IL ruggito del Leone
Sempre Lui, ancora Lui, solo Lui. Samuel Eto'o, il bomber che sta trascinando l'Inter con i suoi gol in questa parte di stagione. Implacabile sotto porta, un vero rapace in area di rigore, insomma il 'Milito' della scorsa stagione. E bisogna 'ringraziare' proprio il Principe e la sua scarsissima condizione fisica che hanno permesso al Re Leone di guidare il nostro attacco lì davanti, da prima punta, risultando implacabile e ormai insostituibile(tanto che quando tornerà Diego si cambierà modulo andando al 4-4-2). Ma tornando alla gara di Cagliari, è+ proprio una magia del numero 9 neroazzurro a dare 3 punti importantissimi ai neroazzurri ora secondi in classifica dietro la capolista Lazio. Un'Inter con molte assenze, con Coutinho e Biabiany titolare, un' Inter che non convince più di tanto ma vince, e adesso questo è l'importante. Benitez, come detto, ha le scelte obbligate e schiera il classico 4-2-3-1 con Julio Cesar in oporta; Maicon, Lucio, Samuel e Chivu in difesa; Zanetti e Stankovic a centrocampo; Coputinho, Sneijder e Biabiany dietro Eto'o. Nel Cagliari 11 confermato con Nenè preferito a Acquafresca. Dopo i primi 3 minuti Tagliavento sospende la partita per cori razzisti contro Eto'o. Per fortuna gli speudotifosi cagliartiano la smettono e la gara può continuare. Al 17' la prima azione offensiva è dei padroni di casa, con Pisano che prova a crossare per Matri, ma Lucio riesce ad anticipare senza problemi. Due minuti dopo risponde l'Inter, con Maicon che lancia in profondità per Eto'o: il camerunese viene però chiuso dai difensori del Cagliari nel finale dell'azione. Al 21' occasione per il Cagliari, con Matri, che s'invola sulla sinistra, ma ci sono Samuel e Lucio a chiudere. Al 23', di potenza, cerca il destro dalla distanza Maicon, ma non trova la porta. Poco dopo Agazzi chiamato al grande intervento da una conclusione dalla distanza di Eto'o. Risponde il cagliari con Nènè, nulla di fatto.Alla mezzora momento rossoblù con occasione che si susseguono fino al 37' quando Cossu manda alto da due passi. Ma al 39' ecco arrivare il vantaggio neroazzurro: Sneijder serve Eto'o che dal limite dell'area si inventa una giocata con cui supera due difensori e conclude dritto dritto all'angolino basso, 0-1. Rete importantissima che dà fiducia agli ospiti che vanno vicinissimi al raddoppio in chiusura di tempo con Coutinho e Maicon ma la prima frazione si chiude con il punteggio di 0-1. La ripresa si apre senza cambi. Al 1' subito aggressiva l'Inter, con un sinistro di Chivu dalla distanza.Al 5' doppio miracolo di Julio Cesar che prima respinge l'insidioso tiro di Nenè, e poi la conclusione a botta sicura di Matri.Un minuto dopo prova a rispondere l'Inter con Coutinho ma Agazzi fa suo il pallone. Al 7', servito da Sneijder, Eto'o va al tiro, ma Agazzi allontana. Successivamente è una punizione di Sneijder a mettere paura alla difesa cagliaritana. Tra il 20' e il 30' c'è una fase di stallo con i padroni di casa a tenere in mano il pallino del gioco e con l'Inter a controllare il risultato. Al 31' traversa fortunosa colpita da Cossu che su punizione trova la giusta deviazione della barriera e sorprende Julio ma menomale che c'è Santa Traversa...Al 39' controllo di Pinardi, Cossu serve Matri, che però non riesce a trovare la porta. Dopo quattro minuti di recupero termina 0-1 il match tra Cagliari e Inter, decisivo il gol di Eto'o al 39' del primo tempo. Insomma, anche se convincere troppo sul piano del gioco, l'Inter porta a casa 3 punti importantissimi che potrebbero diventare davvero oro colato domenica sera quando, sconfiggendo la Sampdoria, potremmo essere primi in classifica da soli in attesa di Napoli-Milan. Ma prima mercoledì arriva a Milano il Tottenham, sicuramente da non sottovalutare...
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