Sneijder: "Qui sto benissimo"
E' il vero simbolo di questa Inter, il fiore all'occhiello della rosa neroazzurra, l'uomo da cui la squadra non può prescindere, insomma l'anima di questo gruppo dentro e fuori dal campo, IL LEADER. Ha esordito il 29 Agosto nel derby d'estate stupendo tutti, partita dopo partita è diventato sempre più fondamentale e domenica sera, nel ritorno della stracittadina milanese, vorrà essere ancora decisivo. Naturalmente stiamo parlando di Wesley Sneijder, il numero 10 neroazzurro che oggi ha rilasciato un'interessante intervista al Corriere della Sera in cui si è parlato di tanti temi. Ecco le sue dichiarazioni. Come ha fatto ad ambientarsi così in fretta?
"Non lo so, mi sono trovato subito a mio agio.Qui c'è un clima molto familiare, sono tutti carini, mi hanno aiutato a trovare casa e in tutto quello che poteva servirmi. Credo sia stata questa la chiave per trovarmi così bene da subito".
Qual'è il segreto delle sue punzioni?
"All'Ajax il mio allenatore era Koeman, uno che se ne intendeva di punizioni. La cosa più importante è provare, provare, provare. Gli altri segreti li tengo per me perché domenica voglio segnare su punizione!"
Perché a Madrid non è andata?
"Anche per me non è facile spiegarlo. La prima stagione è stata buona, la seconda più difficile, mi sono infortunato, ho avuto problemi privati. Comunque ho passato begli anni a Madrid, ma sono più felice di essere qui".
Si sente leader dell'Inter?
"Sono un leader perché sono primo in classifica, quindi siamo tutti leader all'Inter".
E' il miglior momento della sua vita?
"Direi di si. Una partenza simile, sono titolare sempre. Ma posso ancora migliorare".
Perché Mourinho è The Special One?
"Parla individualmente con i giocatori e capisce le loro caratteristiche. Sa perfettamente come trattare una persona, è un gentleman e ha grande personalità".
Come finisce il derby?
"Sarà un'altra partita rispetto all'andata, non sarà così facile. Loro sono davvero forti adesso, hanno fiducia e poi vogliono vendicarsi. Noi dobbiamo credere nella vittoria e lottare come una squadra. Poi vediamo".
I cori a Balotelli?
"Una cosa veramente stupida. La Lega e la Federazione devono contrastare questo fenomeno, fermarlo. Solo loro hanno il potere".
E' vero che ha chiesto alla sua fidanzata di sposarla?
"Si, eravamo sull'aereo, la mia famiglia, la sua, e io mi sono inginocchiato e gliel'ho chiesto. E' stato un grande momento. Dopo i Mondiali troveremo il momento giusto".
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