Moratti: "Un giorno bellissimo. Mou? Forse le lacrime significano addio..."

Ecco le dichiarazioni di Massimo Moratti che visibilmente emozionato commenta la conquista della Champions League da parte dell'Inter:
"Un momento bellissimo, la squadra ha giocato con grande responsabilità , ha giocato una gara perfetta dal punto di vista tattico. Stasera sto provando la stessa felicità di tanti anni fa. Per me è una grande emozione rivivere le stesse cose a distanza di tanti anni. Adesso scusate ma vado ad abbracciarli tutti. Sì, a me non spettava mi è stata data per simpatia, credo. No, io non ho pianto. Le lacrime di Mourinho? Non vorrei che fossero dettate in un certo senso dal senso di colpa, preferisco pensare che siano d'affetto e di commozione. L'ho visto felice, molto felice, come me, come i giocatori, che sono stravolti dalla felicità. Vuole dire che questa è davvero una roba seria. Ne parleremo presto - è la reazione a caldo del presidente, che non si scompone anche se accusa il colpo . Resto comunque grato a Mourinho perché ci ha fatto vincere tanto, anzi tutto. Non solo: ha portato professionalità e mentalità vincente: ha grandissimi meriti, è una persona indimenticabile. Io stanotte resto a Madrid, lui torna a Milano con la squadra. Ma non credo abbia firmato per un'altra squadra, da persona seria qual è. Avrà fatto una chiacchierata, spero ci sia ancora qualche margine per convincerlo a cambiare idea. Mourinho è unico, nessuno come lui sa allenare, motivare e comunicare. Se dovesse arrivare qualcun altro al suo posto non dovrà cercare di imitarlo, ma andare avanti con la sua personalità e saper gestire un gruppo che si è tolto i complessi e che ha ancora molto da dare. E' stata una Coppa bellissima, strameritata".
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