L'angolo di Antonio :"Fra Inter e Juve è solo 0-0"
Un pareggio casalingo contro i nemici di sempre, non può certo provocare reazioni entusiastiche, specialmente se arriva dopo aver regalato tre punti alla roma.La Juve ferma l'Inter nel derby d'Italia e lascia la Lazio sola in testa a 13 punti, due in più di un gruppetto composto dai nerazzurri, dal Napoli e dal Milan.
E' vero che il nostro calendario è stato il meno agevole, ma la matematica dice che l'Inter di Mancini e Mou ha fatto meglio.
Nessun allarmismo, o accuse al buon Rafa, ma un semplice dato di fatto, che presenta, nel paragone con il passato, variabili non comparabili, ne prevedibili, che rendono uniche le stagioni tra loro.Quattro grandi occasioni (due per parte) e tantissime palle che potevano diventare gol. Inter e Juventus hanno dato vita a una gara bella, intensa, veloce, mai esasperata nei contatti. E' mancato solo il gol e la partita è terminata 0-0. Giusto il pareggio ma sarebbe stato meglio un bel 2-2 o un risultato più rotondo per dare merito agli sforzi di entrambe le squadre nel cercare la vittoria.La partita era iniziata male, con momenti di tensione all'interno dello stadio Meazza. Decine di poliziotti sono intervenuti per evitare il contatto tra le due tifoserie nelle scale di accesso al settore riservato agli ospiti. Diversi petardi sono stati lanciati verso le forze dell'ordine. Gli agenti, in tenuta anti sommossa, hanno dovuto effettuare un paio di cariche contro un centinaio di tifosi interisti che cercavano di entrare in contatto con quelli juventini all'ingresso della Torre numero 3 che conduce al settore ospiti.
A San Siro in campo il fair play, tanta tattica, qualche occasione e poi la fatica finale che lascia le squadre accontentarsi del pari senza reti. Del Neri, bestia nera dell'Inter, contiene l'avversaria e punta sulle ripartenze di Quagliarella e Iaquinta (un gol, annullato giustamente per fuorigioco) ma è Krasic l'uomo più pericoloso. Benitez rinuncia inizialmente a Milito, ma quando l'argentino entra dalle sue giocate in tandem con Eto'o nascono i pericoli maggiori per i bianconeri.
Dal primo minuto la partita è sempre stata caratterizzata da rapidi rovesciamenti di campo e numeorse occasioni. Per l'Inter il più pericoloso è stato Eto'o ben imitato da Snaijeder anche se l'occasione più ghiotta l'ha avuta nel finale Milito che a un passo da Storari ha controllato la palla da maestro ma poi ha calciato di pocchissimo a lato. Per i bianconeri buone le giocate di Iaquinta e Quagliarella, gli scatti con tiri al volo di Krasic e nel finale si è fatto vedere anche Del Piero con un paio di insidiose punizioni.
Nel Derby d'Italia più sbiadito di sempre, abbiamo visto cose negative e cose positive, siamo arrivati ad un soffio dal vincerla ed abbiamo rischiato di perderla, il pareggio è cosa giusta, ma tant'è che non ci basta.
La formazione su cui puntava Rafa, quella che in Champions ha spazzato via i tedeschi del Werder, ha subito troppo presto, defezioni inattese, che ci hanno costretto a rivedere l'assetto iniziale.
L'infortunio occorso a Biabiany ha costretto Rafa ad inserire Milito, reduce da un infortunio anch'egli e interprete di un inizio di stagione ben al di sotto delle aspettative.
Eto'o, spostatosi a sinistra è stato straripante, ha fatto impazzire la retroguardia bianconera, ma è risultato meno pericoloso dovendo attuare le sue scorribande cercando di accentrarsi o servire in area Milito, che è parso ancora lontano parente del matador della scorsa stagione, divorandosi almeno due ghiotte occasioni.
Stankovic e Cambiasso hanno retto bene il centrocampo, seppur in inferiorità numerica, mentre Maicon è risultato essere il grande assente, lasciando più a Coutinho il compito di offendere.
Molto meglio,come detto prima, il dialogo instaurato tra Eto'o e Sneijder, probabilmente i migliori in campo, con loro il gioco offensivo si fa avvolgente e molto pericoloso; avremmo potuto capitalizzare di più, con il Milito dello scorso anno.
Nota positiva è stata la prova di Santon, che ha finalmente dato sicurezza sulla fascia sinistra, mostrando una buona condizione, proponendosi anche in fase offensiva.
