
Un'Inter davvero molto deludente pareggia 0-0 col Genoa buttando via la grande opportunità di andare a +6 dal Milan, che rimane a 4 lunghezze, che adesso pensa davvero al tricolore. E i rossoneri ne hanno tutto il diritto, l'Inter avrà due difficilissimi trasferte a Catania e Palermo, e in mezzo
l 'insignificante sfida col Chelsea, mentre il Milan sarà impegnato in casa con Chievo e Napoli, insomma il cammino per lo scudetto è ancora lungo e peino di ins,idie e certamente giocando come ieri sera non si và molto avanti. Quarto pareggio in 5 gare consecutive, ma almeno nelle precedenti partite avevamo giocato, spesso anche bene, mentre ieri è stato veramente un bruttissimo spettacolo, quasi da
resituzione del biglietto, vabbè non parliamo del pubblico,
quasi strafottente...E' vero, sono parole un pò forti verso ragazzi fantastici che ci hanno dato tante gioia e verso gente che si reca assiduamente allo stadio, anche nelle gelide serate come quella di ieri, il più delle volte incitando la squadra, ma appunto per questo a volte si può fare qualche critica. Non si può pretendere sempre il massimo, non è assolutamente un dramma uno 0-0 col Genoa, ma ci ha dato un pò fastidio l'atteggiamento della squadra che, soprattutto nel primo, è sembrata un pò svogliata, quasi con la
pancia piena, insomma piuttosto superficiale l'approccio e alla fine il risultato è stato un noioso 0-0 che ha spazientito anche il pubblico che, piuttosto che incitare la squadra fino al 90' come si dovrebbe semprefare, ha preferito
deridere Muntari e Quaresma e fischirae qua e là le azione non andate a buon fine. Comunque chiudiamo questa parentesi, che ripeto era solo un piccolo appunto sulla mia amata Inter e il suo strepitoso pubblico, e entriamo nel vivo del match di ieri sera. Mourinho, ancora squalificato in tribuna, stupisce un pò tutti preferendo Pandev a Eto'o lasciato ancora in panchina. Per il resto undici annunciato e messo in campo con il 4-2-3-1: Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Samuel e Zanetti in difesa; Muntari e Stankovic a centrocampo; Sneijder, Pandev e Balotelli dietro l'unica punta Milito, grande ex dell'incontro. Il Genoa, più coperto del solito, risponde con il tridente Sculli-Suazo-Mesto e con una difesa a 3 che diventa a 5 in copertura in virtù dell'arretramento di Criscito e Rossi. Prima di iniziare simpatico siparietto che vede protagonista Diego Milito che saluta affettuosamente tutti i suoi ex compagni, un'ulteriore dimostrazione di come a Genova(sponda rossoblù ovviamente) il Principe sia un vero e proprio eroe. Come detto la partita è abbastanza noiosa, i ritmi sono stranamente molto bassi, le squadre si studiano e nessuno prova ad attaccare. Il primo tiro è di marca genoana con Criscito che ci prova dalla distanza ma non impegna più di tanto Julio Cesar. Al 12' ecco l'Inter con un
elegante scambio Pandev-Balotelli-Padev che però non produce nulla. In seguito ancora dalla distanza ci provano Mesto e Muntari, nulla di fatto. Dal 25' al 35' c'è una fase che potremmo definire di "transizione", non succede praticamente nulla, un gioco stucchevole, disgustoso mi verrebbe da dire, insomma lo ribadisco, uno spettacolo orrendo. Si salva un pò la situazione sul finale di tempo con l'Inter che vedendo incalzare i minuti, si ricorda di essere la capolista e inizia a provarci insistentemente con un mini assedio che purtroppo non porta a niente, solo qualche tiro apprezzavile di Stankovic e Balotelli. E così il primo tempo si conclude 0-0. La ripresa sembra ricalcare le ombre della prima frazione, infatti i ritmi sono ancora molto blandi. Al 6' l'Inter reclama per un contatto in area tra Milito e Moretti, il rigore si poteva dare. I neroazzurri, spronati a dovere da Mourinho di cui si sente terribilmente l'assenza in panchina, sembrano più convinti e in più occasioni vanno vicini al gol. Entrano Eto'o e Cordoba per rilevare Pandev e Muntari hce quando esce ha un brutto gesto di stizza nei confronti del team-manager Butti. Si và avanti e ancora Inter, Maicon e Sneijder sono pericolosissimi dalla distanza mentre ci vuole il miglior Amelia per respingere il tiro di Eto'o. Ci prova anche Milito a punire la sua ex squadra ma niente, la palla non entra. Pochi minuti e un'altra occasione con la punizione di Sneijder che sfiora il palo. Entra anche Quaresma per Stankovic, Inter a super trazione offensiva, il publico non approva. Ma il portoghese vivacizza un pò il match con azioni importanti che senza inutili giochetti potevano diventare quelle decisive. Fino al 90' c'è il tempo di vedere qualche altro tentativo ma niente, neanche all'ultimo secondo Quaresma riesce a tirare, finisce 0-0, tutti a casa con un punto a testa, per l'Inter due punti persi. Adesso pensiamo solo al Catania, lasciamoci alle spalle questa
brutta esperienza e guardiamo avanti con il carattere e il cuore che ci ha contasddistinto finora che, speriamo, ci porti a conquistare tante altre vittorie.
0 commenti:
Posta un commento