FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!

martedì 4 gennaio 2011

Ranocchia: "L'inter è un sogno che si realizza"

Andrea Ranocchia è stato presentato ufficialmente a stampa e tifosi alle 13.00 di questa mattina e noi vi proponiamo tutte le dichiarazioni del neo difensore neroazzurro. Sono state parole importanti quelle di Andrea Ranocchia che vede l'Inter come un sogno che si realizza e che vuole mettere subito in difficoltà Leonardo perchè, se fosse per lui, giocherebbe già dopodomani contro il Napoli. Inoltre afferma di aver recuperato pienamente dall'infortunio e ha già un obiettivo in testa: recuperare i punti di distacco dal Milan e vincere lo scudetto.
"Questo è quello che sognavo da quando ho iniziato a giocare a calcio: arrivare in una squadra come l'Inter. Ma adesso questo deve essere un punto di partenza. Mi sento pronto, anche se sono qui con grande umiltà, per mettermi al servizio della squadra. L'infortunio avuto è ormai alle spalle, sicuramente mi ha fortificato il carattere. Le aspettative ora? Recuperare dei punti e puntare in alto come ci spetta. Sono molto emozionato, è una sensazione bellissima trovarmi qui. Ci saranno partite dove sarò in panchina o magari in tribuna: quello a cui penso è però di fare del mio meglio per mettere sempre in difficoltà il mister".

"Sono stato subito contattato da Marco Materazzi, che è stato molto contento del mio arrivo qui. E poi mi sono subito trovato bene anche con gli altri nuovi compagni'.

"Perché ho scelto il numero 15? Il mio contratto scade nel 2015, quindi...".

'Al Genoa ho giocato sia con la difesa a tre che con la difesa a quattro. Non sarà un problema per me adattarmi a un ruolo piuttosto che a un altro qui".

"Il clima qui all'Inter è più che buono: lavoriamo con serietà ma sappiamo anche scherzare molto. Leonardo è un allenatore cui piace interagire molto con i giocatori e questo mi piace molto. Mi ha detto, per qualsiasi problema, che posso parlarne con lui, senza esitare, è importante per un giocatore".

"I paragoni con Nesta? I paragoni li fanno gli altri  lui sicuramente è sempre stato un punto di riferimento ma io ho prima di tutto da imparare dai grandi campioni che ci sono qui. Un idolo? Ronaldo, quando era all'Inter. Io da piccolo volevo fare l'attaccante e lui mi piaceva tantissimo".

"Mi sento pronto, sono qui con grandi aspettative e grande umiltà, oltre che con grande emozione, ma spero di far bene e chiudere quest'anno alla grande. Il mio infortunio? Ho dimostrato di averlo superato, dopo essere stato fermo sei mesi, sei mesi difficili. L'infortunio mi ha fortificato il carattere e poi, quando sono tornato, fisicamente mi sono sentito bene. Le mie aspettative ora con l'Inter sono di recuperare dei punti, per cercare di riprendere le squadre che in questo momento sono davanti a noi".

"Con quale giocatore mi sono subito integrato qui? Con Materazzi ci siamo subito sentiti, si può dire che sia un mio compaesano, perché sua moglie è di Perugia. Sono stato contento che lui mi abbia chiamato e lui è stato contento del mio arrivo. Per chi tifo? Quando ero piccolo tifavo Perugia, che purtroppo adesso se la passa nelle categorie inferiori: speriamo che si tiri su".

"Nel calcio le cose sono imprevedibili, cambiano da un secondo a un altro. Quando dicevo che sarei rimasto al Genoa era giusto dirlo in quel momento perché era la mia squadra, non avrei potuto mancare di rispetto alla società e ai miei compagni. Quando mi hanno detto di venire all'Inter, però, non potevo che fare le valigie e venir qui, in una grandissima squadra. E l'impatto è stato straordinario, qui c'è una organizzazione da campioni del mondo, l'Inter è una delle società più forti al mondo. Cambiarmi in spogliatoio accanto a gente come Zanetti e Materazzi mi sembra incredibile. Sono emozioni forti e che continueranno nel tempo. Le partite che ci attendono sono tantissime, credo che ci sarà posto per tutti. Poi non sarà comunque un problema se mi toccherà andare in panchina o in tribuna, accetterò di buon grado qualsiasi decisione dell'allenatore, cercando poi di metterlo in difficoltà durante la settimana".

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