Se il "Bambino" sta bene, va fatto giocare, recuperarlo al 100% è senza dubbio molto importante.
La sosta arriva propizia, ci arriviamo in buona forma, ma con troppi infortuni
E' vero che il nostro calendario è stato il meno agevole, ma la matematica dice che l'Inter di Mancini e Mou ha fatto meglio.
Nessun allarmismo, o accuse al buon Rafa, ma un semplice dato di fatto, che presenta, nel paragone con il passato, variabili non comparabili, ne prevedibili, che rendono uniche le stagioni tra loro.Quattro grandi occasioni (due per parte) e tantissime palle che potevano diventare gol. Inter e Juventus hanno dato vita a una gara bella, intensa, veloce, mai esasperata nei contatti. E' mancato solo il gol e la partita è terminata 0-0. Giusto il pareggio ma sarebbe stato meglio un bel 2-2 o un risultato più rotondo per dare merito agli sforzi di entrambe le squadre nel cercare la vittoria.La partita era iniziata male, con momenti di tensione all'interno dello stadio Meazza. Decine di poliziotti sono intervenuti per evitare il contatto tra le due tifoserie nelle scale di accesso al settore riservato agli ospiti. Diversi petardi sono stati lanciati verso le forze dell'ordine. Gli agenti, in tenuta anti sommossa, hanno dovuto effettuare un paio di cariche contro un centinaio di tifosi interisti che cercavano di entrare in contatto con quelli juventini all'ingresso della Torre numero 3 che conduce al settore ospiti.
A San Siro in campo il fair play, tanta tattica, qualche occasione e poi la fatica finale che lascia le squadre accontentarsi del pari senza reti. Del Neri, bestia nera dell'Inter, contiene l'avversaria e punta sulle ripartenze di Quagliarella e Iaquinta (un gol, annullato giustamente per fuorigioco) ma è Krasic l'uomo più pericoloso. Benitez rinuncia inizialmente a Milito, ma quando l'argentino entra dalle sue giocate in tandem con Eto'o nascono i pericoli maggiori per i bianconeri.
Dal primo minuto la partita è sempre stata caratterizzata da rapidi rovesciamenti di campo e numeorse occasioni. Per l'Inter il più pericoloso è stato Eto'o ben imitato da Snaijeder anche se l'occasione più ghiotta l'ha avuta nel finale Milito che a un passo da Storari ha controllato la palla da maestro ma poi ha calciato di pocchissimo a lato. Per i bianconeri buone le giocate di Iaquinta e Quagliarella, gli scatti con tiri al volo di Krasic e nel finale si è fatto vedere anche Del Piero con un paio di insidiose punizioni.
Nel Derby d'Italia più sbiadito di sempre, abbiamo visto cose negative e cose positive, siamo arrivati ad un soffio dal vincerla ed abbiamo rischiato di perderla, il pareggio è cosa giusta, ma tant'è che non ci basta.
La formazione su cui puntava Rafa, quella che in Champions ha spazzato via i tedeschi del Werder, ha subito troppo presto, defezioni inattese, che ci hanno costretto a rivedere l'assetto iniziale.
L'infortunio occorso a Biabiany ha costretto Rafa ad inserire Milito, reduce da un infortunio anch'egli e interprete di un inizio di stagione ben al di sotto delle aspettative.
Eto'o, spostatosi a sinistra è stato straripante, ha fatto impazzire la retroguardia bianconera, ma è risultato meno pericoloso dovendo attuare le sue scorribande cercando di accentrarsi o servire in area Milito, che è parso ancora lontano parente del matador della scorsa stagione, divorandosi almeno due ghiotte occasioni.
Stankovic e Cambiasso hanno retto bene il centrocampo, seppur in inferiorità numerica, mentre Maicon è risultato essere il grande assente, lasciando più a Coutinho il compito di offendere.
Molto meglio,come detto prima, il dialogo instaurato tra Eto'o e Sneijder, probabilmente i migliori in campo, con loro il gioco offensivo si fa avvolgente e molto pericoloso; avremmo potuto capitalizzare di più, con il Milito dello scorso anno.
Nota positiva è stata la prova di Santon, che ha finalmente dato sicurezza sulla fascia sinistra, mostrando una buona condizione, proponendosi anche in fase offensiva.
Se il "Bambino" sta bene, va fatto giocare, recuperarlo al 100% è senza dubbio molto importante.
