Per Facchetti, per Moratti, per Noi....INTER SCONFIGGI I GOBBI!
Tante parole, forse troppe, nell'ultimo periodo. Infangato il nome di uno come Giacinto Facchetti da parte di chi solo quando dice Juventus si sporca la bocca, un uomo che ormai non può più difendersi messo alla pari di Luciano Moggi, lui che per anni ha controllato il calcio italiano con il suo cellulare. Calciopoli che torna alla ribalta e tutti penserebbero perchè chi ha agito non è stato ancora punito a sufficienza, e invece mettono in mezzo il nome sacro di Giacinto, rivogliono lo scudetto del 2006, forse il più bello della storia neroazzurra. Sono loro, i Gobbi Juventini, seconda squadra di Torino. Loro che sono andati in Serie B, mamma mia quanto abbiamo goduto. Loro che ladri erano e ladri rimarrano a vita, loro abituati ormai da 4 anni a questa parte a giocare in uno sgabbuzzino di neanche 20.000 posti, speriamo che nessuno di loro abbia l'Agorafobia(paura degli spazi aperti) altrimenti oggi a San Siro ci restano secchi., Loro che da due anni dicono di aver ridotto il gap con noi e poi guardali dove sono(settimi l'anno scorso) e quest'anno già sotto. Insomma oggi non è una semplice partita, è LA partita, forse addorittura più sentita del derby. Nella nostra casa non possiamo sbagliare, DOBBIAMO VINCERE. Loro parlano e noi agiamo, agiremo per rispondere sul campo alla fantomimia di Calciopoli 2 che hanno creato dal nulla. Vincere per l'indimenticato Giacinto, vincere per il grandissimo presidente Moratti tirato in ballo, anche lui non si sà per quale ragione, nel processo di Calciopoli,e soprattutto vincere per Noi, per noi tifosi. Sarà il primo Inter-Juve di Rafa Benitez(un Liverpool-Manchester U. all'italiana, come lui ha definito questa sfida) e siamo certi che vorrà iniziare bene la sua avventura nell' ormai ex derby d'Italia. Abbiamo una reputazione da difendere(non perdiamo in casa da due anni, ahimè ultima sconfitta proprio contro la Juve) e dobbiamo ritornare in testa alla classifica. Insomma l'imperativo è solo ed esclusivamente VINCERE. Tanti indisponibili nelle file neroazzurre, da Samuel a Pandev, da Motta e Zanetti, e in ultimo anche Milito. Dunque(a sorpresa) dovrebbe essere riproposta la formazione che ha sconfitto per 4-0 il Werder. Dunque: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu; Cambiasso, Stankovic; Biabiany, Sneijder, Coutinho; Eto'o. Tante sorprese anche nella Juve, dove Pepe và in panchina e Amauri addirittura in tribuna. Infatti a centrocampo c'è Aquilani con Marchisio spostato a sinistra, mentre in avanti con Iaquinta c'è Quagliarella. I precedenti sono nettamente a favore dei neroazzurri che nelle passate sfide hanno ottenuto quasi il doppio di vittorie dei rivali(44 contro 26), 22 i pareggi. A dirigere l'incontro sarà Luca Banti di Livorno. Internazionale e agente di commercio dovrà stare attentissimo a questa gara, primo vero big match della sua carriera(e in effetti questa designazione appare un pò azzardata). Le chiavi del match saranno la sfida Krasic-Chivu sulla sinitra, e il duello fra Eto'o e i centrali juventini, e poi chissà che l'estro di Coutinho faccia la differenza...E allora, per adesso è davvero tutto, ci rivediamo a breve con cronaca, interviste e pagelle del match, un match da vivere dall'inizio alla fine, avanti ragazzi usiamo la gloria, scriviamo la storia...Condividi
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