
Alle 20.45 di questa sera l'Inter avrà la grandissima occasione di allungrae ancora sulle inseguitrici che, in virtù del pareggio nello scontro diretto di ieri, potrebbero andare a -6(il Milan) e a -9(la Roma). Uno 0-0 che ha visto vincere proprio l'Inter, si parlava di un caampionato riaperto solo sette giorni fa, e chissà che domani, in caso di nostra vittoria stasera, si ritorni a parlare di sicuro tricolore all'Inter. Sarà una partita molto dura, anche se sulla carta non si direbbe, che in caso di 3 punti rappresenterebbe un tappa importante per l'obiettivo scudetto che non sarà assolutamente ancora raggiunto, ma certo si farebbe un ulteriore passo avanti. Paradossalmente, però, è proprio l'Inetr che proprio in virtù del risultato di Roma-Milan, ha tanta pressione addosso, si è consapevoli della grande opportunità e quindi un risultato negativo, in questo ambito và considerato anche il pareggio, sarebbe molto deludente. Ormai mancano poche e cruciali partite alla fine, sarà importante provare a ottenere il massimo, o almeno si dovrà mantenere il più possibile un discreto distacco dalle insegutrici cercando di non farsi rimontare. E dunque è proprio in quest'ottica che si colloca la gara di stasera, un appuntamento da non fallire. Ancora qualche dubbio sulla formazione, ma Mourinho, ancora squalificatoin tribuna, dovrebbe scegliere questo undici: Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Samuel e Zanetti in difesa; Stankovic e uno tra Muntari e Mariga a centrocampo; Sneijder, Balotelli, Eto'o o Pandev dietro l'unica punta Milito. Ancora qualche possibilità di un 4-4-2, con il contemporaneo impiego di Mariga e Muntari e la scelta di Balotelli come partner dell'insostituibile Milito, ma comunque tutto sembra dire 4-2-3-1. Non possiamo essere aiutati da nessuna dichiarazione di Mourinho che anche ieri non ha tenuto la conferenza stampa di vigilia, e molto probabilmente questo silenzio stampa continuerà anche nel post partita di questa sera con qualche parola forse solo dei dirigenti. Ma adesso passiamo al Genoa che schiererà il collaudato 3-4-3 con Sculli, Palacio e Suazo là davanti. L'honduregno è uno degli ex dell' incontro, assente Motta per l'infortunio, tutti gli occhi saranno puntati su Milito che certamente non risparmierà la sua ex squadra di cui, però, è un grande tifoso. I precedenti sono molto favorevoli ai neroazzurri con 36 vittorie, 10 pareggi e solo 12 sconfitte, ultima risalente al '94. Il direttore di gara sarà Banti di Livorno. I numeri dicono vittoria Inter al 99, 9 %, il Genoa ha una tradizione sfavorevolissima in trasferta e ha subito ben 43 gol, poi ricordandosi anche le 5 pappine dell'andata dovrebbe essere veramente una passeggiata, ma io credo proprio che non sarà così. Queste sono le partite più difficili da vincere, loro non hanno niente da perdere e verranno a San Siro per provarci, hanno una grande velocità e un ottimo controllo dl pallone, quindi occhi aperti e concentra massima. Sperando di vedere una partita piacevole
(non come un'altra definita la migliore che poteva offrire il campionato ma che poi sul piano del gioco e delle emozioni alla fine ha regalato poco e niente), ci auguriamo che sia un altro trionfo neroazzurro che spinga per l'ennesima volta i nostri prodi alla conquista dell'Italia, e chissà,
anche dell'Europa....
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