La sosta arriva propizia, ci arriviamo in buona forma, ma con troppi infortuni
Ecco nel dettaglio le altre partite della giornata:
UDINESE-CESENA: L'Udinese agguanta finalmente la vitoria ai danni di un Cesena che ora e' in fase calante. Il Cesena procva a reggere con il famoso Catenaccio,ma la fame di vittoria dei Friuliani e devastante e conquistano cosi' la prima vittoria stagionale
NAPOLI-ROMA: Le aspettative di giocatori e tifosi sono frantumate da un grande Napoli che ora comincia a vincere anche in casa e agguanta il secondo posto. Ora si che puo' sognare.
NAPOLI-ROMA: Le aspettative di giocatori e tifosi sono frantumate da un grande Napoli che ora comincia a vincere anche in casa e agguanta il secondo posto. Ora si che puo' sognare.
PARMA-MILAN: Partita fortemente condizionata da episodi arbitrali ,dove il Milan ne esce vittorioso. Immeritata la vittoria dei ragazzi di Allegri. Un plauso va fatto ai sostenitori del Parma che hanno incitato la squadra dal primo all'ultimo minuto.
LECCE-CATANIA: Un bel Lecce,che finalmente sta uscendo fuori dal guscio,batte il Catania in una partita tutt'altro che facile. I rossoblu non trovano spazi dopo il goal del Lecce e tornano a casa a bocca asciutta.
LECCE-CATANIA: Un bel Lecce,che finalmente sta uscendo fuori dal guscio,batte il Catania in una partita tutt'altro che facile. I rossoblu non trovano spazi dopo il goal del Lecce e tornano a casa a bocca asciutta.
BOLOGNA-SAMPDORIA: La samp sembra essere stata colpita dal "morbo del pareggio",stecca anche con il Bologna e non convince affatto,anche perche' a dirla tutta, poteva anche finire peggio...
CHIEVO-CAGLIARI: Partita solo a tratti interessante,ma e' stata prevalentemente priva di emozioni,il pareggio a reti inviolate e' giusto. il Chievo incontrera' il Milan nella prossima,mentre il Cagliari sara' il nostro avversario nel difficile match delle 12:30 Domenica.
CHIEVO-CAGLIARI: Partita solo a tratti interessante,ma e' stata prevalentemente priva di emozioni,il pareggio a reti inviolate e' giusto. il Chievo incontrera' il Milan nella prossima,mentre il Cagliari sara' il nostro avversario nel difficile match delle 12:30 Domenica.
Lazio-Brescia: La Lazio sembra davvero inarrestabile,e' lei la sorpresa del campionato. Sembra ricalcare le orme di quel magico Verona di qualche decennio fa. E' sola al comando a + 2 dai neroazzurri.
FIORENTINA-PALERMO Una bella partita,che regala goal e divertimanto. A farne le spese e' per l'ennesima volta la fiorentina di Sinisa Mihaijlovic,ed ora e' davvero crisi,piomba al 18 posto a soli 5 punti a pari punti con la Roma(19). Il Palermo torna alla vittoria e sicuramente non vorra' permettersi di fermarsi in futuro.
GENOA-BARI: Bella partita anche questa,ma ci sembrava giusto un pareggio. Si, perche' il Bari ha creato davvero tanto e non meritava certo la sconfitta. Il Genoa dal canto suo sorride e arrivano finalmente i 3 punti.
FIORENTINA-PALERMO Una bella partita,che regala goal e divertimanto. A farne le spese e' per l'ennesima volta la fiorentina di Sinisa Mihaijlovic,ed ora e' davvero crisi,piomba al 18 posto a soli 5 punti a pari punti con la Roma(19). Il Palermo torna alla vittoria e sicuramente non vorra' permettersi di fermarsi in futuro.
GENOA-BARI: Bella partita anche questa,ma ci sembrava giusto un pareggio. Si, perche' il Bari ha creato davvero tanto e non meritava certo la sconfitta. Il Genoa dal canto suo sorride e arrivano finalmente i 3 punti.
TOP:E' l'uomo in più della squadra di Mazzarri. MAREK HAMSIK alza la cresta(in tutti i sensi) e sfodera una grande prestazione che manda in confusione la difesa della Roma. Un gol e tante buone giocate che regalano ai partenopei il secondo posto in classifica.
La convocazione in Nazionale è più che guadagnata. Stefano Mauri è stato l'artefice principale del successo della sua Lazio sul Brescia. Suo anche il gol partita che ha realizzato grazie all'assist del "profeta" Hernanes. Prandelli lo ha catalogato come "il centrocampista italiano più in forma al momento"...non ne avevamo dubbi.
