L'angolo di Antonio: "E così arrivò la prima sconfitta..."
Quando meno ce lo asspettavamo,il lupo affonda la zampa e sbrana il biscione!Perdere all’Olimpico in casa della Roma, vice- campione d’Italia, non è un dramma. Però la sconfitta dell’Inter nel recupero (47’ s.t., Vucinic di testa) è diventata una questione molto seria, per il modo nel quale è maturata eperché ha cancellato i progressi visti contro Palermo e Bari.Il primo problema è l’eccessivo nervosismo che ha animato la squadra, troppo tesa per affrontare una partita così delicata con la freddezza che serve in queste occasioni, dove occorre una determinazione assoluta per ridurre al minimo il margine di errore.
Benitez ha confermato il 4-2-3-1, una soluzione che mette in evidenza l’esiguità dei ricambi, soprattutto in attacco, dove manca una quarta punta, che consenta di tirare il fiato a turno ai tre titolari (Milito, Eto’o e Pandev). Perché non si può partire schierando tutti gli attaccanti veri a disposizione e ritrovarsi nella condizione di inserire soltanto trequartisti (Coutinho), ali (Biabiany) o centrocampisti (Mariga e Muntari).
A Palermo, dove era assente Sneijder, era stato scelto un altro sistema di gioco (il 4-4-2) e i miglioramenti erano stati subito evidenti. Con il recupero di Zanetti e Thiago Motta, si può pensare di tornare al 4-3-1-2, con Sneijder trequartista.
Di certo, in questo momento, la soluzione ereditata da Mourinho, che peraltro l’aveva adottata soltanto negli ultimi tre mesi e in una situazione anche psicologica forse irripetibile, non dà le necessarie garanzie di equilibrio in campo. Sarà anche vero che i nerazzurri hanno tirato 15 volte (o 24, secondo lo score della Lega) verso la porta, come sottolineato da Benitez (ma la qualità dei tiri non è in linea con la quantità), però quando ha provato ad attaccare, l’Inter ha sempre lasciato spazio alle ripartenze della Roma.
La squadra è apparsa scucita, allungata, incapace di coprire bene il campo, se non nella parte iniziale della partita. La miglior condizione di molti protagonisti è ancora lontana e questo incide in maniera pesante sul rendimento generale. Anche così si spiega il leggero stiramento al vasto mediale del quadricipite della gamba destra accusato da Milito (potrebbe essere recuperato per mercoledì sera con il Werder, ma sarebbe comunque un rischio eccessivo) e gli acciacchi di Pandev, che sta perdendo le sue qualità di attaccante vero. Il superlavoro ha messo in difficoltà fisica anche Lucio. In più Julio Cesar e Maicon sembrano soffrire anche sul piano nervoso le tante partite giocate in questo avvio di stagione. Oggi l’Inter comincia a preparare ad Appiano la sfida con il Werder Brema, a San Siro. E domenica c’è la Juve.
Benitez ha l’esperienza per rimettere in piedi l’Inter, ma contare il numero delle conclusioni verso la porta di Lobont non serve a nessuno. Tantomeno a lui e alla squadra.Forse tutto sommato sarebbe stato giusto un pari ma e' la giusta punizione per essersi accontentati di agguantare solamente un pari. Non facciamone un dramma pero',siamo ancora primi!
JUVE-CAGLIARI:: La Juve si rialza e avverte tutti che non sara' piu' lo zimbello del campionato.Krasic sembra essersi ambientato e sfodera kla sua piu' bella prestazione con la casacca bianconera in questa stagione. I bianconeri lanciano nel migliore dei modi la sfida aall'Inter,che dal canto suo risponde:"Non ci provate,tanto vinciamo noi,guardateci sul petto e portateci rispetto!"
MILAN-GENOA:Partita che sembrava incanalata sui binari del pareggio fino alla magia di Ibrahimovic. Il pareggio sarebbe stato risultato più giusto viste le occasioni rossoblù del primo tempo.
CESENA-NAPOLI:Questo grande napoli e' unico,e' da febbre a 40',un misto fra genio e sregolatezza! Sotto di un goal fino a meta' secondo tempo,l'asinello decide di andare a scuola e diventa il primo della classe.
CATANIA-BOLOGNA: Pareggio giusto,brutta partita che non regala emozioni.
CHIEVO-LAZIO: Quest'anno la lazio gioca davvero bene, e va a vincere a Verona contro una squadra compatta e organizzata.
BARI-BRESCIA: Davvero un bel bari,da applausi,non si arrende mai e gioca con grande intensita' fino all'ultimo e ferma la striscia positiva di un Brescia che era in forma.
FIORENTINA-PARMA: Ecco la Fiorentina che conosciamo. Finalmente agguanta i 3 punti,ed e' pronta a riaprire un ciclo di risultati utili.
PALERMO-LECCE:Di sicuro e' stata una partita che ha divertito molto i tifosi,ma non li accontenta affatto anzi. Il Lecce,ha sfumato una grande possibilita' di rilancio che avrebbe fatto bene sia al morale che alla classifica. Troppo ingenui pero' i ragazzi di De Canio.
