Inter-Juve 0-0, ma non ci siamo annoiati
Sicuramente non c'è stato l'eilogo che ci aspettavamo, che ci auguravamo. E' finita 0-0 e forse alla fine è giusto così, un punto a testa e appuntamento all'Olimpico di Torino nel nuovo anno. Un'Inter che domina il secondo tempo, seguito di una prima frazione giocata alla pari, ma non riesce a concretizzare le occasioni da gol che comunque ha avuto. Dall'altra parte un'ottima Juve che mostra di poter competere ad alti livelli(anche se non per lo scudetto) ma che d'altrocanto mostra la sua inferiorità quando si dice contenta di un pareggio a San Siro(e parlo del mondo Juve in generale inteso soprattutto come tifosi) quando invece una grande squadra dovrebbe sempre andare alla ricerca della vittoria e non essere contenta di essere stata dominata per gli ultimi 45 minuti da un'Inter priva di Samuel, Zanetti, Pandev, Motta e anche (il vero) Milito. Essì perchè nell'Inter le assenze erano tante e comunque è un pareggio contro la Juve, non l'ultima arrivata, ma non bisogna nascondere che tutti avremmo voluto vincere. Non bisogna fare drammi(si parla di crisi Inter quando invece siamo sempre lì in altro in classifica sia in Italia che in Europa) e c'è comunque da considerare ottimi questi 11 punti visto il nostro calendario, ricordandoci che siamo a due punti dalla Lazio capolista. Adesso c'è la sosta che forse arriva nel momento migliore, c'è tempo per recuperare gli infortunati e per rimettersi subito in carreggiata per ripartire subito forte e dimostrare quanto valiamo. Bene, adesso è arrivato il momento di parlare specificatamente del match partendo prorpio dalle formazioni. Per l'Inter Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Cordoba e Chivu in difesa; Cambiasso e Stankovic a centrocampo; Biabiany, Coutinho e Sneijde dietro Eto'o. Nella Juve non c'è Pepe, sostituito a sinistra da Marchisio, ma Aquilani e davanti c'è Quagliarella con Iaquinta. Parte subito forte l'Inter con Eto'o (atterrato da Bonucci al 2' e fermato da Chiellini al 7') e Sneijder, è una gara che inizia subito ad alta intensità. Nei primi minuti è l'Inter a farsi vedere in avanti con la brillantezza di Coutinho e la pericolosità di Eto'o. Stankovic ci prova dalla distanza, mentre poi è Eto'o che, dopo una finta, prova a sorprendere Storari: nulla di fatto in entrambi i casi. Al 21' prima vera palla gol della serata con un tiro al volo di Krasic che finisce di poco a lato. E' indubbiamente il serbo il più pericoloso, e lì a destra Chivu non regge il duello che viene sempre vinto dallo juventino che fa il 'bello e cattivo tempo' sulla fascia. Palle insidiosissime messe dentro e ci manca poco che non arrivi il tapin vincente di Quagliarella, prima, e Melo, poi. Nel mezzo è lo stesso Krasic a provare la conclusione personale, Julio Cesar si supera. Al 30' problemi muscolari per Biabiany, Benitez è costretto al cambio, entra El Principe accolto dal boato di San Siro. Dunque squadra ridisegnata con Eto'o a fare l'esterno e Milito punta centrale. Pochi minuti dopo gol giustamente annullato alla Juve per fuorigioco di Iaquinta su assist del solito Krasic. A fine tempo si sveglia l'Inter vicina al gol due volte con Cambiasso(entrambe le conclusioni sono dalla distanza) e soprattutto con Milito che in spaccata da 0 metri non indirizza bene il pallone. La prima frazione si chiude con una parata di Storari su Eto'o, si và negli spogliatoi sullo 0-0. La ripresa si apre con l'ingresso nell'Inter di Santon al posto di Cordoba (per un problema muscolare alla coscia destra) e quello di Motta per De Ceglie nella Juve. All'ottavo insidiosissima punizione di Sneijder che sfiora il palo. Poco dopo si attende a due fantastiche serprentine dei due migliori in campo: a iniziare è Eto'o che da centrocampo si fa tutta la difesa bianconera prima di arrivare stremato in area e mettere dentro, calcio d'angolo che non porta a niente; al 15' gli risponde Krasic che si scarta 3-4 uomini prima di arrivare al tiro dalla distanza, Julio Cesar respinge. Tra il 23' e il 33' 3 clamorose occasioni da gol sprecate dalle due squadre. Al 23' è Maicon che su punizione di Sneijder colpisce di testa a botta sicura ma Storari fa il miracolo. Al 26' è Quagliarella che dopo aver bruciato Lucio in corsa si ritrova solo contro Julio Cesar e conclude convinto di fare gol, ma ci pensa il super portierone dell'Inter a negare la gioia del gol allo juventino. Al 33', invece, tocca a Milito divorarsi il gol che aprirebbe le marcature: cross pennellato di Cambiasso e controllo splendido del Principe, movimento altrettanto buono ma conclusione poco convinta che a fil di palo supera la linea di fondo. Nella Juve entra anche Del Piero che si metta in luce con tiri dalla distanza o tentativi su calcio piazzato. l 40' Eto'o s'invola sulla sinistra, serve Milito che non riesce però a trovare la porta. Dopo due minuti di recupero Banti manda tutti negli spogliatoi con uno 0-0 che tutto sommato accontenta entrambe le squadre. Bene, adesso l'Inter è seconda in compagnia di Napoli e Milan dietro alla Lazio capolista, ma il campionato è ancora lungo. Ci sarà questa sosta, davvero un toccasana, e si spera di tornarvi al meglio, magari con l'infermeria (quasi) sgombra. Certo è che solo i folli possono parlare di crisi Inter....
Condividi

0 commenti:
Posta un commento