Classe al potere. Dopo una lite con Spiderman, Andrea Pirlo decide di fargli un torto non indifferente e gli va a togliere la ragnatela che il supereroe mascherato con cura aveva realizzato all'incrocio dei pali della porta difesa da Mirante. Oltre al gol, grande prestazione del mediano azzurro.
FLOP:Più che Riccardo cuor di leone, sembra avere il cuore di un criceto(con rispetto per il roditore). Montolivo sembra essere decisamente fuori forma in questo periodo e la sua brutta prestazione culmina nell'espulsione rimediata per fallo da ultimo uomo su Bovo lanciato a rete.
Da bambini un po' tutti avevano paura dell' "uomo nero" che da un momento all'altro poteva sbucare da un qualsiasi anfratto. Leonardo Bonucci sembra non aver superato questa paura e va nel panico ogni volta che vede Samuel Eto'o e la sua partita si trasforma in un incubo. Venerdì giocherà con la Nazionale di Prandelli, svegliatelo prima che sia troppo tardi.
Marco Cassetti ha ringraziato il cielo quando l'arbitro ha fischiato la fine della partita. Dio gli ha donato 2 polmoni, ma sembra che Lavezzi ne abbia avuti in dono 3 o 4 e li utilizza per correre come un forsennato proprio sulla fascia del laterale romanista. Sembrano Beep Beep e Willy il coyote, con Cassetti nei panni dello sfortunato coyote che non riesce mai a prendere il suo velocissimo rivale.
BARI: 5:50 Sfortunato si,ma poteva benissimo evitare questa sconfitta se avesse giocato come si deve fin dai primi minuti
BOLOGNA: 6 Il bicchiere e' mezzo vuoto se andiamo a vedere tutte le occasioni sciupate anche grazie alla sfortuna dai rossoblu'
BRESCIA:5 La Lazio e' un gradino sopra e lo dimostra,il Brescia non puo' niente,ma restauna squadra di tutto rispetto che potra' ambire a traguardi importanti.
CAGLIARI e CHIEVO: 5 Brutta partita giocata da entrambi le squadre. il pareggio non serve a nessuna delle due
CATANIA: 4:50 Penso che questa sconfitta non andra' giu tanto facilmente,il Lecce ha dato dimostrazione che non e' affatto la "Cenerentola" del campionato.
CESENA: 5 Non puo' nulla contro una voglia matta di vittoria dell'Udinese.
FIORENTINA: 4 L'incubo non sembra finire e ora si complica davvero, sia per la classifica,sia per il morale.
GENOA :6 Forse la vittoria e' troppo per quanto fatto vedere contro un Bari che meritava di piu'. Ma sta di fatto che i 3 punti non glieli leva nessuno.
INTER: 5:50 Diciamocelo,ci aspettavamo di piu',abbiamo giocato meglio,ma il risultato e' quello e ci condanna ad abbandonare la vetta.
JUVENTUS:5 Hanno tremato parecchio i nostri "amici" Juventini,gli e' andata bene...
LAZIO :8:50 Capolista incontrastata,gioca il miglior calcio del campionato,di sicuro lottera' per i primi 4posti,cio non vuol dire che debba arrivare per forza al quarto: occhio!,da buon intenditor...
LECCE: 7:50 Era la prova d'orgoglio che mister De Canio si aspettava e l'ha avuta. Molto positiva la prestazione dei giallorossi,che ora devono essere bravi nella continuita'.
MILAN:6 Non meritava la vittoria,ma sta di fatto che riagguanta l'Inter al secondo posto.
NAPOLI: 8:50 Stende i giallorossi con un sonoro 2-0, e la cresta oggi la alza solo Hamsik!
PALERMO: 6:50 Vittoria convincente contro i viola,ora bisogna continuare su questa strada pero'.
PARMA:5:50 Non meritava la sconfitta,ha creato sopratutto nel secondo tempo,ma qualche periodo di appanno l'ha avuto.
ROMA: 3:50 Gia' cominciavano a cantar vittoria i romanisti, erano convinti che dopo la vittoria con i Neroazzurri non li avrebbe fermati piu' nessuno. Si sbagliavano di grosso! C'e' ancora tanto lavoro da
fare.
SAMPDORIA: 5 Non riesce a vincere,ne tanto meno convince.
UDINESE: 7:50 Grinta,tenacia,voglia di vincere fino alla fine,e' cosi' che si va lontani!

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