SAMPDORIA-UDINESE: La Samp,e' inutile nasconderlo,ha deluso le aspettative di allenatore e tifosi. L'Udinese dimostra di non essere la bvella addormentata di questo campionato e ora e' pronta a vincere.
I TOP E FLOP DELLA 5a GIORNATA
TOP: VUCINIC (ROMA) - Il montenegrino è l'eroe giallorosso del momento. Entra nei minuti finali del big match contro l'Inter e risolve la gara con un gran gol, un colpo di testa che brucia la difesa nerazzurra e fa esplodere l'Olimpico. Quando si dice un gol pesante...
CAVANI (NAPOLI) - Devastante il suo impatto sulla partita di Cesena. Entra, segna due gol spettacolari e contribuisce al poker della squadra di Mazzarri, sempre più convincente lontano dal San Paolo. L'uruguaiano si conferma acquisto azzeccato: per lui un bottino di 5 gol nelle prime 5 giornate.
KRASIC (JUVENTUS) - Eccezionale la prova dell'esterno serbo. Firma una tripletta contro il Cagliari e raccoglie la meritata ovazione dei tifosi bianconeri che già vedono in lui il nuovo Nedved. Nelle gare precedenti aveva dimostrato di saperci fare, nel posticipo contro i sardi si rivela implacabile anche in zona gol. E corre per tutti i novanti minuti senza fermarsi mai.
FLOP: Chivu (INTER) - Sembra l'anello debole della difesa nerazzurra. Dalle sue parti la Roma riesce a creare i pericoli maggiori alla porta difesa da Julio Cesar. Nel primo tempo perde anche la pazienza e discuta animatamente con la sua panchina. Mourinho gli avrebbe aperto la testa!
Cossu: Da lui ci si attende molto di più. Deve fornire il vero cambio di passo all'attacco sardo, cosa che contro la Juventus si scorda di fare. Giusta la sostituzione.
Liverani: Assolutamente irriconosibile il regista rosanero. Delio Rossi gli concede fiducia, ma lui non lo ripaga assolutamente. Troppo lento, non è in grado di far ripartire la manovra con la geometria e l'estro che lo contraddistinguono.
IL SUPERPAGELLONE DELLA 5 GIORNATA:
BARI:7:50 Concentrato e determinato,bella prestazione.
BOLOGNA:6 Un sei di fiducia ai rossoblu',che pareggiano in un campo difficile,ma non giocano poi cosi' bene.
BRESCIA: 5 Contro un Bari cosi' non si poteva fare tanto,ma almeno limitare i danni...
CAGLIARI 5: Sfortunato,si e' vero,ma doveva assolutamente fare di piu' e reagire dopo il 2-1.
CATANIA: 5 Devono almeno rendere il loro campo inespugnabile se vogliono salvarsi tranquillamente. Il Bologna non lo ha espugnato,ma ci e' andato davvero vicino pur non giocando bene.
CESENA: 4 Dopo l'1-1 e' completamente sparito, e ha preso di diritto un posto da prima classe nel programma :"Chi l'ha visto".
CHIEVO: 4:5 Era obbligata a vincere,visto anche il passo falso dei nostri neroazzurri,ma la lazio ha dimostrato di essere superiore
FIORENTINA: 7 Finalmente vince e convince!
GENOA: 5: Che sfortuna al Meazza,pero' poteva farequalcosina di piu'.
INTER: 4:5 Mai accontentarsi,lottare fino alla fine, e questo i ragazzi non l'hanno fatto e sono stati puniti,forse anche giustamente,non per le occasioni create,ma per il cattivo carattere messo in campo. Ora ci sono 2 rivincite fondamentali entrambe iun casa: W.Brema(Champions) e Juve.
JUVENTUS:7 Chi non muore si rivede,ma siamo pronti a ributtarvi nella fossa!
LAZIO:8 Capolista in condominio. Forse fino ad ora il suo calcio e' il piu' bello di questa serie A
LECCE 4:5 Punita l'ingenuita',non si possono far recuperare 2 goal quasi allo scadere.
MILAN: 6 Fortunato,ma alla fine diciamo che e' anche giusto cosi'. E si riavvicinano prepotentemente a noi.
NAPOLI: 8 Ti lascia senza fiato,ma non puo' far morire di infarto i suoi tifosi e poi portarkli alla gioia,cosi' di colpo, perche' gli sbalzi di umore sono pericolosi, sono da psicoanalisi. A parte di scherzi,ha dimostrato che quando vuole,puo' battere chiunque.
PALERMO: 5 Che sudata,ma non si puo' soffrire cosi',in casa, e contro una squadra abbordabile. Il pareggio a mio avviso non l'ha meritato.
PARMA: 4:5 Ancora un risultato negativo,ora deve rialzarsi per non far degenerare la situazione.
ROMA:6 Ci ha creduto fino alla fine ed ha avuto ragione,anche se l'azione del goal e' partita da un errore arbitrale!
SAMPDORIA E UDINESE: 4 Offrono uno spettacolo a dir poco deprimente,partita brutta, noiosa e a reti inviolate.
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