Zanetti: "Tutti pronti ad aiutare Leo". Deki: "Mi auguro uno scudetto in rimonta"
Zanetti e Stankovic hanno rilasciato importanti dichiarazioni ai microfoni di Inter Channel, da Leonardo al fantastico 2010 per arrivare a un proposito per l'anno nuovo. Ecco le loro parole.Zanetti: "C'è grande entusiasmo. E' arrivato Leo, che ritengo una persona molto capace e, soprattutto, molto intelligente. Dobbiamo essere un gruppo unito e dargli una mano tutti. Per lui e per noi sarà una grande sfida. Quello che si sta chiudendo sarà sempre un anno indimenticabile per tutto quello che abbiamo vinto. Speriamo che il 2011 possa essere migliore. Il 2010? Sono felicissimo. Credo che la grande famiglia dell'Inter meritasse questo momento. Ho avuto il privilegio di alzare tutti questi trofei come capitano, in rappresentanza di un grande gruppo come il nostro. Il più bello? Tutti hanno un sapore speciale e particolare. Sottolineo le vittorie della Champions League a Madrid e del Mondiale per Club ad Abu Dhabi, perché l'Inter era tanto tempo che non conquistava queste due competizioni e noi siamo riusciti, vincendole, a entrare nella storia come la Grande Inter di tanti anni fa. Questo mi fa un enorme piacere".
Stankovic: "Il 2010 è e sempre sarà indimenticabile: abbiamo scritto la storia nerazzurra, del calcio italiano in Europa e nel mondo. Resterà sempre nelle nostre menti e nei nostri cuori. Scegliere la vittoria più bella è impossibile, perché non c'è. Ogni trofeo che abbiamo alzato è stato qualcosa di perfetto. Chiaramente, visto che mancavano da tanti anni, prima la Champions e il Mondiale per club hanno un'importanza speciale; il successo di Abu Dhabi ha chiuso un anno nel quale abbiamo vinto tanto e coronato un percorso iniziato tanti anni fa. Dispiace per la Supercoppa europea ma, se dovevo sacrificare qualcosa, accetto di aver sacrificato quella. Scudetto? Non si molla nulla. Ci sono stati dei cambiamenti e i cambiamenti portano sempre una reazione positiva. Il gruppo è sempre lo stesso e ha tanta voglia di vincere, ha tanta esperienza, sa come affrontare le situazioni che il calcio propone. Ne parlavamo con Leonardo durante la prima riunione: abbiamo due gare da recuperare, facciamo sei punti e siamo lì, gli altri inizieranno ad aver paura. I tifosi? Li ringrazio Vittoria dopo vittoria ci sono sempre vicini, è cambiato l'allenatore e sono venuti subito qui, ad Appiano, per sostenere la squadra. I nostri tifosi hanno calore e spirito vincente, ma non avevo dubbi e mai ne avrò. Cosa mi auguro per il 2011? Niente di particolare, tanta salute a noi dell'Inter e alle nostre famiglie... magari uno scudetto in rimonta... ".
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