
Era il 18 Febbraio 1995 quando l'imprenditore milanese Massimo Moratti acquistò l' F.C.Internazionale diventandone presidente. L'obiettivo era ripercoppere, anche solo lontanamente, le ombre del padre, il Glorioso Angelo, il presidente della Grande Inetr che in quegli anni vinse tre scudetti, due Champions e due Coppe Intercontinentali sfiorandi altri successi. Un uomo, prima di tutto, e un presidente a cui si può dire solo grazie per tutto quello che ha fatto e continua a fare per la nostra amata squadra. Come lo definisce qualcuno, è veramente "troppo buono", farebbe qualunque cosa per la sua Inter che ama alla follia, gli investimenti fatti non si contano, qualunque cifre pur di vedere il popolo neroazzurro in festa, insomma una grandissima persona che giorno dopo giorno con la passione di sempre continua a fare il suo lavoro per il club di cui è il tifoso numero 1. Dunque ripercorriamo un pò la seconda presidenza Moratti caratterizzata da un iniizo molto difficile, ma da un terzo millennio, almeo in Italia, dominato soprattutto negli ultimi anni. Gli inizi, come detto, non sono dei migliori, i grandi sforzi economici non portano i risultati sperati. La atsgione 1997-98 sembra quella giusta per i primi successi, la suqdra trascinata dal fenomeno Ronaldo và benissimo sia in campionato sia in Uefa e se non fosse per gli arbitri(questo è l'anno del famoso Ronaldo-Iuliano non visto da Ceccarini) vincerebbe entrambi. Purtroppo arriva solo la terza Coppa Uefa della storia, primo trofeo di "Moratti jr", con la trionfale finale di Parigi con la Lazio. Il '99 uno degli anni più difficili, tantissime le contestazioni per aver affidato la squadra a Hodgson e così arrivano le prime dimissioni da presidente. Ma Massimo non si arrende, vuole dimostrare che i suoi sforzi non sono vani. Nel 2002, complice anche qualche arbitraggio, si perde clamorosamente lo scudetto proprio all'ultima giornata, un anno dopo si esce alle semifinali di Champions con due pareggi, insomma c'è anche tanta sfortuna che porta all'Inter tutta l'appelativo di "sfigati". Nel 2004 in panchina arriva Roberto Mancini e le cose iniziano a cambiare. I primi successi arrivano in Coppa Italia finche nel 2006 scoppia Calciopoli. Cercano in tutti i modi di coinvolgere anche Moratti e l'Inter, ma la società neroazzurra ne esce pulitissima, in verità non ci entra mai in questo scandalo, e diventando il club degli onesti, molte volte espressione usata in maniera dispregiativa da
altri. Arriva lo scudetto a tavolino e dopo una sontuosa campagna acquisti, anche i primi successi sul campo. Ma in Champions le cose non vanno benissimo e nell'estate 2008 arriva Josè Mourinho prorpio con questo obietttivo. In questo senso la prima annata và male, ma comunque il 2008-2009 porta una Supercoppa Italiana e uno scudetto. Poi quest'estate un mezzo rivoluzionamento e un nuovo gruppo, forse ancora più forte dei precedenti, costruito per l'obiettivo europeo, il 24 la prova del nove, ma questa è un'altra storia. Insomma, per ora la presidenza Massimo Moratti ha portato 4 scudetti, una coppa Uefa, 2 coppe 3 Supercoppe italiane. Tantissimi anche i giocatori portati a Milano, da stelle a "schiappe", alcuni addii illustri, ultimo quellod i Ibra, o protezione "paterna" come nel caso di Recoba a dimostrazione ancora una volta della bontà infinita di quest'uomo. Mai una parola fuori posto o gravi problemematiche con i giocatorie allenatori, nel mondo Inter tutti adorano Moratti e anche noi chiudiamo questa news con un'altro immenso ringraziamento e un augurio a un futuro, anche prossimo, ancora più roseo, o meglio neroazzurro.
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