un giocatore di qualità, come ce ne sono pochi in giro. Vederlo giocare è un piacere. Dovremmo stare attenti, perché s’inserisce bene e gioca la palla in verticale.   Confesso una cosa, Pandev e Kolarov erano a un passo dal Liverpool, ci mancavano solo i soldi. Volevo Pandev al Liverpool. L’8 agosto 2008, contro di noi in amichevole, giocò alla grande. Ora lo alleno. E’ destino.  E’ così. Se avessimo avuto più punti e meno infortuni, ora ci sarebbero meno critiche. Chi dice che gli infortuni sono dettati da un solo fattore sbaglia. Scientificamente un infortunio può dipendere da numerosi fattori. La lista infortunati però si fermerà al più presto.  La squadra farà meglio e vincerà. E tutti cambieranno opinione. Sono fiducioso perché vedo che la squadra lavora la massimo ogni giorno sempre di più, hanno ancora fame. Aspettiamo solo di recuperare gli infortunati. Se firmerei 'solo' per Supercoppa e Mondiale?   No. L’Inter ha ancora fame. Questi ragazzi hanno sempre e vogliono vincere. Se siamo ancora in lotta per lo scudetto?  Certo. Con il Liverpool feci 9-11 vittorie di fila. Lo possiamo fare anche con l’Inter. Milan favorito? NO. Siamo noi i favoriti. Il Milan è forte, ma il campionato è lungo. La Roma è forte e non era normale che fosse in basso. I giallorossi vinsero contro di noi e risalirono, anche se meritavamo di vincere. La Juventus, ora che è fuori dall’Europa, è più pericolosa.  Quale mia squadra passata mi ricorda questa Inter?   Nessuna. Presi un Valencia con due finali di Champions alle spalle, ma senza vittorie. Mentre l’Inter ha vinto tutto. Uno psicologo spiegò benissimo che è diverso allenare una squadra che ha vinto con una che deve farlo. Milito e Eto'o come Torres? No. Torres è veloce e fisico. Milito ha più intelligenza tattica. Balotelli? In America mi disse che voleva più spazio perciò lasciò l’Inter. Avrei voluto allenare questo talento, ma quando giunsi qui le cose erano già delineate.  Il mercatoPer ora non ne parlo. Lo faccio con Branca, Ausilio e il presidente. L’obiettivo è migliorare per il presente e per il futuro.   Cassano? Preferirei un giovane. Poi abbiamo Pandev, Eto’o e Milito. Questi può essere il vero nuovo acquisto. Ebbi la stessa situazione con Baraja in Spagna, infortunato per la prima parte di stagione. Poi entrò fece 8 gol e vincemmo la Liga. Sono sicuro che con Milito, Motta e Maicon, torneremo al top.   Ranocchia? Dobbiamo coprire due posizioni. Serve l’uomo giusto ma lui ha ottime prospettive. Da cosa nasce la rivalià con Mou? Da Liverpool-Chelsea del 2005, semifinale di Champions. Vincemmo con gol di L. Garcia e andammo a Istanbul.  Gol fantasma? Lui forse dimentica che Cech doveva essere espulso nella stessa azione, con conseguente rigore per noi.   Mou è un buon professionista. E’ giusto che sia li per i risultati ottenuti.   Il Mondiale è merito suo? Dico solo che il merito è della società, dei giocatori e di coloro che hanno contribuito per essere ad Abu Dhabi. Se ci vediamo gli stringo la mano? Certo. Ho molto rispetto. Primi in Champions? Ora pensiamo alla Lazio, poi sarà tempo di Champions e Mondiale. Quest’ultimo è importantissimo perché nel 2005 non lo vinsi. Sarà importante essere concentrati perché sembrano gare semplici. Occhio ai coreani, sono forti fisicamente. In finale ci saranno motivazioni.  Se vedremo una bella Inter negli Emirati?  Di certo a livello mentale e di motivazioni. Forse non a livello fisico”.
Condividi

0 commenti:

Posta un commento

Lettori fissi

Statistica mensile

Archivio blog