Interviste dopo Roma-Inter: amarezza e delusione tra i giocatori
Essì, c'è tanta amrezza e tanta delusione dopo la bruciante sconfitta che l'Inter ha subito dalla Roma. Una gara che poteva finire in qualsiasi altro modo ma purtroppo è finita proprio nel modo peggiore. Quindi questa sconfitta ha lasciato un segno, e nelle parole(riportate qui sotto) di 4 giocatori intervistati a fine gara si evince questo sconforto che però non và letto come arrendevolezza, anzi adesso c'è subito voglia di rifarsi a partire dalla gara con il Werder. Ecco le dichiarazioni di Maicon, Julio Cesar, Stankovic e Cambiasso.Maicon: "Stasera, avevamo l'opportunità di tornare a casa con i tre punti, ma abbiamo sbagliato
iamo entrati in partita con un atteggiamento non buono, abbiamo sofferto alla fine e, sinceramente, sarebbe stato meglio perdere questa partita per 3-0, che con un gol come quello di stasera dopo il 90'. Ma lo ammetto: non meritavamo neanche un punto perchè non abbiamo giocato bene. Abbiamo preso gol, purtroppo abbiamo sbagliato tantissimo e i nostri avversari ne hanno saputo approfittare. Stasera, purtroppo, ci è mancato tutto: la tranquillità davanti alla porta, siamo stati egoisti e non abbiamo fatto gol. Non è stata la partita giusta quella che, ad esempio, abbiamo giocato mercoledì scorso contro il Bari".
Julio Cesar: "Penso che quello di Vucinic sia stato un bellissimo gol, con un taglio di quel tipo è davvero difficile, non si vede, non si riesce a vedere. La gara penso però dovesse finire in pari, mi spiace perdere una partita così, all'ultimo, è una coltellata al cuore. La punizione a due concessa? Sì, perché io mi sono addormentato un po' con la palla in mano, non mi sono reso conto, e ho chiesto subito scusa, è stata una disattenzione, mi dispiace. Meno male che Totti ha tirato alto e non abbiamo preso gol in quella occasione... (sorride, ndr). La cosa buona nel calcio è che quando arriva una sconfitta subito dopo abbiamo l'opportunità di provare a noi stessi, ai tifosi e al nostro presidente, che è stato solo un passo falso. Adesso, quindi, pensiamo subito alla gara di mercoledì'.
Stankovic: "Quando si prende gol a recupero già iniziato è dura, fa più male. Comunque, noi avremmo potuto fare meglio. Niente, dormiamoci sopra, tranquilli, e continuiamo a lavorare: è normale che ci sia un po' di amarezza, ma non è certo questa sconfitta che cambia la consapevolezza delle nostre capacità. Stasera avevo il piede caldo? Mi sentivo bene, ero carico, un peccato non essere riuscito a fare gol".
Cambiasso: "Eravamo consapevoli del tipo di avversario che avremmo affrontato stasera. Conoscevamo la Roma e la difficoltà di affrontare i giallorossi nella propria casa. Stasera, abbiamo fatto delle cose buone e delle cose meno buone: abbiamo avuto le occasioni per vincere, ma non abbiamo saputo sfruttare le possibilità che abbiamo avuto per fare gol. La Roma, invece, è stata brava e fortunata a segnare".I tifosi devono aspettarsi un'Inter che vuole essere, come sempre, protagonista. Noi vogliamo continuare a vincere, ma il concetto migliore l'abbiamo espresso anche l'altra sera quando abbiamo vinto 4-0 contro il Bari e tutti già parlavano di fuga. Ripeto, bisogna restare tranquilli. Noi abbiamo esperienza nel campionato italiano e nelle stagioni difficili. Dobbiamo credere in questa squadra e noi dobbiamo continuare a lavorare".
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