Adesso Basta!!! L' Inter perde la testa anche a Verona(il Chievo vince 2-1), e per Rafa è il momento di fare le valigie
Dopo la catastrofica prova offerta nel derby ci si aspettava sicuramente una reazione da parte di Rafa e degli 11 neroazzurri in campo, e invece....E invece abbiamo assistito aun'altra prestazione mediocre dei Campioni d'Europa che sembrano aver smarrito lo spirito e la determinazione che solo pochi mesi fa li ha fatti salire sul trono più alto d'Europa. Una squadra senza grinta, personalità, fantasia, inventiva, cattiveria agonistica, insomma un'Inter davvero spenta e irriconoscibile e la cosa si ripete da un pò a questa parte in un Novembre disastroso fatto di 2 pareggi e 2 sconfitte(senza considerare quella con il Tottenham). Dunque bisogna rialzarsi e ripartire subito già da mercoledì contro il Twente. E sicuramente quella di domani saràl'ultima spiaggia anche per Rafa Benitez già in bilico dopo il derby e figuriamoci dopo questa ennesima figuraccia. A parer mio doveva essere già cacciato ma è forse giusto aspettare almeno fino a domani e, in caso di risultato positivo, sicuramente Rafa si giocherà tutto nel Mondiale per Club ma se anche con il Twente dovessere andare subito lo spagnolo potrebbe saltare immediatamente. Senza dubbio bisogna dare una grosssa scossa alla squadra e se non ci riuscirà lui dovrà essere Moratti a 'fare qualcosa'. Fatto sta che l'Inter esce dal Bentegodi con le ossa rotte, non solo il Milan è lontano 9 punti ma per le prossime 3 partite dovremo fare a meno anche di Samuel Eto'o. Infortunio? No, questa volta no. Purtroppo il Re Leone si è reso protagonista di un brutto episodio remake di quello successo tra Zidane e Materazzi nella finale mondiale del 2006. Infatti Eto'o dopo aver subito un pugno da Cesar risponde per le righe dando una testata(a dir la verità non violenta) sul petto del clivense. L'arbitro non vede nulla ma il Giudice Sportivo si è già espresso infliggendo una squalifica di 3 giornate al camerunense che comunque ha già chiesto scusa ed è molto pentito dell'accaduto. L'Inter farà ricorso ma la sensazione è quella che la squalifica sarà confermata. E allora chi mettere in attacco?? Il fantasma Goran Pandev?? O i primavera Alibec e Dell'Agnello?? E perchè no Mancini o Suazo....insomma vi rendete anche voi come stiamo conciati. Daltronde è inutile piangersi addosso, dobbiamo andare avanti e riprenderci il prima possibile. Ma adesso iniziamo a raccontare Chievo-Inter partendo dalle formazioni. L'Inter schiera Castellazzi in porta; Santon, Cordoba, Lucio e Zanetti in difesa; Cambiasso e Stankovic a centrocampo; Sneijder, Biabiany e Pandev dietro Eto'o. Nel Chievo prudenti 4-5-1 con Pellissier che ritorna dall'inizio supportato da Thereau e Costant. Sono i gialloblù ad avvicinarsi per primi alla porta avversaria, mantenendo un pressing alto fino alla migliore giocata, quella di Thereau dalla distanza dopo 5 minuti di gioco che costringe Castellazzi a deviare in corner. L'Inter risponde subito e tutti sono pronti a urlare gol quando Pandev salta Sorrentino e conclude a botta sicura, ma la palla và sul palo. Solo sfiga? Bhè forse sì visto che poco dopo è ancora il macedone a sbagliare abbastanza clamorosamente un' altra occasione. E il Chievo, invece, fa la sua discreta partita sbagliando a volte anche palloni facili ma prima Zanetti e poi ancora Pandev non li sfruttano al meglio. Al 22' ottimo spunto di Santon( ci voleva tanto a metterlo titolare?!) che conclude in porta dopo una serpentina personale, almeno si apprezza l'intenzione. Ma al 29' ecco arrivare il vantaggio dei padroni di casa con un capolavoro di Pellissier che fa uno stacco di testa non da molti sbeffeggiando Santon e tutta la difesa neroazzurra, 1-0. L'Inter si dovrebbe svegliare cercando subito il pareggio e invece è il Chievo a prendere in mano le redini del gioco addormentandolo per la maggior parte dei rimanenti 15 minuti ma cercando anche il colpo dle K.O. Sono però bravi prima Castellazzi su Thereau e poi Lucio su Pellissier e così almeno per il primo tempo l'umiliazione non và oltre l' 1-0. La ripresa si apre senza cambi e i ritmi sembrano più vivaci. Inizialmente è l'Inter a sfiorare il pareggio con Stankovic, poi lo stesso Deki salva sulla linea su tentativo di Rigoni. E' il 10' quando Rafa toglie Cambiasso ed inserisce il baby Nwanko, mi spiegate che cambio è??!! E' comunque un'Inter in crescita e al 19' sembra fatta ma un super Sorrentino manda in angolo lo splendido lob di Stankovic. Il Chievo non ci sta e risponde per le rime, bravo Castellazzi. Si accende il genio di Eto'o ma è ancora Sorrentino a dire NO al pareggio. Siamo vicini alla mezz'ora quando Rafa pensa bene di togliere Biabiany per inserire Alibec ma se da una parte è una scelta ineccepibile, dall'altra è la mossa del definitivo K.O. perchè Eto'o viene spostato sulla fascia e così si perde quel briciolo di brillantezza e pericolosità che avevamo là davanti. E infatti al 35' Moscardelli mette la parola fine sulla partita insaccando a porta vuota su cross di Thereau, ancora una volta difesa neroazzurra in bambola. Prima del 90' c'è tempo di ammirare un'altra prodezza del solito Eto'o che fa tutto da solo e porta il risultato sul 2-1. Ma ormai è troppo tardi, l'Inter torna a casa con 0 punti mentre il Chievo si gode la meritata vittoria. L'INTER E' MALATA E LA MEDICINA E' UNA SOLA: TORNARE A VINCERE. Si spera lo si faccia già da domani, in caso contrario speriamo sia la volta buona al fine che qualcuno faccia le valigie...
Condividi

0 commenti:
Posta un commento