FANTASTICAINTER RIPARTE!!! DOPO QUASI 5 MESI DI ATTESA SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE QUESTA VOLTA CON L'INTENZIONE DI NON FERMARCI PIU'.....VI ASPETTIAMO PER IL 29 MAGGIO CON LA FINALE DI COPPA ITALIA CHE SANCIRA' IL NOSTRO RITORNO UFFICIALE (ANCHE SE PRIMA CI SARANNO TANTI ARTICOLI DI AVVICINAMENTO AL MATCH). MA IL DEBUTTO DEL 'NUOVO' BLOG (RIVOLUZIONATO NELLO STILE E NELLA PROGRAMMAZIONE) AVVERRA' IN ESTATE CON UNA GRANDE SORPRESA DI CUI ANCORA NON POSSIAMO ANTICIPARVI NULLA....MA VOI TORNATE A SPARGERE LA VOCE, FANTASTICAINTER E' TORNATA!!!

giovedì 25 marzo 2010

Eto'o super e Maicon: 3-0 al Livorno, +4 da Milan e Roma

Finalmente Eto'o verrebbe da dire, dopo una lunga astinenza si torna al gol anche in campionato, due reti eccezionali e il camerunense che dimostra di poter essere letale quando gioca sotto porta, da prima punta. Infatti Mourinho ha scelto di lasciare a riposo Milito e così Eto'o ha potuto giudare lui  il fronte d'attacco diventando devstante. Oltre a lui, finalmente grandissimi anche Motta e Maicon, sufficiente Quresma, discreti tutti gli altri per un'Inter che, vista anche la vittoria del Parma sul Milan accolta dal boato del Meazza, và un pò più tranquilla e tanto determinata a Roma nel match che deciderà la scudetto. Infatti visto anche il calendario favorevole, sembra la Roma la vera rivale dell'Inter e sabato vorrà assolutamente vicnere per rientrare a pieno nella volata scudetto, dall'altra parte i neroazzurri dovranno non perdere e cercare di fare l'impresa per poi giocare col morale al massimo contro il CSKA mercoledì. Ma torniamo alla partita di ieri e iniziamo ad addentrarci nella gara partendo dalle formazioni. Come detto leggero turn over per Mourinho che schiera un 4-3-3 con Julio Cesar in porta; Maicon, Materazzi, Cordoba e Chivu in difesa; Cambiasso, Motta e Zanetti a centrocampo; Eto'o, Pandev e Quaresma in attacco. Il Livorno risponde con un sorprendente undici molto difensivo che prevede un 4-4-1-1 con Di Gennaro dietro l'unica punta Danilevicus. Ma a dispetto di questo schieramento difensivo, il Livorno parte forte  e a testa alta e al 4' conclude con Di Gennaro, nessun problema per Julio. L'Inter prova a rispodnere subito ma la difesa amaranto chiude tutti gli spazi. Al 15' dopo una bella azione sulla sinistra Maicon ha la palla buona per il vantaggio ma spreca tutto con un destro dalla distanza che finsice altissimo sopra la traversa.  Poco dopo è Pandev che potrebbe aprire le marcature: Eto'o batte un corner corto e serve il macedone che clamorosamente non inquadra la porta da ottima posizione. Ma il Livorno non si scoraggia e con Danilevicu sfiora il gol al 27', fondamentale Cordoba che devia con la coscia il pallone che poi và dritto nelle mani di Julio Cesar. E allora l'Inter capisce che è il momento di spegenre sul nascere le speranza avversarie e intorno alla mezz'ora sfiora più volte il gol con l'attivissimo Quaresma che, però, trova sulla sua strada un ottimo Rubinho. Ma ecco che al 31' arriva l'insperato vantaggio neroazzurro: Motta è geniale nel servire Eto'o che si libera di un difensore e conclude alle spalle di Rubinho, 1-0. Il Leone d'Africa non si arrende e pochi minuti dopo và vicinissimo al raddoppio con un tiro ravvicinato che un super Rubinho respinge in corner. Ma il portiere livornese non può nulla sulla magia con cui l camerunense delizia il pubblico presente allo stadio: cross perfetto di Pandev e Eto'o che con una fantastica rovesciata firma la doppietta personale mandando in disibilio i tifosi ipotecando la vittoria finale. Dopo 2 minuti di recupero si conclude il primo tempo, 2-0. La ripresa si apre con Vitale al posto di Filippini e con un'Inter che vuole mettere la parola fine sul match. Al 5' ci prova Pandev ma il suo colpo di testa è ben parato da Rubinho. Passano 10 minuti ed ecco che si può davvero festeggiare, altro assist al bacio di Motta che serve Maicon che con un preciso diagonale firma il 3-0. Ormai l'Inter gioca sul velluto e si diverte, la partita assume ritmi blandi e più che latro si fa attenzione alla gara dei cugini. Escono Cambiasso e Mariga, dentro Mariga e Muntari. Al 31' c'è ancha la standing ovation per Chivu, tornato in campo dopo 77, che lascia il campo tra gli scroscianti appalusi del Meazza. Il Livorno ha ancora una punta d'orgoglio e nel finale si rende pericoloso con Tavano e Rivas. Ma come detto il bello deve ancora accadere, infatti proprio allo scadere arriva la notizia del vantaggiod el Parma sul Milan, il pubblico esplode e partono gli sfottò ai cugini. Adesso sarà importantissimo fare una grande gara a Roma e riipotecare lo scudetto per concentrarsi meglio sugli imminenti impegni di Champions assolutamente da non fallire.
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